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Vienna: città antica e veneranda, ma anche giovane ed eccitante

La capitale dell’Austria ha conquistato una posizione molto importante sul mercato mondiale del turismo grazie ad un miscuglio ben riuscito di tradizione imperiale e trend creativi. Nel 2003 gli 1,6 milioni di abitanti di Vienna hanno ospitato, per così dire, un totale di 3,4 milioni di visitatori, i quali hanno passato qui 7,78 milioni di notti, attratti soprattutto dall’eccellente offerta musicale e dai tesori artistici della città. Considerando il numero dei pernottamenti dei turisti stranieri, che nel 2003 sono stati 6,6 milioni, Vienna detiene uno dei primi posti nella classifica europea del turismo delle città ed è, in quanto destinazione internazionale di congressi, una delle prime quattro città del mondo.

Oltre ad essere la capitale federale dell’Austria, Vienna è allo stesso tempo una delle sue nove regioni [Bundesland]. Il duomo di Santo Stefano, considerato dagli abitanti il centro della città, si trova a 16o 22’ 27’’ ad est di Greenwich sul parallelo settentrionale 48o 12’ 32’’, a 171 metri sul livello del mare. La superficie della città è di 415 km2 ed è suddivisa in 23 distretti di cui quasi la metà sono zone verdi. Vienna, infatti, di tutte le metropoli europee è quella che ha la maggiore percentuale di verde. Oltre al „verde cittadino“ come lo Stadtpark (in cui si trova il motivo più fotografato della città: la statua dorata dedicata a Johann-Strauss), si trovano anche i prati e i boschi del Prater, l’ampio parco del castello di Schönbrunn, il Wienerwald, vigne e coltivazioni di verdura nonché le valli fluviali tutto attorno al decantato Danubio. A Vienna la temperatura d’estate non oltrepassa quasi mai i 30o C e d’inverno è raramente al di sotto dei – 5o C.
Da accampamento dei romani a capitale della repubblica

La storia di Vienna risale al primo secolo dopo Cristo, allorché i romani fondarono l’accampamento militare di Vindobona. Il nome “Vienna” in quanto città fu usato per la prima volta in un documento del 1137. Nel 1155 gli arciduchi della famiglia Babenberger fecero della città la loro residenza; a partire dal 1282 vi regnarono per oltre sei secoli gli Asburgo. L’immagine con la quale la città si presenta oggi ha la sua origine soprattutto nel periodo barocco, in particolare il periodo in cui regnarono l’imperatrice Maria Teresa e l’imperatore Francesco Giuseppe I. Nel 1857 quest’ultimo fece radere al suolo le mura della città, facendovi sorgere al loro posto la Ringstrasse, intesa come prestigioso boulevard di rappresentanza. Francesco Giuseppe I governò l’Austria per 68 anni, prima di morire nel mezzo della Prima Guerra Mondiale. Nel 1918 Vienna diventò capitale della Repubblica Austriaca. Nel 1938 si ebbe l’„Anschluss“ in virtù del quale l’Austria fu annessa alla Germania di Hitler e Vienna diventò un cosiddetto Gau [circoscrizione] del Terzo Reich. Nel 1945 Vienna ritornò ad essere capitale della Repubblica Austriaca. Dal 1967 essa è una delle tre sedi delle Nazioni Unite, insieme a New York e Ginevra; nel 1995 entrò nella cerchia delle 15 capitali dell’EU.
Sightseeing: romanticità imperiale ed arte a livello mondiale
L’attrattività di Vienna dal punto di vista turistico è dovuta al legame estremamente dinamico fra l’atmosfera nostalgica che emana dal passato imperiale e la scena culturale altamente creativa e sempre al passo con i trend più attuali, ma anche dedita ad un’attenta cura del prezioso retaggio storico nonché delle tradizioni, qui molto seguite. L’immagine della città è dovuta soprattutto agli stili architettonici della monarchia austro-ungarica: si vedano gli edifici maestosi, soprattutto del periodo Barocco, Storicista (Storicismo o „stile della Ringstrasse“) e Liberty. Se si considera anche l’ampia e generosa concezione complessiva, quando si guarda la città la mente va sempre alla romantica città imperiale e si dimentica facilmente che si tratta della capitale di uno stato, la Repubblica Austriaca, che ha solo 8 milioni di abitanti.

Ma non sono soltanto i numerosi edifici dell’epoca imperiale a fare di Vienna una città piena di arte e di bellezze: sono anche i musei, le collezioni e le opere artistiche di rango mondiale. Come il Museo di Belle Arti, in cui è contenuta la più grande collezione di dipinti di Bruegel del mondo, oppure la Galleria Austriaca di Belvedere, in cui sono esposte numerose opere di Gustav Klimt e di Egon Schiele.

Da giugno 2001 Vienna, città dell’arte, puo vantare di fronte al mondo un’ulteriore attrazione: nel centro della città, nelle immediate vicinanze di rinomati musei, é stato infatti inaugurato su un’area di 45.000 m² il MuseumsQuartier (Quartiere Museo). Si tratta di un affascinante punto d’incontro fra lo stile barocco delle ex-scuderie della casa imperiale e l’architettura futuristica degli architetti Ortner & Ortner. Il MuseumsQuartier, con i suoi 60.000 m² di superficie utile ripartita su fino a otto piani, viene quindi ad essere uno dei dieci centri culturali più grandi del mondo, con una gamma di offerte unica. Fra gli highlight vanno citati: il Museo Leopold con la collezione di dipinti di Schiele più grande del mondo ed opere di celebri pittori austriaci del periodo moderno, come Klimt, Kokoschka e Gerstl, il Museo d’Arte Moderna (Mumok), il Museo del Tabacco , il Centro Architettura Vienna e la Kunsthalle Wien. Due padiglioni da festival (per 1.000 e rispettivamente 300 ospiti) vengono utilizzati anche da importanti operatori come il Festival di Vienna, le Settimane di Danza Internazionali e il festival cinematografico Viennale. Il Museo dei Bambini ed una serie di attraenti ristoranti, caffè e negozi arrotondano l’offerta.

Il museo dell’Albertina è la più vasta collezione grafica del mondo (60.000 disegni e un milione di stampe) e da marzo 2003 si ripresenta al pubblico in una nuova veste moderna e attraente.
Dal 29.3. Vienna vanta un’ulteriore prestigiosa attrazione: il Museo Liechtenstein ha ritrasferito la sua sede a Vienna e si presenta come un luogo di piaceri barocchi. La fantastica raccolta del principe von Liechtenstein fino alla seconda guerra mondiale era esposta a Vienna. Con l’inaugurazione del Museo Liechtenstein nel barocco palazzo con parco perfettamente restaurato della famiglia aristocratica oltre 200 dipinti, sculture ed oggetti provenienti dal Tesoro dei principi sono ritornati nella loro sede originaria: oltre ad una delle maggiori raccolte mondiali di Rubens si possono ammirare qui opere di van Dyck, Lucas Cranach, Raffaello, Rembrandt, van Ruysdael ed Hamilton. È aperta al pubblico per la prima volta la sontuosa biblioteca del palazzo, all’interno della quale si trovano altre splendide opere artistiche come gli incomparabili affreschi di Johann Michael Rottmayr. Chi vuole combinare la visita al museo ai piaceri del palato, può scegliere tra due locali.
Il 24 aprile 2004, 150 anni dopo il matrimonio dell’imperatrice Elisabetta (1837–1898) con l’imperatore Francesco Giuseppe I, è stato inaugurato nel Palazzo Imperiale di Vienna il Museo di Sisi. Tra i vari ed interessanti pezzi esposti troviamo tutta una serie di oggetti personali che appartennero all’imperatrice, come la ricostruzione dell’abito che la giovane sposa indossò la sera precedente il matrimonio, la sua vestaglia, nonché un parasole, ventaglio e guanti. Si può anche salire a bordo della lussuosa carrozza che la monarca usava per i suoi frequenti viaggi.
Eventi: città della musica e della scena culturale
La grande importanza che Vienna ha sempre attribuito all’arte ha contribuito moltissimo a promuovere continuamente la creatività degli artisti, sia austriaci che stranieri. Vienna è in grado di offrire ai suoi visitatori ben 50 teatri fra cui tre teatri dell’opera e due teatri di musical, oltre a 100 musei e vari festival del teatro, della musica e della danza rinomati in tutto il mondo, senza parlare delle tante e straordinarie persone che allestiscono spesso e volentieri mostre ambiziose. Questo insieme di fattori porta ad avere per tutta la durata dell’anno un programma culturale estremamente fitto che fa di Vienna una delle maggiori metropoli europee in campo sia ricreativo che culturale, risultato di una fruttuosa interrelazione fra manager culturali motivati e budget culturali e ricreativi relativamente ben finanziati dallo stato.

In particolare, Vienna gode di grande fama a livello internazionale in quanto città della musica; in nessun’altra città del mondo, infatti, sono vissuti così tanti compositori di rango mondiale; basti ricordare, oltre ai musicisti nati qui come Berg, Schubert, Strauss e Schönberg, anche quelli che fecero di Vienna la loro seconda patria, come Haydn, Mozart, Beethoven, Brahms, Mahler e molti altri. Ci sono poi i Wiener Philharmoniker, considerati la crema mondiale, strettamente tallonati dai Wiener Symphoniker e da una serie di altre orchestre viennesi. Oltre all’Opera di Stato, che è uno dei più importanti teatri dell’opera del mondo, Vienna ha altri due teatri dell’opera, i Piccoli Cantori di Vienna entusiasmano gli amici della musica di tutto il globo e via dicendo. Oltre che nel campo della musica classica, Vienna si è affermata anche come metropoli del musical e i recenti successi in fatto di musica elettronica provano che anche qui si trovano veri virtuosi del nuovo sound. Va ricordata anche la Casa della Musica, un mondo fantastico altamente tecnologico dedicato al fenomeno della musica, esteso su una superficie di 2.000 m². Il visitatore può “vedere” i suoni, ispezionare le canne di un organo e mettersi nei panni di un dirigente d’orchestra o un compositore virtuale.
Lifestyle: la nostalgia dell’epoca imperialregia e i trend attuali
Il contatto stretto fra tradizioni radicate come quella del caffè e dell’heuriger, che emanano la tranquillità godereccia tipica di Vienna, e il continuo adattamento alle novità culturali, ad esempio rinomati event internazionali come il Life Ball e il Festival di Musica Elettronica, è all’origine di quel senso della vita di cui i turisti di oggi sono sempre alla ricerca e consente di scegliere in qualsiasi momento fra tranquillità e contemplazione, da un lato, e movimento e stimolo, dall’altro.

Ne sono un esempio il Naschmarkt, il mercato multiculturale di frutta e verdura di Vienna vicino al quale, ogni sabato, si svolge il mercato delle pulci: lungo il mercato e intorno ad esso ha preso forma un ambiente gastronomico estremamente vario; oppure la Mariahilfer Strasse, che fa da collegamento diretto fra il centro storico e il castello di Schönbrunn (l’attrazione viennese più visitata dai turisti): da quando i lavori per la costruzione della metropolitana (U3) si sono conclusi essa è diventata la strada di negozi più attraente della città. D’estate molta gente va al Prater (Ruota Panoramica!) e in Copa Cagrana, la zona intorno all’Isola del Danubio, dove tutti gli anni si svolge il maggior party all’aperto di tutta l’Europa. Senza contare le località degli heuriger arrampicate sulle colline del Wienerwald e meta perenne di visitatori amanti del buon vino.

Info: www.wien.info (Italiano)