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CANADA : Il Québec a 360 gradi

Situato nella sezione nord-orientale del continente americano, il Québec occupa un territorio di 1.667.926 kmq – cinque volte e mezzo l’Italia e più di 40 volte la Svizzera – e si estende in lunghezza per 2000 km, dagli Stati Uniti ai mari boreali. Montréal si trova così a un’ora d’aereo da New York, mentre la punta più settentrionale della provincia dista appena 425 km dal Circolo Polare Artico. Il Québec si fregia di una straordinaria varietà di paesaggi: due importanti catene montuose (le Laurenziane e gli Appalachi) e immense distese di foreste, di taiga e di tundra affacciate su quasi 6000 km di coste, punteggiate da un milione di laghi e solcate da migliaia di fiumi.
Il Québec è solcato nella sua parte meridionale dal San Lorenzo, uno dei grandi fiumi della terra, che collega i Grandi Laghi alle acque dell’Atlantico.
Sin dall’epoca della Nouvelle-France, il San Lorenzo rappresenta per le genti che ne popolano le fertili sponde una vera fonte di vita.
Un fiume carico di storia, che si lascia esplorare a piacimento: traversate in traghetto, cene in battello nei vecchi porti di Montréal, Québec e Trois-Rivières, spedizioni alla scoperta della fauna tra mare e cielo, escursioni guidate di ecoturismo, sortite in kayak di mare o in barca a vela…
Dal San Lorenzo emerge una miriade di isole, tutte fortemente caratterizzate: l’arcipelago urbanizzato d’Hochelaga (dove si trovano le città di Montréal e Laval); l’île d’Orléans e l’île aux Coudres, immortalate dagli artisti; i sorprendenti monoliti di Mingan; le Îles de la Madeleine, tutte sabbia fine e arenaria rossa; per non parlare della mitica e selvaggia Anticosti.
Il clima del Québec è caratterizzato da variazioni di temperatura rilevanti. A un inverno nevoso e talora rigido fa seguito una primavera ritemprante; l’estate, piacevolmente calda, cede il passo a un autunno sfolgorante.
Anche agli stimoli del clima si devono la vitalità e il calore che contraddistinguono gli abitanti del Québec!
Tra giugno e settembre, sono molte le imbarcazioni che conducono i visitatori all’appuntamento con balenottere, megattere, balenottere azzurre e altri cetacei che frequentano le acque ricche di nutrimento del San Lorenzo. Il Québec rimane uno dei pochi luoghi al mondo dove almeno una dozzina di specie di mammiferi marini si lascia avvicinare.


Il Québec d’ogni giorno – I Québécois, la loro cultura e il loro patrimonio

Il Québec d’oggi vive intensamente, al ritmo palpitante dell’America. Il francese rappresenta la prima lingua per la maggioranza della popolazione, benché l’inglese sia parlato e compreso un po’ ovunque, soprattutto in città. Per vicende storiche e cultura, il Québec si è forgiato una personalità tutta propria, improntata all’entusiasmo e alla semplicità.
I Québécois danno grande importanza ai piaceri della tavola e adorano far festa, come testimoniano le tante celebrazioni e i festival che hanno luogo in tutta la provincia.
Tra i siti storici di rilevanza nazionale è doveroso ricordare la Place-Royale e il complesso delle fortificazioni della città di Québec; i quartieri storici di Montréal e di Trois-Rivières; l’île des Moulins a Terrebonne; i forti di Chambly e Lennox lungo il fiume Richelieu; la Grosse Île e il suo memoriale agli Irlandesi, nei pressi di Montmagny,
che narra una pagina toccante dell’immigrazione europea in America; il Banc-de-Paspébiac in Gaspésie e La Grave nelle Îles-de-la-Madeleine, richiami al ruolo economico primario detenuto della pesca nel golfo del San Lorenzo.
SPIRITO CREATIVO
Crogiuolo di tradizioni artistiche europee e nordamericane, il Québec manifesta un’energia creatrice straripante nel campo musicale come in letteratura, nella danza come nelle arti circensi. E se è indiscutibile che i musei occupino un posto importante nel panorama culturale della provincia, è anche vero che qui la storia è parte integrante del quotidiano. Le strade sono disseminate di testimonianze della vita agreste che conducevano i primi coloni. Che ci si muova via terra o sull’acqua, ci s’imbatte in una serie
ininterrotta di antiche abitazioni, di ponti coperti, di mulini e di venerande cappelle, veri e propri luoghi della memoria per le generazioni presenti e a venire.
450 ANNI DI STORIA
L’inviato del re di Francia Jacques Cartier sbarca a Gaspé nel 1534 e prende possesso di un territorio popolato da millenni dai nativi e dagli Inuit. Dopo la caduta della
città di Québec, nel 1759, la Nouvelle-France passa sotto il controllo britannico.Ai discendenti dei primi coloni francesi e inglesi andranno ad affiancarsi, con gli anni, immigranti provenienti da tutto il mondo. La maggioranza dei circa sette milioni di abitanti del Québec vive attualmente lungo il San Lorenzo. Quasi 70.000 nativi, appartenenti a dici nazioni, e 9000 inuit vivono in una cinquantina di villaggi distribuiti su tutto il territorio.
I PIACERI DEL PALATO
Se è vero che la tradizione culinaria francese ha sempre occupato un posto di primo piano, esiste oggi una cucina prettamente regionale, sintesi degli influssi europei e nativi, più consona agli stili di vita nordamericani e che utilizza prodotti locali di prima qualità.
A seconda della stagione la tavola offrirà piatti a base di pesce, di frutti di mare e crostacei, di carne o di cacciagione. In Québec si producono molti ottimi formaggi, e la birra, il sidro e le bevande artigianali non mancano certo di estimatori.
Nelle città la cucina assume spesso tratti più cosmopoliti e offre il pretesto per golosi “viaggi intorno al mondo”.


Le città del cuore – Montréal, Québec, Gatineau

In una combinazione di modernità tutta nordamericana e di charme europeo, le città di Montréal, Québec e Gatineau illustrano, ognuna a suo modo, le diverse sfaccettature del Québec urbano, seppur accomunate da alcune importanti prerogative: alberghi di qualità, rinomati ristoranti, feste e manifestazioni per tutti i gusti, una vita notturna animata.
Le città del Québec sono accoglienti e sicure. In sintonia con la natura, hanno saputo conservare l’atmosfera semplice e rilassata della vita di quartiere e la dimensione umana tanto ricercate al giorno d’oggi.

Montréal

Quando fu fondata, nel 1642, Montréal altro non era che una semplice missione religiosa: Ville-Marie. Oggi, con i suoi 3,4 milioni di abitanti, è uno dei porti interni più trafficati del mondo, sede di grandi banche e importanti aziende nazionali, seconda città francofona in assoluto nonché metropoli di livello internazionale.
Grazie alla vicinanza con gli Stati Uniti (la frontiera è ad appena 60 km), Montréal occupa una posizione nevralgica per gli scambi in Nord America.
La commistione di origini francesi e britanniche ne ha favorito la trasformazione in un punto di convergenza per uomini e donne d’ogni provenienza. Un amalgama che ha dato vita a una creatività esuberante, di cui testimonia una vita culturale intensa e feconda.
MONTREAL VISTA DAL BASSO:La città sotterranea è costituita lunga 30 km e che collega, impeccabile ed efficiente, alberghi, cinema, teatri.
MONTREAL VISTA DALL’ALTO: Il Parc du Mont-Royal, inaugurato più di 125 anni fa, richiama d’inverno come d’estate i cittadini in cerca d’evasione. Dai due belvedere si godono splendide vedute sulla città.
DAL PAVÉ AGLI ATTRACCHI
Ancora oggi i calessi fanno risuonare i vicoli lastricati della Città Vecchia di Montréal, passando tra le facciate sette-ottocentesche e accanto alla basilica di Notre-Dame, celebrata per il ricco apparato neogotico. A pochi passi, sui moli del Vecchio Porto, fervono le attività a tutte le ore. I battelli conducono i visitatori in gita sul fiume o alla conquista della rapide di Lachine.
Di fronte, in mezzo al San Lorenzo, troneggia il Parc Jean-Drapeau, sede dell’Esposizione Universale del 1967 e splendida oasi verde che propone attività all’aria aperta per tutta la famiglia e un fantasmagorico parco di divertimenti, La Ronde. Qui ha anche sede l’elegante Casino de Montréal.
IL PARCO DI QUA, IL GIARDINO DI LÀ
Il Parco olimpico, istituito in occasione dei Giochi del 1976, accoglie alcune delle attrazioni più suggestive di Montréal. Dalla cima della torre inclinata dello stadio (la più alta del mondo nel suo genere) si gode una veduta incomparabile sulla regione circostante. Ai suoi piedi, dietro le vetrate del Biodôme, coabitano animali e piante della foresta tropicale, delle Laurenziane, della foce del San Lorenzo e dell’ambiente polare. Di fronte al Parco, il Giardino botanico di Montréal è il secondo al mondo per importanza; oltre a esposizioni ricche e varie, ospita i giardini cinese e giapponese e un Insectarium.

Da vedere
Musée des beaux-arts de Montréal
Musée d’art contemporain
Pointe-à-Callière,
museo di storia e d’archeologia
Musée McCord di storia canadese
Centre canadien d’architecture
Oratoire Saint-Joseph
Maison Saint-Gabriel
Musée Marguerite-Bourgeoys e
cappella Notre-Dame-de-Bonsecours

La città in festa!
Febbraio:
Festival Montréal en lumière
Giugno: Gran Premio di Formula 1
Giugno-luglio:
Festival internazionale del jazz
Luglio: Festival Juste pour rire
Luglio-agosto:
Le Francofolies
Divers/cité
(celebrazione dell’orgoglio gay)
Agosto-settembre:
Festival cinematografico
internazionale

ESCURSIONI
Nei dintorni di Montréal abbondano le stazioni di villeggiatura frequentate dagli abitanti della città.
Mont-Tremblant, nel cuore del massiccio laurenziano, è una destinazione ideale in qualunque stagione e offre un ampio ventaglio di attività all’aria aperta. A est, le aree turistiche di Magog e del mont Orford, così come quella del lago Massawippi, sono rinomate per gli sport nautici, lo sci, il golf e per la bellezza degli ambienti naturali.
Non distante da Montréal si trova la seconda città del Québec, Laval, famosa tanto per gli orti e i giardini quanto per i grandi centri commerciali. Attrazioni di spicco sono il Parc de la Rivière-des-Mille-Îles e il Cosmodôme.

Gatineau

200 km a ovest di Montréal si trova Gatineau, sorta sulla scia dello sviluppo dell’industria forestale agli inizi del XIX secolo.
Sono molte le attrattive offerte dalla città e dai suoi dintorni: oltre ai grandi musei e al Parlamento di Ottawa, che s’innalza sulla riva opposta del fiume degli Outaouais, sono degni di nota il Musée canadien des civilisations e il Casino du Lac-Leamy.
La città sorge alle porte del Parco della Gatineau, con belle spiagge, chilometri e chilometri di piste ciclabili, sentieri escursionistici e piste per lo sci di fondo. D’estate un trenino a vapore percorre la vallata del fiume Gatineau fino
al paesino di Wakefield.
Shopping di classe
Vorreste riportare a casa con voi qualcosa che vi ricordi il Québec per sempre? Insospettabili tesori si celano nelle gallerie d’arte e molti negozi danno ampio spazio all’artigianato d’autore, con articoli di fine manifattura e di pregevole qualità: gioielli, vetri, ceramiche, sculture in legno… Anche l’artigianato tradizionale dei nativi propone una scelta di regali e di souvenir molto apprezzati.
Lasciatevi tentare dalle creazioni degli stilisti locali oppure dalle golose specialità – quelle a base di sciroppo d’acero, per esempio, o i liquori artigianali. Potrete così condividere con chi vi è caro un po’ del gusto del Québec!

La città in festa!
Luglio-agosto:
Spettacoli pirotecnici del Casino du Lac-Leamy
Agosto-settembre: Festival delle mongolfiere di Gatineau

Québec

E’ai piedi di una rocca naturale che Samuel de Champlain creò, nel 1608, una stazione per il commercio delle pellicce.
Col tempo, le autorità religiose e politiche si stabilirono all’interno delle fortificazioni della Città Alta, mentre mercanti e artigiani occuparono la Città Bassa, sulla riva del fiume.
Sottoposta a numerosi attacchi, la città di Québec fu infine assediata dagli inglesi nel 1759; la Nouvelle-France passò
allora sotto il dominio della corona d’Inghilterra.
Culla della civiltà francese sul continente nordamericano, la città è oggi un trafficato porto marittimo, un importante
centro di servizi, di ricerca e di cultura nonché, ovviamente, la capitale del Québec.
LA CITTÀ BASSA
Le istantanee di quest’antica città dal superbo profilo che si colgono dal traghetto per Lévis sono incomparabili! La parola Quebec significa, nella lingua dei nativi, “là dove il fiume si stringe”. Qui la marea raggiunge addirittura i cinque metri!
Sul cap Diamant si trovano le Plaines d’Abraham, note anche come Parc des Champs-de-Bataille. Quest’ampia area verde si estende sul luogo in cui, nel 1759, si confrontarono gli eserciti francese e inglese, in uno degli eventi militati più significativi della storia americana. Ancora oggi le Plaines sono continuo oggetto di conquista – da parte dei visitatori!
LA CITTÀ ALTA
Davanti al medievaleggiante Château Frontenac (uno dei simboli della città) e ai piedi della formidabile Citadelle, la terrazza Dufferin si affaccia sul fiume, offrendone ai visitatori da oltre un secolo un’indimenticabile veduta
UN GIOIELLO DEL PATRIMONIO MONDIALE
Il centro storico della città di Québec è iscritto dal 1985 nella lista dei beni del patrimonio mondiale dell’Unesco. Unico centro fortificato a nord del Messico, offre al visitatore un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo.
Vicino alla porta di Saint-Jean – una delle quattro che si aprono lungo le fortificazioni – , il Parc de l’Artillerie accoglie, tra l’altro, un fortino che risale alla dominazione francese. Da parte sua, la basilica di Notre-Dame-de-Québec, ricca di opere d’arte, ostenta un incantevole spettacolo di suoni e luci.
Nella Città Bassa, la Place-Royale risale agli albori della colonia; in tutto l’antico quartiere, così come in quello attiguo del Petit-Champlain, fervono le attività oggi come allora.

Da vedere
Musée national des beaux-arts du Québec
Musée de la civilisation
Musée de l’Amérique française
Palazzo del Parlamento
Parco Acquario del Québec
Giardino zoologico del Québec
Parc de la Chute-Montmorency
Wendake e il sito tradizionale urone

La città in festa!
Gennaio-febbraio: Carnevale
Luglio: Festival d’estate
Luglio-agosto: Spettacoli pirotecnici del Loto-Québec
Agosto: Festeggiamenti per la Nouvelle-France

ESCURSIONI
A metà strada tra la capitale e la regione di Charlevoix, Mont-Sainte-Anne è una stazione di villeggiatura rinomata per lo sci e per le attività all’aria aperta.
A nord della città di Québec, il Parc national de la Jacques-Cartier delizia gli appassionati della natura con i suoi boschi sterminati e il suo fiume tumultuoso.
Sul suo versante meridionale, a Lévis (Charny), il fiume Chaudière termina il suo corso precipitando da uno strapiombo
largo 120 m: siamo nel Parc des Chutes-de-la-Chaudière.


A contatto con la natura – Avventure all’aria aperta

Dal 45° al 62° parallelo spaziano le grandi distese naturali che il Québec mette generosamente a disposizione di tutti. Scopritele dal cielo, seguendo con lo sguardo la sagoma dell’idrovolante che si specchia in un lago. Oppure, zaino
in spalla, percorrendo un sentiero che s’insinua nella terra degli orsi e degli alci. O, ancora, pagaia alla mano, lungo un fiume che ha visto scivolare sulle proprie acque le canoe dei primi cacciatori di pellicce.
Aria, terra, acqua: tutti gli elementi si combinano per offrire attività sportive e ricreative tali da appagare gli appassionati della natura e della vita all’aria aperta.
Ricca di foreste ancora intatte, di laghi e di fiumi a non finire, la provincia del Québec rappresenta l’habitat ideale per un’incredibile varietà di selvaggina e di fauna ittica. Tra le specie distribuite su tutto il territorio sono il cervo virginiano, l’orso baribal, l’alce, il pesce persico, il luccio, il salmerino di lago e di fontanile.
Sono almeno un centinaio i fiumi che si prestano alla pesca al salmone nella Gaspésie, sulla Côte-Nord e nel Nord-du-Québec. Quest’ultima regione dà inoltre asilo a quasi un milione di caribù, mentre sulla sola isola di Anticosti (un territorio vasto quasi quanto la Corsica) si contano più di 120.000 cervi virginiani.
Se avete dei bambini, bisognosi d’aria pura e desiderosi di nuove esperienze, offrite loro una vacanza in famiglia tutta speciale: osservazione delle balene e delle oche delle nevi, bivacchi in riva al lago, escursioni a cavallo sotto le fronde infiammate dai colori dell’autunno… Il Québec sa come viziare grandi e piccini!
VITA ALL’ARIA APERTA
In Québec sono numerosissime le pourvoiries. Questi alloggi in mezzo al bosco offrono ai pescatori, ai cacciatori e ai semplici estimatori della natura sistemazioni confortevoli, e, grazie ai diversi pacchetti turistici, consentono di trarre il massimo da un’esperienza a pieno contatto con la natura.
Il campeggio è un’altra formula che permette di apprezzare i grandi spazi naturali del Québec. Svariate centinaia di aree camping, spesso collocate in posizioni straordinarie, accolgono i viaggiatori in cerca di verde e di tranquillità.
Laghi in successione, ruscelli grandi come fiumi e un fiume, invece, che pare quasi il mare: un intero mondo da esplorare in canoa o in kayak. Ovunque, a pelo d’acqua o negli accampamenti sotto le stelle, l’avvolgente silenzio della natura.
Una curiosità: ci sono così tanti specchi d’acqua in Québec che i laghi Castoro e del Castoro sono addirittura 150!
L’estate indiana
Al termine dell’estate le chiome degli alberi si tingono di un’incredibile gamma di colori, l’uno più sfavillante dell’altro. Senza tema di vistosità, la foresta abbandona la sua sobria tenuta tono su tono per indossare un abito fiammante!
L’aria secca e frizzantina e i cieli dai forti contrasti fanno di questa stagione il periodo ideale per le passeggiate in montagna, le escursioni in bicicletta o un bel giro tra frutteti e vigneti.
Terre ancestrali
Se i nomi Algonchini, Cri o Attikamek assumono nella vostra mente connotazioni mitiche, cogliete l’occasione di
un soggiorno in un accampamento nativo, per un vero e proprio ritorno alle origini e una scoperta culturale senza eguali. I nativi vi inizieranno alle tecniche della caccia con le trappole e alla raccolta di preziose erbe medicinali. Dopo aver attraversato in canoa i loro territori ancestrali, condividerete con loro un pasto a base di cacciagione e di pesce, e li ascolterete cantare, attorno al fuoco, di leggende le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
I parchi nazionali
Il Québec conta più di 25 parchi nazionali, molti dei quali si trovano a meno di due ore d’auto da Montréal o dalla città di Québec. Per collocazione, orografia ed ecosistemi protetti, ciascun parco si contraddistingue fortemente dagli altri, con paesaggi e siti naturali unici e irripetibili.
Questi spaccati di natura incontaminata hanno di che soddisfare ampiamente chi abbia desiderio di rilassarsi, di praticare le attività all’aria aperta o di perseguire nuove conoscenze. In quasi tutti i parchi i visitatori trovano a loro disposizione sentieri segnati, pannelli esplicativi, cartine dettagliate e servizi di noleggio delle attrezzature.
IL QUÉBEC ECOTURISTICO
Vari operatori specializzati in ecoturismo e in turismo avventuroso offrono pacchetti e corsi pratici d’iniziazione per scoprire a piedi, in canoa o in kayak di mare i tesori naturalistici del Québec. Distaccandovi dai circuiti turistici classici,
apprenderete, in piccoli gruppi guidati, a comprendere più a fondo la complessità dei diversi ecosistemi, la portata dei grandi fenomeni naturali che hanno modellato il Québec e la varietà degli esseri viventi che lo popolano.

L’AVVENTURA È SEMPRE L’AVVENTURA!
A chi ama la vita spericolata il Québec non lesina certo emozioni! Spedizioni in mountain bike sugli sterrati che si inerpicano nei boschi tra cime e torrenti; arrampicate alla conquista di massicci rocciosi dell’epoca glaciale; lunghe camminate sul
Sentiero internazionale degli Appalchi … La routine non abita da queste parti!
Rispondete al richiamo dell’avventura, varcate le frontiere dell’ignoto e scoprite quella parte di natura nascosta nel profondo di voi stessi.
L’autunno in festa!
Ottobre: Festival dell’oca bianca, Montmagny (Chaudière-Appalaches)
IL GRANDE NORD
Oltre il 55° parallelo si estende il Nunavik, terra
d’avventura in ogni stagione (le agenzie specializzate e le pourvoiries propongono vari pacchetti) o destinazione di soggiorni alla scoperta di nuove culture. Apprezzate nei villaggi il caloroso benvenuto degli Inuit, popolo dalle ricche tradizioni. Fatevi guidare sulla costa dell’Ungava per osservare la fauna nordica (beluga, foche, urie, edredoni), per pescare il salmerino artico o, incredibile ma vero, per imparare a costruire un igloo!


In giro qua e là – Strade turistiche e itinerari di scoperta

La via maestra per borghi, campi, boschi, monti…
Per esplorare le venti regioni turistiche del Québec si possono usare l’idrovolante, la canoa, la bicicletta, la motoslitta, le racchette da neve e perfino … l’automobile! Le diverse strade turistiche, ognuna contraddistinta da una propria segnaletica, e i grandi itinerari presentati qui di seguito vi condurranno alla scoperta delle località più suggestive della provincia. I più curiosi non sapranno resistere alla tentazione di imboccare qualcuna delle tante deviazioni e scorciatoie
– e saranno ripagati da piacevolissime sorprese!
Le strade turistiche
LA STRADA DEL RE
L’antico Chemin du Roy collegava già nel 1735 le tre maggiori città della Nouvelle-France: Montréal, Trois-Rivières e
Québec. A filo d’acqua o dall’alto di uno strapiombo il percorso offre infiniti e impareggiabili scorci del fiume San Lorenzo. Fieri delle testimonianze architettoniche dei secoli XVII-XIX, molti paesini sul percorso conservano il loro originario carattere rurale, mentre ai diversi musei e centri interpretativi è delegato il compito di ritracciare la storia di questa colonia francese in terra americana.
LA STRADA DELLE BALENE
È all’estuario del San Lorenzo, al largo della costa, che all’arrivo della bella stagione si danno appuntamento una dozzina di specie diverse di balene. È possibile osservarle addirittura dalla riva, dalle postazioni del Parc marin du Saguenay–Saint-Laurent, lungo la splendida Route des baleines.
VERSO LA CÔTE-NORD
Tadoussac rappresenta la porta d’accesso alla regione di Manicouagan. Assieme a Les Escoumins è anche una delle principali basi per le escursioni in barca all’osservazione dei cetacei. Si prende il largo da Baie-Comeau a destinazione Manic-Cinq, dove, all’estremità di un immenso bacino idrico, si ammirano le impressionanti arcate della diga Daniel-Johnson.
NATURA ALLO STATO PURO
Sul litorale della regione di Duplessis, selvaggia e accessibile al tempo stesso, trovano sbocco numerosi corsi d’acqua, impressionanti per dimensioni e bellezza. Dopo aver fatto tappa a Sept-Îles, proseguite verso Longue-Pointe e imbarcatevi per andare all’appuntamento con le balene. Partendo da Havre-Saint-Pierre si raggiungono i conturbanti monoliti dell’arcipelago di Mingan o, addirittura, l’isola di Anticosti, celebre per la bellezza dei paesaggi marini e per le gole e le caverne che la caratterizzano. Da Natashquan, una crociera sottocosta vi condurrà di villaggio in villaggio fino ai confini col Labrador.
LA STRADA DEI NAVIGATORI
Lungo la Route des Navigateurs, di fronte alla scoscesa riva settentrionale, Kamouraska, nella regione del Bas-Saint-Laurent, fa sfoggio di belle dimore antiche. Da Rivière-du-Loup si parte in battello per osservare gli uccelli ed eventualmente raggiungere le isole dove essi nidificano. Più a est, è consigliata un’escursione all’île Verte, con il faro più antico lungo il corso del San Lorenzo (1809), o all’île aux Basques. Lo splendido litorale frastagliato del Parc national du Bic dà rifugio agli uccelli marini e alle foche. Il Musée régional di Rimouski e il Musée de la mer di Pointe-au-Père sono solo due delle tante proposte culturali della regione.
ISOLE E PENISOLA DA SOGNO
Vasta penisola proiettata nell’oceano, la Gaspésie ospita i sontuosi Jardins de Métis, a Grand-Métis, e due notevolissimi
parchi naturali: il Parc national de la Gaspésie, sui cui rilievi coabitano caribù, alci e cervi virginiani, e il Parc national
Forillon.
A poche gomene dal Rocher Percé, scolpito dagli assalti del vento e del mare, si trova l’île Bonaventure, ove alberga la più estesa colonia di sule boreali dell’America del Nord. Fossili di pesci e di piante imprigionati nella roccia da 370 milioni di anni hanno valso al Parc national de Miguasha, a ovest di Carleton–Saint-Omer, la designazione a sito del Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Le Îles-de-la-Madeleine emergono dalle acque del golfo per far sfoggio delle loro lunghe spiagge di sabbia intercalate da scogliere. Le dolci forme arrotondate, i pittoreschi porticcioli di pescatori e la calorosa accoglienza conferiscono alle isole di questo arcipelago un’impronta unica, autentica, molto apprezzata dai turisti.

Le regioni in festa!
Febbraio:
Carnaval Souvenir, Saguenay (Saguenay–Lac-Saint-Jean)
Giugno-luglio:
Festival internazionale di Lanaudière, Joliette e dintorni
Giugno-agosto:
Festival internazionale al Domaine Forget, Saint-Irénée (Charlevoix)
Luglio:
Festival internazionale del blues di Tremblant, Mont-Tremblant (Laurentides)
Festival mondiale delle culture, Drummondville (Centre-du-Québec)
Pow wow, Essipit (Manicouagan)
Luglio-agosto:
Festival internazionale dei giardini, Grand-Métis
(Gaspésie)
Agosto:
Rodeo del camion, Notre-Dame-du-Nord (Abitibi-Témiscamingue)
Festival internazionale delle mongolfiere, Saint-Jean-sur-Richelieu (Montérégie)
Festijazz internazionale, Rimouski (Bas-Saint-Laurent)
Agosto-settembre:
Raduno mondiale della fisarmonica, Montmagny (Chaudière-Appalaches)
Ottobre:
Festival internazionale di poesia,Trois-Rivières
(Mauricie)


I grandi itinerari di scoperta

ALLA SCOPERTA DEGLI APPALACHI
1215 KM / 7 GIORNI
Questo itinerario dai forti contrasti serpeggia tra le vaste e fertili piane della Montérégie e i prati ondulati dei Cantons-de-l’Est; sullo sfondo, le cime degli Appalachi, il cui profilo accidentato si staglia contro l’orizzonte.
IL QUÉBEC MERIDIONALE
Gustate l’aperitivo in una mescita di sidro della Montérégie, il paese delle mele, o fate un viaggio all’indietro nel tempo a Fort-Chambly e a Fort-Lennox (sul fiume Richelieu), poderosi complessi fortificati che
testimoniano di un passato non sempre pacifico.
I Cantons-de-l’Est, con il loro forte retaggio lealista, ricordano, per atmosfera, il New England. Veri e propri avamposti degli Appalachi, circondati da frequentate destinazioni di villeggiatura, sono i parchi nazionali del mont Orford, mecca delle attività all’aria aperta, e del
mont Mégantic, massima vetta del Québec accessibile per strada (1100 m) e sede di un osservatorio.
Oltre le montagne si estende l’entroterra della regione Chaudière-Appalaches, terra di foreste e di miniere che infondono al paesaggio un carattere del tutto speciale. La pittoresca vallata della Chaudière, fiume che scorre verso la città di Québec, è gremita di siti d’interesse storico.
IN VISTA DEL FIUME
L’itinerario costeggia poi il San Lorenzo attraverso il Centre-du-Québec, tra prati e boschi, fino alla foce del Richelieu e all’arcipelago del lac Saint-Pierre. In questa Riserva della biosfera, i bracci di mare e l’abbondante vegetazione danno asilo a una ricchissima fauna, tutta da scoprire in barca.

SULLE TRACCE DEGLI ESPLORATORI
1760 KM / 5 GIORNI
Le regioni di Lanaudière e delle Laurenziane (Laurentides), a nord di Montréal, sono caratterizzate da quelle che si ritiene siano le più antiche montagne del mondo. Forte è il richiamo turistico della foresta laurenziana da un lato e degli innumerevoli laghi dall’altro, con un’incredibile offerta di attività all’aria aperta.
Lanaudière propone in egual misura attrattive culturali, quali il Musée d’art di Joliette (uno dei più importanti musei regionali del Québec), e naturalistiche, come i parchi delle Chutes-Dorwin e delle Chutes-Monte-à-Peine-etdes-Dalles, senza dimenticare le vaste tenute delle pourvoiries.
Le Alture Laurenziane condividono il nome con una frequentata regione di villeggiatura disseminata di graziosi villaggi, come quelli della valle del Saint-Sauveur. Il Parc national du Mont-Tremblant, la cui cima più alta sfiora i 1000 m, è molto frequentato d’estate come d’inverno per le splendide località e le ottime strutture – vedasi la stazione di Tremblant, ai piedi dell’omonimo monte.
DIREZIONE NORD-OVEST
L’Abitibi-Témiscamingue è un territorio ammantato di foreste e costellato di laghi. Nel XVII secolo alcuni mercanti francesi stabilirono una stazione per il commercio delle pellicce a Fort-Témiscamingue, nei pressi dell’attuale Ville-Marie. Esplorata a lungo dai mitici coureurs de bois, la regione conobbe negli anni Trenta una corsa all’oro che attirò in Abitibi frotte di minatori in cerca di fortuna.
Numerosi musei testimoniano dell’impetuoso afflusso di immigrati nella regione. Il Parc national d’Aiguebelle, caratterizzato da impressionanti formazioni rocciose, risponde da parte sua alle esigenze degli amanti della natura.
STORIA E NATURA
L’Outaouais è una regione rinomata per le foreste e la ricchezza faunistica.
A metà strada tra Gatineau e Montréal, il Parc national de Plaisance e il parco faunistico Oméga ospitano numerose specie di uccelli e di mammiferi.
VERSO LA BAIA DI JAMES
Da Matagami si dipana una strada lunga più di 900 km che si addentra nel territorio della Baia di James, terra nuova e sconfinata dove si fa la conoscenza dei Cri e si visita la centrale Robert-Bourassa, il più grande complesso idroelettrico sotterraneo del mondo.

ALLA SCOPERTA DEL FIORDO
1415 KM / 7 GIORNI
Forgiata dai movimenti geologici glaciali, la regione del Saguenay–Lac-Saint-Jean deve molto del suo fascino e della sua fama al fiordo del Saguenay, i cui versanti sono protetti da un interessantissimo parco nazionale. Diverse imbarcazioni da crociera solcano questa porzione del corso del Saguenay, incassata in mezzo a vertiginose scogliere. Le collezioni del museo regionale di Saguenay sono alloggiate in uno storico complesso industriale, la Pulperie di Chicoutimi.
NELLA TERRA DI MARIA CHAPDELAINE
Il Saguenay ha origine dal lago Saint-Jean, piccolo mare interno che si esplora in battello.
Nel corso del giro del lago, val la pena attardarsi al villaggio storico di Val-Jalbert, che rievoca la vita di un sito industriale degli anni Trenta sorto ai piedi di una splendida cascata. I parchi nazionali della Pointe-Taillon e dei Monts-Valin sono altrettante porte aperte sul lago e sui massicci interni.
LUNGO IL SAINT-MAURICE
Altro importante corso d’acqua è il Saint-Maurice, sul quale si praticava un tempo la fluitazione e che da secoli fornisce energia all’industria – esemplificativa a questo proposito è la Cité de l’énergie di Shawinigan. Sulla riva occidentale, il Parc national de la Mauricie regala esperienze indimenticabili agli appassionati delle camminate e delle escursioni di canoa-camping.Accanto a Trois-Rivières, il santuario Notre-Damedu-Cap richiama i pellegrini da tutto il mondo.


Destinazione inverno – L’esperienza invernale

In Québec amiamo fare le cose in grande, soprattutto quando arriva l’inverno: la stagione si protrae per diversi mesi, le precipitazioni nevose medie sono di tre metri e un manto bianco ininterrotto ricopre più di 1.600.000 kmq di territorio! Benché straordinario, l’inverno del Québec sa adattarsi ai ritmi di ciascuno: vivace, per i cultori dello sci,
dello snowboard e della motoslitta; pacato, per chi ama spostarsi racchette ai piedi o al seguito di una muta di cani; contemplativo, tra pupazzi di neve e cascate di ghiaccio.
Inverno significa anche partite di hockey all’aperto, gli alberi coperti di merletti di ghiaccio al mattino, lo schioppettio della legna nel caminetto, le luminarie in tempo di festa…

ALLA GUIDA DELL’INVERNO
Grazie a J.-A. Bombardier e alla sua geniale invenzione, il Québec è oggi la destinazione più frequentata al mondo per la pratica della motoslitta. Il territorio della provincia è attraversato in lungo e in largo da oltre 30.000 km di sentieri
segnati e battuti concepiti appositamente per i “centauri” delle nevi. Ovunque i turisti trovano a loro disposizione attrezzature di qualità e l’intera rete di sentieri è servita da centinaia di baite, alloggi, ristoranti e stazioni di servizio
(rifornimento carburante e riparazioni). In sella a una motoslitta (che è spesso il mezzo di trasporto essenziale per i locali) vivrete momenti indimenticabili e farete vostre le sterminate distese innevate del Québec.
Sui pendii
Sciare in Québec è innanzitutto motivo di piacere. La durata della stagione, l’abbondante innevamento, il numero delle stazioni (quasi 85), la vicinanza delle città, l’illuminazione delle piste, tutto contribuisce alla popolarità delle località sciistiche della provincia.
Ci sono poi i piaceri del “dopo sci”. Sorseggiare l’aperitivo seguendo con lo sguardo i fiocchi che volteggiano nell’aria, ritrovarsi tra amici attorno al camino, far festa in un ambiente informale, ecco alcuni dei vantaggi che fanno di una vacanza di sci o di snowboard in Québec un’esperienza unica.
REGIONI CON BRIO
Il Québec vanta tre grandi aree sciistiche: le Laurenziane, i Cantonsde-l’Est e la regione attorno alla città di Québec. A meno di un’ora da Montréal, le Laurenziane vantano un’incredibile concentrazione di località sciistiche e di piste illuminate per lo sci in notturna. Tremblant, une delle più importanti stazioni invernali di tutto il Nord-Est americano,
richiama sciatori e appassionati di snowboard sui pendii del mont Tremblant. Gray Rocks, la Vallée de Saint-Sauveur, Mont Blanc e Ski Chantecler sono solo alcuni degli altri rinomati centri di questa regione.
I Cantons-de-l’Est, a sud-est di Montréal, possono contare sulle splendide vette degli Appalchi: i monti Sutton, Orford, Owl’s Head e Bromont, veri paradisi per gli appassionati. A pochi minuti da Québec, Mont-Sainte-Anne è località di reputazione internazionale, grazie anche allo spettacolare panorama sul fiume San Lorenzo. Stoneham, dal canto suo,
dispone della più vasta superficie innevata con illuminazione artificiale di tutto il Canada. Un po’ più a oriente, l’impressionante Massif, nel Charlevoix, vanta il massimo dislivello di tutta la provincia.
SOTTO E SOPRA AL GHIACCIO
Cosa sarebbe l’inverno senza un pernottamento all’Hôtel de glace, nelle vicinanze della città di Québec? Un universo fatto di riflessi, dove il calore dell’ambiente “scioglie” ogni resistenza e che, come per magia, svanisce con l’avvento della primavera!
Agli appassionati del ghiaccio il Québec propone poi, ovviamente, il pattinaggio, attività divertente e alla portata di tutti, l’arrampicata su ghiaccio e la canoa sul fiume ghiacciato. Che brividi di piacere vi attendono!
Dolcezze di primavera
La montata della linfa dell’acero, in marzo, annuncia l’arrivo della primavera e del momento più dolce dell’anno,
le temps des sucres! Dai nativi i primi coloni impararono a incidere l’acero da zucchero e a farne ridurre la linfa fino a ottenere uno sciroppo, gradevole all’occhio e al palato.
Sono diverse centinaia le cabanes à sucre, situate per lo più vicino alle grandi città, che accolgono i visitatori
alla loro tavola in primavera. Vi si degustano, con l’accompagnamento di antiche melodie popolari, i semplici piatti della cucina tradizionale: fave al lardo, carne di maiale, tourtière (torta salata di carne), omelette e dessert aromatizzati allo sciroppo d’acero, come la deliziosa tire, colata di sciroppo caldo versato sulla neve e fatto indurire attorno a un bastoncino.

La motoslitta in festa!
Febbraio:
Gran Premio di Valcourt (Cantons-de-l’Est) Il migliore amico
Alla guida di una slitta trainata dai cani l’uomo instaura con l’animale un’intimità quasi palpabile, che lo riconcilia pienamente con la  natura.
In quasi tutte le regioni del Québec si possono effettuare gite in giornata o escursioni di due o più giorni con pernottamento in tenda o in alloggi più confortevoli. I pacchetti comprendono solitamente una lezione d’iniziazione alla guida della slitta e la presenza di un conducente esperto, il musher. Un abbigliamento molto caldo è, ovviamente, di rigore.
Lo sci in festa!
Gennaio:
Mondiale Ericsson di sci acrobatico, Mont-Tremblant (Laurentides)
Febbraio:
Keskinada Loppet, Gatineau (Outaouais)

In metallo ultraleggero o di legno ricurvo teso dalla babiche (insieme di strisce di pelle), le racchette da neve vi condurranno ovunque, nel sottobosco, in montagna o lungo i torrenti. In varie stazioni di sci di fondo e in quasi tutti i parchi nazionali del Québec si possono noleggiare racchette dei diversi modelli.
Calzatele e andate a passeggiare… sulle nuvole!
IL FONDO PER RIMANERE IN FORMA
Che siate fondisti della domenica o veterani, il Québec vi propone una quarantina di grandi centri di sci di fondo e quasi 4000 km di sentieri segnati, costellati di baite e rifugi. Quasi ovunque è possibile noleggiare l’attrezzatura, prendere lezioni
o partecipare a escursioni guidate. Lo sci di fondo si pratica vicino ai centri abitati, spesso addirittura in città, anche se alcune delle piste più belle sono quelle che si addentrano nei parchi nazionali.

La primavera in festa!
Aprile:
Festival beauceron de l’érable, Saint-Georges (Chaudière-Appalaches)
Maggio:
Festival dell’acero, Plessisville (Centre-du-Québec)
Per approfittare appieno della primavera una volta terminata la stagione dello sciroppo, niente di meglio che perdersi tra i frutteti in fiore, concedersi una pausa salutare in un centro benessere, visitare i musei oppure, più semplicemente, fare un giro per negozi o curiosare nelle botteghe di rigattiere.

Il gufo delle nevi, emblema aviario del Québec, è un rapace diurno che vive solitamente nell’Artico ma che si trasferisce nella valle del San Lorenzo durante l’inverno. È il simbolo perfetto della bellezza e del candore degli inverni del Québec.


Informazioni utili

COLLEGAMENTI NAZIONALI E INTERNAZIONALI
Gli aeroporti internazionali di Montréal, della città di Québec e di Ottawa sono serviti da una cinquantina di compagnie aeree. Il Québec dispone anche di collegamenti per ferrovia e per pullman con le altre province canadesi e con gli Stati Uniti.
La carta Canrailpass di VIA Rail, valida per un mese, consente di viaggiare in treno in tutto il Canada per 12 giorni. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla propria agenzia di
viaggio.
Il carnet Rout-Pass, disponibile da maggio a dicembre, consente di spostarsi in pullman per 7, 14 o 18 giorni consecutivi in Québec e in Ontario. Per maggiori informazioni
telefonare al (514) 842-2281 di Montréal o al (418) 525-3000 della città di Québec.
FORMALITÀ D’INGRESSO E DOGANA
I visitatori stranieri, eccezion fatta per i cittadini statunitensi, devono essere in possesso di un passaporto valido. I turisti americani devono produrre un documento d’identità che ne comprovi la cittadinanza (certificato di nascita o carta d’identità provvisti di foto). I visitatori provenienti da alcuni paesi devono essere muniti di visto; prima della partenza è consigliabile verificare presso il consolato o l’ambasciata canadese.
Gli effetti personali non oggetto di particolari restrizioni sono esenti da tasse, ma devono comunque essere dichiarati alle autorità doganali. L’importazione di prodotti
alimentari, piante, animali da compagnia e armi da fuoco è sottoposta a restrizioni; prima della partenza si consiglia di contattare Revenu Canada (telefono: 506-636-5067; www.ccra-adrc.gc.ca).
I visitatori che abbiano compiuto i 18 anni d’età possono introdurre in Québec 50 sigari, 200 sigarette e 400 g di tabacco, 1,14 l di superalcolici o 1,5 l di vino oppure 24 lattine di birra da 355 ml
TRASFERIMENTI IN QUÉBEC
Sul territorio del Québec è operativa una vasta rete di aeroporti regionali. Con il treno si possono raggiungere non solo Montréal e la città di Québec, ma anche Gaspé e Saguenay (Saguenay-Lac-Saint-Jean). Il pullman e l’automobile sono comunque i mezzi di trasporto più utilizzati.
Completano la rete dei trasporti i traghetti, piccoli e grandi, che fanno servizio annuale o stagionale sul San Lorenzo e su altri grandi corsi d’acqua (i fiumi Saguenay, Richelieu e degli Outaouais). Le Îles-de-la-Madeleine sono collegate da un traghetto a Prince Edward Island e da una nave mista a Montréal; analogo servizio di nave mista è operativo sulla Basse-Côte-Nord da Rimouski per l’isola di Anticosti, Havre-Saint-Pierre e Blanc-Sablon. E’ consigliabile prenotare, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Montréal, la città di Québec, Gatineau, Laval e diversi altri centri importanti del Québec dispongono di servizi di trasporto pubblico efficienti e sicuri. Numerose sono le agenzie di autonoleggio, la maggior parte delle quali hanno filiali negli aeroporti e nelle stazioni.
PATENTI DI GUIDA E ASSICURAZIONI
La maggior parte delle patenti straniere è valida in Québec. In caso di danni fisici riportati in un incidente, il conducente o i passeggeri di un’automobile immatricolata in Québec hanno diritto a tutte le indennità corrisposte dalla Société de l’assurance automobile du Québec (società d’assicurazione) allo stesso titolo dei residenti. Se l’auto coinvolta nell’incidente non è immatricolata in Québec o se i visitatori infortunati sono pedoni o ciclisti, l’indennità verrà corrisposta in dipendenza della percentuale di responsabilità del non residente.
I proprietari di un veicolo che circola in Québec devono inoltre aver stipulato una polizza di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi di almeno 50.000 $ per fare
fronte a eventuali danni materiali. Per qualsiasi informazione supplementare rivolgersi alla Société de l’assurance automobile du Québec (telefono: 418-643-7620 oppure, se vi trovate in Québec, 1 800 361-7620; www.saaq.gouv.qc.ca).
CODICE DELLA STRADA
Il limite di velocità sulle autostrade è di 100 km orari e l’uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio per tutti i passeggeri.
Sono vietati i rivelatori di radar di controllo della velocità, anche se disattivati. I contravventori rischiano il sequestro dell’apparecchio e sono passibili di multe da 500 a 1000 $.
Il Codice della strada del Québec consente la svolta a destra con semaforo rosso, eccezion fatta per la città di Montréal e per gli incroci dove la manovra sia espressamente vietata.
ELETTRICITÀ
Come in tutta l’America del Nord, la corrente elettrica è a 110 volt (60 Hertz). Le prese di corrente sono diverse da quelle europee; bisogna quindi munirsi di un adattatore.
VALUTA
La moneta nazionale è il dollaro canadese, suddiviso in 100 centesimi. Esistono banconote da 5, 10, 20, 50 e 100 dollari e monete da 1, 5, 10 e 25 centesimi, 1 e 2 dollari.
Le carte di credito più diffuse, come Visa, MasterCard e American Express, sono accettate ovunque, i traveller’s cheque nei grandi alberghi, in alcuni ristoranti e nei grandi magazzini delle principali città – conviene altrimenti incassarli presso un ufficio di cambio o un istituto di credito.
Le banche sono generalmente aperte dalle 10 alle 15, dal lunedì al venerdì. Gli sportelli automatici (collegati per la maggior parte alle reti Cirrus, Systeme Plus e Interac)
consentono di prelevare denaro a qualsiasi ora, sette giorni alla settimana.
TASSE, SERVIZIO E MANCE
La maggior parte dei prodotti e dei servizi sono soggetti a due imposte fiscali: la tassa sulle vendite del Québec (TVQ) e la tassa federale su prodotti e servizi (TPS). I
visitatori che non abbiano lo status di residenti in Canada possono richiedere il rimborso della TPS su quasi tutti i beni acquistati e sulle spese d’alloggio. Per qualsiasi informazione è possibile consultare l’opuscolo Remboursement de taxe aux visiteurs oppure comunicare con Revenu Canada (telefono: 902-432-5608, www.ccra-adrc.gc.ca/visiteurs).
Il servizio è raramente incluso nel conto e rappresenta di solito il 10-15% del totale, tasse escluse. Le mance ai tassisti, parrucchieri, fattorini d’albergo o portabagagli sono a discrezione del cliente.


INFORMAZIONI TURISTICHE
Per informazioni: www.bonjourquebec.com
Per qualsiasi informazione turistica sul Québec,
rivolgersi a:
Ente Nazionale del Turismo Canadese
Servizio al pubblico
Casella Postale 170
28066 Galliate (NO)
Italia
Fax: (0321) 806815  –  [email protected]
Dal Nord America è possible contattare Tourisme
Québec componendo il (514) 873-2015 oppure l’1 877 BONJOUR (1 877 266-5687)
(chiamata gratuita in Québec, nel resto del Canada e negli USA).