Crea sito

Carpi (MO) Storia ed evoluzione di Palazzo Castelvecchio, dai Pio ai giorni nostri – L’11 ottobre nell’ambito di EnERgie Diffuse

CARPI (MO)
Castello dei Pio
Piazza Martiri n. 59

Giovedì 11 ottobre 2018, dalle ore 17 alle 20

Storia ed evoluzione di Palazzo Castelvecchio, dai Pio ai giorni nostri
Incontro pubblico

 

La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e il Comune di Carpi promuovono un incontro per presentare a cittadini e turisti gli esiti delle indagini archeologiche effettuate nel Palazzo Castelvecchio.

Dopo i saluti istituzionali (alle ore 17) del vicesindaco di Carpi Simone Morelli e di Cristina Ambrosini, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, la Direttrice dei Musei di Palazzo dei Pio, Manuela Rossi, illustrerà la temperie storico artistica nella quale si inseriscono le vicende del Palazzo in relazione alla famiglia dei Pio.

Seguono gli interventi dell’archeologa della Soprintendenza Sara Campagnari, che ha diretto lo scavo, che illustrerà gli importanti rinvenimenti che consentiranno di precisare le conoscenze sul tessuto insediativo carpigiano in epoca medievale e rinascimentale.

L’incontro fornirà anche l’occasione per parlare dell’evoluzione del palazzo sotto il profilo storico-architettonico grazie ai contributi delle funzionarie della soprintendenza Elena Marconi, storica dell’arte, e dell’architetto Emanuela Storchi.

Infine, alle ore 19, visita guidata al Palazzo dei Pio, per conoscere la fase più antica dell’edificio, e alla Chiesa della Sagra, a cura dei Musei di Palazzo dei Pio, e concomitante attività didattica per i bambini

 

Info e prenotazioni: segreteria dei Musei di Palazzo dei Pio 059 649955

La partecipazione all’iniziativa dà diritto a 3 crediti formativi professionali sia per gli iscritti all’Albo degli Ingegneri che per gli iscritti all’Ordine degli Architetti P.P.C.

 

L’iniziativa fa parte di EnERgie Diffuse, settimana di promozione della cultura organizzata dalla Regione Emilia-Romagna