Crea sito

Informazioni sulla Scozia

SCOZIA (Regno Unito)
Regione storico-geografica (78.773 km2) una delle tre che costituiscono la Gran Bretagna, con capoluogo Edimburgo. Confina a sud con l’Inghilterra ed è compresa tra il mare del Nord e l’oceano Atlantico. Comprende gli arcipelaghi delle Ebridi Interne ed Esterne, delle Orcadi e delle Shetland. È suddivisa in dodici regioni amministrative. Il territorio è costituita da catene montuose di origine antica con la cima più alta della Gran Bretagna (monte Ben Nevis, 1.343 m). La regione è ricca di laghi (Loch Lomond, Loch Shin, Loch Ness) e di corsi d’acqua brevi e impetuosi. Le coste sono frastagliate e incise da insenature profonde, di cui le maggiori sono il Firth of Lorn, il Firth of Clyde e il Firth of Forth. Il clima è temperato marittimo, con piogge abbondanti soprattutto sul versante occidentale. Le principali città sono Aberdeen, Glasgow, Dundee, Inverness, Peth. Le risorse economiche derivano in gran parte dall’agricoltura (cereali, ortaggi), dall’allevamento dei bovini, degli ovini e dalla pesca, diffuse anche le industrie tessili (lana, iuta, canapa, cotone), conciarie, metallurgiche, cantieristiche, chimiche, della lavorazione del pesce, del whisky, della birra e le centrali idroelettriche. Una notevole attività è l’estrazione di idrocarburi dai giacimenti del mare del Nord. Sviluppato anche il turismo. Conosciuta anticamente come Caledonia era abitata da popolazioni celtiche (pitti), la lingua gaelica, infatti, è ancora diffusa nella parte settentrione della regione. I romani tentarono la conquista ma furono costretti a ritirarsi dietro il vallo di Adriano. Invasa dagli scoti e cristianizzata da San Colombano, fu unificata in regno nell’843 da Kenneth Mac Alpin. Nel X e XII sec. un’altra opera di unificazione fu portata a termine da Malcolm e Duncan di Scozia. Edoardo I d’Inghilterra la conquistò nel 1292, suo figlio Edoardo II la perse successivamente. Dal 1306 al 1371 fu dominata dalla dinastia dei Bruce, a cui succedette quella degli Stuart. Nel XVI sec. fu agitata da continue e sfortunate guerre contro l’Inghilterra protestante mentre dall’interno la nobiltà si opponeva a Giacomo V fedele al cattolicesimo. Erede del trono rimase Maria Stuart che abdicò in favore del figlio Giacomo VI che divenne re d’Inghilterra nel 1603 con il nome di Giacomo I. Nel XVI sec. si era imposto il calvinismo organizzatosi nella chiesa presbiteriana, che gli scozzesi difesero strenuamente contro l’imposizione dell’anglicanesimo. Le guerre civili e le due rivoluzioni videro un assommarsi di elementi religiosi, nazionalistici e sociali che scossero e attraversarono tutta la società britannica. Nel 1707 con l’Atto di Unione si formò un unico stato (Regno Unito di Gran Bretagna) con l’Inghilterra.