vai all'Home page

SVIZZERA 

 FOCUS ON: Grindelwald e Wengen: due perle della Jungfrau-Region.
Regione della Jungfrau
L’area della Jungfrau, posta a sud di Interlaken e nel cuore dell’Oberland bernese, comprende l’omonimo massiccio che le dà il nome, con le tre vette Jungfrau (4158 m s.m.), Eiger (3970 m s.m.) e Mönch (4099 m s.m.). È una regione di valli isolate (dal Lütschental al Lauterbrunnental), raggiungibili solo da Interlaken e separate fra loro dai massicci del Männlichen (2343 m s.m.) e del Lauberhorn (2472 m s.m.). La Schwarze Lütschine e la Weisse Lütschine, i due fiumi che plasmano l’area, confluiscono poi nella Lütschine che, a sua volta, sbocca nel Lago di Brienz.
La regione, un tempo isolata e impraticabile, è ben servita da spettacolari funivie e ferrovie che portano i numerosi visitatori in località ormai celebri come Grindelwald, Wengen e Mürren, o alla più alta stazione d’Europa: la Jungfraujoch – Top of Europe (3454 m s.m.). Il comprensorio sciistico della Jungfrau offre 200 km di piste, tra cui quelle leggendarie del Lauberhorn e dello Schilthorn. Alla fine del 2001 l’UNESCO ha dichiarato la regione di Jungfrau – Aletsch – Bietschhorn Patrimonio naturale dell’Umanità.
Ferrovie alpine: Dal 1890 le Berner Oberland Bahnen (BOB) portano da Interlaken Est a Lauterbrunnen e Grindelwald. Tra Grindelwald e la Kleine Scheidegg, come pure tra Lauterbrunnen e la Kleine Scheidegg, transita dal 1893 la Wengernalpbahn (WAB): 19,2 km e pendenze fino al 25%. Tra Lauterbrunnen e la Kleine Scheidegg la ferrovia tocca Wengen e la Wengernalp. Alla Jungfraujoch – Top of Europe si arriva con le mitiche Jungfraubahnen, mentre la parte occidentale del Lauterbrunnental è servita dalle Bergbahnen Lauterbrunnen Mürren (BLM).

GrindelwaldGrindelwald, paese dei ghiacciai
Stazione climatica e invernale tra le più frequentate dell’Oberland bernese, paradiso degli scalatori, Grindelwald (1034 m s.m.) si estende sui pascoli alpini che ricoprono i pendii della valle bagnata dalla Schwarze Lütschine. La valle è chiusa a sud da tre imponenti montagne: l’Eiger (3970 m s.m.) con la sua leggendaria parete nord, il Mettenberg (3104 m s.m.) e il Wetterhorn (3701 m s.m.). Fra questi contrafforti scendono i due ghiacciai di Grindelwald: l’Oberer Gletscher, che in questi ultimi anni ha ripreso ad avanzare, con un’incantevole grotta di ghiaccio; e l’Unterer Gletscher, con una suggestiva gola accessibile solo tramite gallerie.


Sport invernali:
Le piste da sci più battute da chi soggiorna a Grindelwald sono quelle del First (Alp Grindel, Oberjoch), della Kleine Scheidegg, del Lauberhorn (con la lunga discesa Lauberhorn – Grindelwald – Grund: 10 km e 1450 m di dislivello) e del Männlichen (con magnifica discesa fino a Grindelwald: 6 km). Oltre 30 km di piste di fondo, adrenalinici percorsi di snowboard, toboga, pattinaggio e curling completano un’offerta invernale davvero invidiabile. Il Centro di alpinismo di Grindelwald organizza escursioni in alta quota (
[email protected] ). Inoltre va ricordato che molti negozi sportivi lungo la strada principale noleggiano l’attrezzatura per gli sport invernali.
Dopo-sci:
A Grindelwald il programma del dopo-sci prevede divertenti serate nei bar sul ghiacciaio, nei dancing e nelle discoteche, feste sugli slittini con discesa notturna e gustose fondue. Per il pernottamento non c’è che l’imbarazzo della scelta: il paese dei ghiacciai offre sistemazioni per tutti i gusti, dal semplice ostello all’hotel di lusso passando per i tipici chalet. Notevoli anche le proposte in fatto di sauna e wellness.
Carta ospiti: d’inverno gli autobus locali sono gratuiti per quanti in possesso di una “Gästekarte” o di uno ski-pass. Autobus locali e autopostali partono vicino alla stazione ferroviaria.
Parola d’ordine: Pumukl’s Bar
Lungo la discesa che da First porta a Grindelwald, nella parte alta del paese, ci si imbatte nel nuovo Pumukl’s Bar, un intrigante locale après-ski costruito su due piani. Ottimi drink, musica ad alto volume e un gruppo di animatori, che cercano di coinvolgere i clienti con un intrattenimento allegro e festoso.
Eiger Run: avventura in slittino
La partenza è ai piedi della celebratissima parete nord dell’Eiger; il percorso Alpiglen-Brandegg-Grindelwald presenta un dislivello di oltre 700 metri: un’occasione davvero singolare per divertire tutta la famiglia sfrecciando in slitta tra curve paraboliche.
La più alta stazione d’Europa & altro ancora
Inaugurate nel 1912 le Jungfraubahnen conducono alla stazione ferroviaria più elevata d’Europa, a ben 3454 m s.m. Già lungo il percorso, che negli ultimi 7,1 km si snoda in un tunnel, si susseguono stazioni con panorami d’eccezione. Dopo 50 minuti di viaggio, 9,3 km e un dislivello non indifferente (e da non sottovalutare!) si raggiunge la Jungfraujoch – Top of Europe, la sella situata tra Mönch e Jungfrau.
Oltrepassati sala d’aspetto con galleria panoramica e caffè, si accede al Palazzo di ghiaccio: un gigantesco salone, a 20 m di profondità nelle viscere del ghiacciaio, decorato da sculture di ghiaccio da tutto il mondo, ispirate a leggende, fiabe e arte. Sopra la sala d’aspetto il ristorante Top of Europe rifocilla i visitatori con un’ottima cucina e una splendida vista sulle vette circostanti. Dal tunnel della Sphynx si sale in ascensore all’omonima cima (3573 m), che ospita un istituto di ricerca e una stazione meterologica. Dalla sua terrazza panoramica si gode di una vista a dir poco unica: a sud il ghiacciaio dell’Aletsch, a nord Alpi e Mittelland e, con il bel tempo, addirittura i Vosgi e la Foresta Nera.
Ski-pass
Le offerte in fatto di ski-pass sono diversificate. Da 1/2 a 7 giorni per Kleine Scheidegg, First o Männlichen; da 1 a 30 giorni per l’intero comprensorio della Jungfrau. Lo “Sportpass Jungfrau” permette di accedere a 44 impianti di risalita e a 213 km di piste tra Kleine Scheidegg, Männlichen, Mürren-Schilthorn e First.
Per tutte le informazioni su prezzi e offerte: Grindelwald Tourismus, tel. +41 (0)33 854 12 12, fax +41 (0)33 854 12 10,
www.grindelwald.ch , [email protected]
Qualche novità
Brividi da campioni: Per chi almeno una volta nella vita vuol provare il brivido di seguire le tracce dei campioni, ecco un’allettante novità: è stata aperta al pubblico la pista precedentemente utilizzata  per la discesa del Lauberhorn, un classico della Coppa del mondo. Dalla partenza al traguardo chiunque potrà rivivere in privato le emozioni dei campioni. E lungo il percorso sono annunciate varie attrazioni.
Neve assicurata fino in paese: Da quest’anno si potrà raggiungere il paese dei ghiacciai in sci direttamente dal comprensorio del First. Grazie all’inaugurazione di una nuova e modernissima struttura di innevamento artificiale, la neve è assicurata – e con essa la discesa fino a Grindelwald – per tutto l’inverno! Il tratto di discesa del Grindel ha subìto inoltre lavori di assestamento e migliorie.
In seggiovia al riparo dai venti: Presso il Männlichen questa stagione invernale ha visto l’inaugurazione della nuova seggiovia a 4 posti di Läger. Il comprensorio del Männlichen è ancora più vicino e accessibile: lo si raggiunge in soli 7 minuti (contro i precedenti 17) riparati da vento e intemperie da un’apposita tettoia. Oltre al comfort è
aumentata senz’altro la capienza: 1800 persone all’ora, destinate a diventare 2200. E tutto ciò con un occhio all’ambiente e un altro ai sentieri escursionistici e a una maggiore funzionalità delle piste.
Wengen, ai piedi della super-triade
Ai piedi di Eiger, Mönch e Jungfrau sorge la seconda stazione invernale dell’Oberland bernese: Wengen (1300 m s.m.). Località molto apprezzata da sciatori ed escursionisti, Wengen è chiusa al traffico e domina il meraviglioso Lauterbrunnental, con le sue 72 cascate. Incorniciato dalla triade più famosa del mondo, il paese permette inoltre gite indimenticabili alla Jungfrau e al Schilthorn. Vanta un comprensorio sciistico che si estende per 112 km, da 1274 a 3454 m d’altitudine; 19 impianti di risalita; 1 snowboardpark con annesso impianto di risalita; una pista per slittini lunga 15 km; una pista di pattinaggio su ghiaccio naturale e una artificiale; campi da tennis e le più disparate possibilità di escursioni organizzate con slitte a cavallo o con sleddog. Gli eventi sportivi della discesa del Lauberhorn e della gara dell’Inferno attirano anche qui un pubblico internazionale. Le pista da sci si raggiungono con la cabinovia per il Männlichen oppure con il treno per Allmend, Wengernalp o Kleine Scheidegg.
Al passo con i tempi, ma senza esagerare
The Hot Chili Peppers è un gettonatissimo ritrovo giovanile. Vicino all’Uffico del turismo, dispone di un bar con tavola calda e di un disco-bar aperto solo in inverno. Per chi ama atmosfere più tradizionali, ecco il Café Gruebi, un minuscolo locale lungo la strada che porta agli alberghi Jungfraublick e Belvedere. A gestione famigliare (moglie e marito), offre un buon caffè ma soprattutto ottime torte, fresche e fatte in casa.

Per informazioni: Wengen Tourismus,  tel. +41 (0)33 855 14 14, fax +41 (0)33 855 30 60, www.wengen-muerren.ch , [email protected]
Grindelwald Tourismus, tel. +41 (0)33 854 12 12, fax +41 (0)33 854 12 10, www.grindelwald.ch , [email protected]
Gastronomia dell’Oberland bernese
La cittadina di Meiringen, non lontano da Grindelwald e Wengen, ha dato i natali a un dolce che nella versione semplice o come base per squisite torte ha fatto il giro del mondo: le meringhe!
Ecco come preparare le vere meringhe svizzere:
Ingredienti:
albumi n. 8 (gr. 250)
zucchero gr. 500 /700
Le meringhe sono composti a base di albumi montati e zucchero, in proporzioni variabili. Per la buona riuscita della meringa, utilizzare materiali perfettamente puliti, albumi
senza parti di tuorlo e a temperatura ambiente.
Preparazione:
A. In un tegame basso di rame non stagnato mescolare gli albumi e lo zucchero, che può essere sia a velo sia semolato. Portare il composto su fuoco dolce e continuare a frullare come di consueto. Quando la meringa raggiunge i 60 °C, ritirarla dal fuoco e continuare a sbattere vigorosamente finché non sarà intiepidíta e ben rassodata.
B. Mettere il composto in un sac-à-poche e fare le forme prescelte sulla teglia imburrata o su un foglio di carta oleata. Cuocere in forno a 120-140 °C.
Le meringhe così ottenute potranno essere utilizzate nella preparazione di dolcetti leggeri: spumini, funghetti, dita di dama.