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Ungheria, ma soprattutto Budapest

Il fascino particolare di Budapest è di essere un insieme ben amalgamato di più realtà diverse che si integrano: è una città “una e trina”, che fonde mirabilmente assieme il classicismo nobile di Buda, l’intraprendenza della moderna Pest e le vestigia ricche di storia della bimillenaria Óbuda.
Prima dei Romani, furono i Celti Eravischi a stabilire un insediamento sul Gellért-hegy (Monte Gerardo).
I Romani, spingendosi fino a ridosso del Danubio, invece, fondarono la città di Aquincum, divenuta in seguito capoluogo della Pannonia. Bisognava attendere il secolo XIII perché il re Béla IV, per proteggere la sua gente dall’invasione dei Tartari, abbandonasse l’agglomerato urbano di Pest per mettere mano alla costruzione di una cittadella sulle alture. Nasceva così la città di Buda che il Danubio divideva dalla consorella Pest.
Una divisione durata fino al 1848 quando il Széchenyi Lánchíd, il magnifico “Ponte delle Catene”, il primo costruito sul fiume, congiunse stabilmente le due sponde, contribuendo a rendere anche di fatto quella unificazione delle tre anime della Capitale magiara (Buda, Pest e Óbuda).
Era il I° gennaio del 1873, data in cui nasce ufficialmente la città di Budapest.
Siamo nel cuore dell’Europa, il punto di incontro tra Est ed Ovest. Il Danubio, che divide in due la bella capitale europea separando nettamente la pianura dalle zone collinari, è la via principale di Budapest: dalla sue rive prende l’avvio qualsiasi visita della città. Per organizzare al meglio una visita della città, è opportuno sapere che Budapest è suddivisa in 23 rioni (negli indirizzi i numeri romani si riferiscono a un dato rione). Ne ricordiamo due, certamente quelli di maggiore interesse per il turista.
Il “I. rione”, che si trova a Buda ed abbraccia la Budai vár (il Palazzo Reale di Buda), il Várnegyed (il Quartiere del Palazzo Reale). Il “V. rione”, dall’altra parte del Danubio, a Pest, che comprende il Belváros (il Centro), con la zona pedonale di Váci utca (Via Váci) e Vörösmarty tér (Piazza Vörösmarty); zona di acquisti assai frequentata. Le arterie principali sono le Circonvallazioni, mentre le strade si articolano in linea radiale. La numerazione delle vie, in generale, parte dalla zona più vicina al Danubio.
Quale maniera migliore per vivere e godere la città di Budapest se non visitarla in battello navigando il Danubio? Ma per viverla è necessario anche percorrerla in lungo e in largo per vedere da vicino i simboli maggiori e più significativi della città. Scopriamoli assieme.

BUDA
Il Quartiere della Fortezza (Várnegyed): é la zona più romantica di Budapest: una cittadella medioevale, con pittoresche silenziose stradine, vecchi palazzi, lampioni a gas e meravigliose opere d’arte. Giungere con la funicolare (sikló) è l’alternativa di maggior fascino panoramico che ci sia. In direzione Nord, dalla Piazza Dísz tér parte la via principale del Quartiere Residenziale, la Tárnok utca (Via Tárnok), che conduce al centro, in Piazza della Trinità (Szentháromság tér), dove sorge la monumentale colonna barocca della Trinità; accanto sorge la famosa chiesa di Mattia che risale ai tempi della costruzione della Fortezza di Buda.
Il Palazzo Reale: è un imponente edificio barocco costruito nella parte meridionale della Collina della Fortezza, sull’area del famoso palazzo medioevale distrutto nel corso delle cruenti lotte contro i turchi. Le sale sono adibite a sedi di importanti istituzioni culturali ed a musei. Nell’edificio troviamo la Galleria Nazionale Ungherese, la Biblioteca Széchenyi ed il Museo di Storia di Budapest.
Il Monte Gellért: in mezzo alla metropoli, è uno dei luoghi di passeggiata preferiti dai budapestini. Sulla sommità, dove si trova la Statua della Libertà (1947) alta 14 metri, sorge la Cittadella da dove si gode, giorno e notte, un meraviglioso panorama. Secondo molti, è più bello anche di quello che si può mirare dal “Bastione dei Pescatori”, un sistema di bastioni neoromanici costruito sulle mura medioevali.
PEST
Il Centro (Belváros): sebbene occupi l’area della città medioevale di Pest, rievoca l’atmosfera della grande città dei tempi a cavallo dei due secoli. Ha inizio da Piazza Vörösmarty, da dove parte Váci utca, arteria principale del rione. Sulla piazza si affaccia una delle caffetterie più frequentate del quartiere: la patinata Gerbeaud. Questa Piazza, sempre animata, è uno dei luoghi di incontro, molto frequentato. Váci utca é stata la prima via a Budapest ad essere adibita a zona pedonale, ed è stata sempre la più importante zona d’acquisti della città.
Il Kiskörút – Károly Körút – Múzeum körút (il Piccolo Corso o la Piccola Circonvallazione): segue l’andamento delle antiche mura e conduce ad alcuni nuovi, importanti edifici pubblici.
La Sinagoga: venne costruita alla metà del secolo scorso in stile romantico per la comunità religiosa ebraica di Pest. É la maggiore sinagoga in Europa Centrale, la cui grandiosa navata poggia su colonne ed arcate in ghisa.
Il Museo Nazionale Ungherese: l’edificio é uno dei più splendidi esempi del classicismo ungherese. Le esposizioni presentano la storia ungherese dalle origini ai nostri giorni.
Il Vásárcsarnok (Mercato coperto): costruito alla fine del sec. XIX, quando i mercati all’aperto non furono più in grado di soddisfare le esigenze della città in netta crescita. E’ molto frequentato e vivace, rispecchia anche la vita di tutti i giorni degli ungheresi.
Andrássy út (Viale Andrássy): è un ampio viale elegante di Budapest, costruito alla fine del secolo scorso dopo l’unificazione di Buda e Pest con Óbuda. Nel primo tratto, dominato da alti palazzi, diviene un viale alberato man mano sempre più verde e fiancheggiato da ville, fino ad arrivare ad un parco civico (Városliget).
Il Teatro dell’Opera: al n.22 di Andrássy út, é sicuramente uno dei più imponenti palazzi del viale, inaugurato nel 1884 dopo nove anni di lavori. Il Monumento del Millennio, in Hosök tere (Piazza degli Eroi), chiude viale Andrássy. L’opera monumentale é una sublime memoria della millenaria storia europea degli ungheresi. Le varie parti del monumento rievocano i più importanti avvenimenti della storia ungherese. Il Városliget (il Parco Civico): è uno dei maggiori e sicuramente il più noto parco di Budapest che si estende dietro la Hosök tere (Piazza degli Eroi). Nelle vicinanze del suo perimetro, sui lati di una specie di circonvallazione, si trovano le principali attrazioni, mentre nella parte centrale si alternano parchi ricreativi per bambini, campi sportivi, passeggiate e giardini.
Lo Zoo è caratterizzato da un grande portale in stile liberty ornato da benevoli ed ospitali elefanti nonché da buffe scimmie. Oltre ai 500 animali ed alle 1500 piante, anche i vari edifici sono degni di attenzione. La straordinaria struttura in metallo della serra delle palme fu ideata negli uffici di progettazione Eiffel di Parigi, mentre la maggior parte dei vecchi edifici furono costruiti in un particolare stile architettonico ungherese, all’inizio del secolo scorso, con strutture in legno e forme popolari di straordinaria bellezza.
I Bagni Termali e la Piscina Széchenyi, al n. 11 di Állatkerti körút, sono ospitati in un imponente edificio eclettico. L’acqua termale a 760C erompe alla superficie da una profondità di m 1250: ed è indicata oltre che per i bagni invernali anche per la cura dei reumatismi, delle nevriti e dei disturbi alle articolazioni.
Il Vajdahunyad vára é forse il complesso di edifici più interessante del Városliget (Parco Civico). Il castello costruito originariamente in legno e cartapesta in occasione delle celebrazioni del millesimo anniversario della conquista della Patria, per presentare la storia dell’architettura ungherese, è costituito da copie di particolari di costruzioni originali sparsi nel Paese; offre una visione d’assieme dell’arte ungherese.
Quartiere Amministrativo (da Piazza Deák a Piazza Jászai Mari) qui nel Medioevo c’era il grande mercato.
La Basilica di Santo Stefano, in Szent István tér, che sorge in una grande piazza, é la chiesa più grande di Pest. Costruita in 60 anni, abbraccia due periodi di stili architettonici: quello classicheggiante e quello eclettico. Sovrasta l’edificio un’imponente cupola dalla cui cima si può ammirare tutta Pest e anche il Castello Reale. All’interno, straordinarie opere d’arte raffigurano Santo Stefano, re fondatore dello Stato e della Chiesa. Nella sala del tesoro si puó ammirare la sua mano destra imbalsamata custodita in un reliquiario medioevale assai elaborato.
L’Országház (il Parlamento) è l’edificio più prestigioso della Piazza Kossuth tèr, costruito a cavallo dei due secoli e subito divenuto il simbolo di Budapest e del panorama sul Danubio. É un edificio eclettico con una cupola centrale che evidenzia in maniera elegante la sua simmetria. Le piccole torri e i numerosi dentelli rendono il palazzo uno degli edifici più decorati della capitale. Nella sala sotto la cupola, luogo dei ricevimenti di Stato, è custodita la Corona ungherese. Sulla piazza, di fronte al Parlamento, sorgono due palazzi monumentali: sulla destra, in modesto stile classicheggiante, l’edificio di un Ministero; sulla sinistra, il Néprajzi Múzeum (Museo Etnografico).
Il Lungodanubio e l’Isola Margherita: in una visita di Budapest non può mancare una passeggiata sul Lungodanubio che, assieme al Quartiere del Palazzo Reale, non solo è il vanto degli ungheresi, ma dal 1987 fa parte del Patrimonio dell’Umanità. Si può prendere il tram numero 2 sul Lungodanubio di Pest e fare tutto il percorso che, dal Ponte Margherita, arriva a Sud della capitale.
Margitsziget (L’Isola Margherita): é il più bel parco di Budapest e si estende in mezzo al Danubio tra il Ponte Margit ed il Ponte Árpád. Un tempo erano tre isolotti separati che vennero riuniti nel sec. XIX formando l’attuale isola. L’isola era abitata sin dai tempi dei Romani. Nel Medioevo vennero costruiti conventi e i re vi vennero a cacciare. Prese il nome dalla figlia di re Béla IV, Margherita, che, dopo l’invasione dei tartari, in segno di riconoscenza, si ritirò in un convento dell’Isola. Dopo un abbandono di oltre un secolo, nel sec. XIX venne aperta al pubblico come parco civico. Viali fiancheggiati da castagni centenari, dettagli di giardini inglesi, giapponesi e francesi si alternano ai roseti e a un piccolo parco zoo. Sull’Isola Margherita si trova il più bel teatro all’aperto.
I Ponti: quelli più importanti sono considerati i simboli della città. Il “Ponte delle catene” è il primo ponte stabile sul Danubio, uno dei simboli della capitale ungherese. Il Ponte Erzsébet prende il nome dalla Principessa Sissi. L’attuale struttura, che offre uno spettacolo particolare, fu aperta al traffico nel 1964. Il manufatto originale fu inaugurato nel 1903 e fino al 1926 era il ponte più grande ad una sola arcata d’Europa. Nel 1945 i tedeschi lo fecero saltare in aria. È l’unico ponte della città che per motivi di traffico non è stato ricostruito sul modello originale. Il “Ponte della libertà”, un tempo “Ponte di Francesco Giuseppe”, fu inaugurato dallo stesso re che piantò un chiodo d’argento nella testa del ponte.
L’Iparmuvészeti Múzeum (Museo di Arti Decorative ed Applicate): a Ülloi út 33-37, é una delle più prestigiose opere dello stile liberty ungherese a Budapest. Sulla parte esterna dell’edificio, in mattoni di puro granito, sono state sistemate lastre in ceramica decorate con motivi popolari ungheresi.


Curiosità di Budapest
Budapest ha tesori e meraviglie che bisogna cercare e scoprire, molto da vedere e da scoprire anche per gli amanti della cultura. Basti pensare che il Museo delle Belle Arti ospita la collezione spagnola più ricca fuori di Spagna e che tra le colline di Buda esistono sistemi di spelonche che non hanno eguali.
Palazzo delle Arti ubicato accanto al Teatro Nazionale, è uno dei primi risultati del grandioso progetto “Centro Città Millenario”, con il quale Budapest intende realizzare un moderno complesso di edifici destinati a trasformare quest’area in un nuovo centro culturale. All’ interno del palazzo: Sala Nazionale dei Concerti, Museo Ludwig e Teatro Festival oltre a spazi moderni con tecnologie d’avanguardia – www.muveszetekpalotaja.hu
Grotta di Pálvölgy (Szépvölgyi út 162): è la grotta più lunga dei monti di Buda e la terza più lunga del Paese, ricca di stalattiti. Un tratto di 400 metri è aperto ai turisti. Consigliabile l’uso di scarponi.
Grotta di Szemlo-hegy (Pusztaszeri út 35): originata da acqua termale, vanta una eccezionale ricchezza di minerali. Ci sono cristalli di aragonite e di gesso.
Labirinto del Castello di Buda (Budavári Labirintus) (Úri utca 9): è un sistema di grotte, unico al mondo, che, a circa 16 metri di profondità, si articola sotto la zona.
Museo-Parco delle Statue (Balatoni út): è sicuramente una delle attrazioni più curiose della capitale. Il Parco raccoglie le statue dell’epoca comunista, “sfrattate” dalle piazze e dai luoghi pubblici di Budapest dopo la caduta del regime. È assolutamente unico in tutto il mondo.
Tomba di Gül Baba (Mecset út 14): è il monumento turco più a nord dell’Europa, insieme al minareto di Eger, vestigia della dominazione turca in Ungheria. Il mausoleo include il giardino delle rose che lo stesso Gül Baba avrebbe piantato.
Tropicarium (Nagytétényi út 37-45): presso il centro commerciale Campona, è il paradiso per gli amanti del mondo delle acque e delle giungle. L’attrazione principale è l’acquario con gli squali.
Parco Ferroviario Füsti (Tatai út 95): è unico nel suo genere in tutta Europa, perché non è un museo statico. I visitatori possono addirittura provare a guidare locomotive vere. Il Parco racconta la storia del treno, in Ungheria. Tra le curiosità sono da menzionare le vetture datate 1868, che assomigliano di più alle carrozze trainate da cavalli che alle carrozze ferroviarie odierne; i vagoni originali dell’Orient Express; la macchina posabinari Árpád del 1932, tuttora in uso in alcuni Paesi.
Parco Millenario (Kis Rókús ut 16-20): un enorme parco che richiama i paesaggi delle regioni ungheresi. Importante il centro culturale dalla particolare struttura e l’originalissimo parco giochi interattivo per bambini.
Adventure Park: un’area dedicata agli appassionati del fuoristrada, vicino al circuito di Formula 1. Vi si può provare il brivido di guidare off road, jeeps speciali, su percorsi impervi, su salite e discese ad alta pendenza, in un bosco o su pista.
Trasporto pubblico
Nella capitale ungherese si contano ben 11 tipi diversi di mezzi di trasporto pubblico, a partire dall’autobus fino alla seggiovia a cremagliera.
Metropolitana: quella di Budapest è la prima del continente europeo, in funzione da più di 100 anni. La linea gialla funziona con carrozze nuove, ma utilizza gallerie e stazioni che risalgono all’epoca della sua inaugurazione.
Seggiovia Zugliget-Monte János: è un mezzo di trasporto forse un pò insolito per una capitale. I sedili percorrono questo tratto ad una altezza media di 8 metri. Il viaggio dura circa 15 minuti.
Ferrovia dei Bambini: rappresenta una vera e propria curiosità: i ferrovieri, di età tra 10 e 14 anni, prestano servizio autonomamente, sotto la guida degli adulti.
Musei e Gallerie d’Arte
Budapest possiede un patrimonio di Musei e Gallerie d’arte di grande valore, per quantità (circa 225) e qualità delle collezioni. Oltre alla Galleria Nazionale Ungherese, ubicata in un settore del Palazzo Reale, vale la pena di visitare alcuni Musei che espongono oggetti d’artigianato, come il Museo Nazionale Ungherese, che conserva oltre un milione di oggetti legati alla storia del paese. Per provare un pò di nostalgia “di casa”, si consiglia una visita al Museo delle Belle Arti, che custodisce capolavori del Rinascimento. Accanto alla Madonna Esterházy di Raffaello, sono esposti quadri di Tiziano, Giorgione, Tiepolo, Correggio e di altri grandi maestri europei. Si può inoltre ammirare la collezione spagnola più ricca e completa fuori di Spagna.
Al Museo di Storia Militare (Tóth Árpád sétány 40) è esposta un’ampia collezione di armi, medaglie, uniformi, bandiere e vari altri reperti di soggetto bellico.
Il Museo Etnografico (Piazza Kossuth tér 12), il cui edificio fu costruito nel 1893-96 per la Corte Suprema, dietro la facciata classicheggiante, presenta interni neorinascimentali. Recarsi in questo ambiente è interessante anche per coloro che non frequentano i musei. Le esposizioni permanenti illustrano l’arte popolare ungherese, i costumi, le usanze e l’artigianato tipico magiaro.
Alla sezione permanente del Museo dei Trasporti di Budapest, di rilievo è la mostra delle automobili. Tra i modelli in esposizione, il più antico è un autoveicolo Peugeot delle Poste, fabbricato nel 1898. Da vedere anche i taxi di Budapest degli anni Venti e Trenta. Al Palazzo delle Meraviglie (Váci út 19), si possono provare più di 100 spettacolari giochi scientifici. Accanto alle meraviglie visuali, si può provare anche la “bicicletta magica”.


Hinterland di Budapest
Buda, Pest, Óbuda, ma non solo: Budapest si avvale anche di un hinterland ricco di fascino e di motivi di grande interesse scenografico.
Dunakanyar (Ansa del Danubio): è una zona di villeggiatura a nord della capitale che si sviluppa per circa 20 km lungo il fiume ed è ricca di case di villeggiatura. Qui il Danubio disegna una grande ansa, lungo la quale sorgono delle belle cittadine.
Szentendre: le vie tortuose, le sette torri della chiesa, le case colorate, le viuzze strettissime, l’atmosfera mediterranea dominante e gli oltre venti musei rendono questa cittadina uno dei centri turistici più frequentati dell’Ansa del Danubio.
Visegrád: è famosa per il palazzo gigantesco del re rinascimentale Mattia (1458-1490), un magnifico edificio a due piani con 350 camere, decorato con fontane di marmo rosso. La corte d’onore, estratta da macerie di 15 metri, e la fontana Hercules (Ercole), dalla quale durante le feste sgorgava vino, sono state mirabilmente ricostruite dagli archeologi. Nelle sale rinnovate della roccaforte, che offre un magnifico panorama sull’Ansa del Danubio, sono esposte opere storiche.
Nelle vicinanze sorgono i monti Fekete e Mogyoró, luoghi di villeggiatura vicini a Budapest.
Esztergom: in questa bella cittadina sul Danubio risiede l’arcivescovo di Esztergom della Chiesa Cattolica Ungherese. Nella fortezza, costruita nel 972, nacque il primo re ungherese, Santo Stefano (1000-1038), fondatore dello Stato ungherese.
Prestigioso simbolo della città è la maestosa cattedrale del primate (piazza Szent István), ricostruita nel XIX secolo in stile classico è la maggiore chiesa del Paese, in cui si trova la più grande pala d’altare del mondo, dipinta su un pezzo di tela.
Gödöllo: il castello reale, che risale a 250 anni fa, è uno dei più grandi del Paese (piazza Szabadság tér), nonché capolavoro tra i più importanti dell’architettura barocca. I Sovrani della monarchia austro-ungarica, Francesco Giuseppe e la moglie Sissi, tanto adorata dagli ungheresi, soggiornavano spesso e molto volentieri, in questo castello. La scala principale, il salone della regina, il suo boudoir, la camera da letto, lo studio di Francesco Giuseppe ed il suo salone hanno conservato il fascino di una volta. Nei dintorni di Mogyoród, sulla pista di Hungaroring, si tiene il Gran Premio di Formula 1.
Százhalombatta: il nome della città risale all’epoca romana e la sua storia è illustrata nel Museo Matrica, la cui collezione abbraccia 4.000 anni di storia, dall’età del bronzo ai giorni nostri. È originale il museo all’aperto di preistoria in un parco archeologico ampio 6 ettari.
Vácrátót: il giardino botanico ha la maggior raccolta di piante, alberi ed arbusti del Paese (12.000 specie diverse). Di grande fascino un mulino ad acqua e un ruscello sovrastato da ponticelli di legno.


ANDAR PER SHOPPING A BUDAPEST
La maggior parte dei turisti che si reca a Budapest torna a casa con prodotti alimentari come il salame Pick, la paprika e una bottiglia di Tokaj, la pálinka (grappa) oppure con tende e tovaglie ricamate, gilet, camicie, tappeti, piccoli oggetti in cuoio. Budapest è ricca delle cose più varie e interessanti, sia per quanto riguarda cibi e abbigliamento, sia per quanto riguarda artigianato e arte: dalle conserve di marmellata ai cioccolatini dai CD ai nastri ricamati, dai guanciali di piume d’oca ai cristalli Ajka, dalle antiche monete e banconote ai quadri d’autore, dalle tabacchiere intagliate di Somogy alle porcellane Herend e Zsolnay. Benchè ogni luogo della città abbia vetrine attraenti e prodotti appetibili, è Pest il luogo ideale per gli acquisti: nei negozi delle zone centrali sono in mostra tante meraviglie. Ma i negozi interessanti non si trovano esclusivamente nei magnifici viali del Grande Corso o nelle vie eleganti (come le vie Váci utca e Ráday utca), ma un po’ ovunque, sia nelle traverse più anonime che nei grandi Shopping Center. Da non dimenticare, infine, i mercatini, aperti in genere dalle 6.00 alle 17.00.
Il Mercato Coperto di Piazza Fovám tér, dal nome ungherese Nagyvásárcsarnok, è il più grande ed imponente mercato coperto di Budapest e davvero di rara bellezza architettonica.
Passeggiando e acquistando in questa struttura, si rimane soddisfatti in fatto di articoli alimentari, abbigliamento, tessuti, articoli in pelle o legno.
Tra i mercatini delle pulci quello di Ecseri è il più famoso: è il maggior mercato permanente di oggetti di seconda mano della capitale. Vale la pena andarci specialmente
il sabato mattina. Gli amanti del bric-à-brac e i collezionisti di vario genere possono sbizzarrirsi tra i generi più vari. Qui, infatti, si trova di tutto.
Budapest è una vera miniera anche di oggetti d’antiquariato, dalle incisioni in rame ai mobili. Conviene sempre accertarsi sulle regole doganali per l’esportazione. La via Falk Miksa utca vanta un insieme di negozi che costituiscono la più ricca collezione di antichità dell’Europa Centrale.
LE PORCELLANE
La fabbrica di Herend è senza esagerazione la manifattura di porcellana più grande al mondo. Herend assunse un’importanza mondiale in occasione dell’Esposizione Mondiale di Londra nel 1851, quando la regina Vittoria ordinò un servizio.
Confermata anche dall’interesse dell’Imperatore Francesco Giuseppe. I servizi di Herend trovarono presto posto sulla tavola di un gran numero di famiglie reali in Europa. La specialità della fabbrica di porcellana Zsolnay sta nella vernice usata, considerata una particolarità in Europa. Con questa vernice, di solito verde, raramente blu, si preparano statue, soprammobili e oggetti vari.


LA TRADIZIONE DEI CAFÈ-PASTICCERIE
A Budapest, più che in altre capitali europee, i luoghi di ritrovo dove sorseggiare una bevanda in compagnia si sono sviluppati nei secoli fino a diventare un autentico fenomeno sociale. I cafè, sono tra i luoghi di ritrovo di maggiore successo, sotto l’impero austro-ungarico divennero centro della vita culturale.
Un “itinerario goloso” può cominciare dalla Pasticceria Gerbeaud (piazza Vörösmarty tér 7-9), forse ancora oggi il cafè più famoso della capitale ungherese. Il locale è famoso per la sua eleganza, con tavolini in marmo e vetrate di cristallo. La sua grande sala da tè, in stile viennese, dispone di arredi barocchi e pareti tappezzate in verde pastello. Il negozio, il Kis Gerbeaud, annesso alla pasticceria, vende squisiti dolci preparati secondo le ricette originali. Passeggiando da piazza Vörösmarty tér fino a via Váci utca, ci si può fermare a gustare la famosa e pluripremiata torta Esterházy della Caffetteria e pasticceria Zsolnay, che sforna ben 100 tipi diversi di dolci e offre 12 specialità di caffè. Nella via Párizsi utca si può comprare il famoso marzapane Szamos e anche il gelato della pasticceria è eccellente. Nella vicina via Kossuth Lajos utca si trovano due cafè: il Cafè dell’Hotel Astoria (Kossuth Lajos utca 19) e l’Auguszt (Kossuth Lajos utca 14-16), delizioso piccolo café all’interno di un cortile, ideale per incontri romantici, la cui specialità è una torta chiamata E-80. Proseguendo sul Múzeum körút si trova il Cafè Múzeum (Muzeum krt. 12) un’istituzione per i budapestini.
Per raggiungere il viale Andrássy, dove si trovano una delle migliori pasticcerie e un cafè di fine Ottocento, dovrete camminare circa 10 minuti. Poco prima si incontra il Cafè Müvész (Andrássy út 29), aperto a fine Ottocento, dotato di una splendida sala da tè, ricca di antichi specchi, statuette e dipinti, ambiente impreziosito da un sottofondo di musica classica. La sua terrazza, che si affaccia davanti al Teatro dell’Opera, col bel tempo è sempre affollata. Giudicato da molti il miglior cafè della città, offre torte ai diversi gusti (mele, crema, noci) e magnifici strudel.
Più avanti merita una sosta la Pasticceria Lukács (Andrássy út 70). Fondato nel 1912, questo locale è, oltre che una pasticceria classica, anche un cafè-sala da tè tra i più noti e frequentati della città, da poco ottimamente restaurato e riportato all’atmosfera originaria. Mentre il pianterreno è in stile anni Trenta, la sala superiore ha un arredo barocco, con specchi e dorature. Propone ottimi pasticcini e dolci tradizionali; grazie al suo pianoforte, ogni sera si ascolta musica dal vivo.
Infine, al Quartiere di Palazzo Reale, a Buda, è d’obbligo sostare al Cafè e Pasticceria Ruszwurm (Szentháromság tér 7) che, fondato nel lontano 1827, è la più antica pasticceria ungherese. Piccola e spesso affollata, è arredata con preziosi mobili d’epoca in stile Biedermeier. Propone un ottimo caffè e le specialità della casa: la torta e i pasticcini alla crema, preparati secondo ricette originali. Tra i suoi più illustri clienti, c’era l’imperatrice Sissi.


QUANDO BUDAPEST È IN FESTA
FESTIVAL PRIMAVERILE DI BUDAPEST (Budapest, seconda metà di marzo)
E’ l’evento culturale e musicale più famoso d’Ungheria, annoverato tra i primi 5 festival internazionali al mondo. Numerosi i concerti di musica classica e leggera, le serate teatrali e le mostre – www.festivalcity.hu
CARNEVALE DEL DANUBIO E FESTA DEL PONTE (Budapest, metà giugno)
Nel folto calendario del Carnevale del Danubio il Palazzo (Duna Palota) ospita i concerti sinfonici e folcloristici mentre il castello di Vajdahunyad e la piazza Vörösmarty sono riservati alle compagnie di danza e musica popolare, al ballo contemporaneo e alla world music. La Festa del Ponte, invece, celebra ogni anno il Ponte delle Catene. In questa occasione si tengono a Budapest numerose manifestazioni e gare di sport acquatici http://destinazione-ungheria.it/
FESTIVAL DELL’ISOLA (Budapest, fine luglio-prima metà di agosto)
Questo festival multiculturale si tiene sull’isola di Óbuda, dove viene allestito un grande campeggio. Musica alternativa, jazz, tendoni di musica tecno, follie in blues, musica folk, musica etno ed esibizioni di grandi star attendono ogni anno i fan della musica www.sziget.hu  oppure www.szigetfestival.it
GRAN PREMIO DI FORMULA 1 MOGYORÓD
(Fine luglio-prima metà di agosto) www.hungaroring.hu
SAGRA DEI MESTIERI E FESTIVAL DEL FOLCLORE (Budapest, seconda metà di agosto)
Nello storico castello di Buda i migliori artigiani ungheresi svelano i segreti dei loro mestieri in botteghe all’aperto. In programma spettacoli, balli, musica popolare, saltimbanchi, teatro di strada – www.nesz.hu
FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL VINO E DELLO SPUMANTE (Budapest, prima metà di settembre)
Una panoramica completa della produzione enologica ungherese e prevede anche eventi di carattere culturale, mostre d’arte e di fotografia, concerti e sfilate di moda www.winefestival.hu
FESTIVAL AUTUNNALE (Budapest, seconda metà di ottobre)
Un’importante occasione offerta alle nuove tendenze artistiche di tutto il mondo di farsi conoscere – www.festivalcity.hu
MERCATINO NATALIZIO (Budapest dalla fine novembre fino al 24 dicembre)
Il tradizionale mercatino natalizio viene organizzato nella più bella piazza del centro di Pest, piazza Vörösmarty, dove vengono allestiti il presepe e il grande albero di Natale. I prodotti artigianali in vendita sono rigorosamente realizzati con materiali naturali. La famosa pasticceria Gerbeaud, che si affaccia proprio su piazza Vörösmarty, allestisce ogni anno sulle grandi finestre dell’intero palazzo un grande calendario dell’Avvento. Secondo una rinomata rivista americana, questo mercatino fa parte dei 10 migliori di tutto il mondo – http://destinazione-ungheria.it/
GALA E BALLO DI FINE ANNO AL TEATRO DELL’OPERA (Budapest, 31 dicembre)
Il ballo di Capodanno, organizzato in uno degli edifici più belli d’Europa, annovera tra i protagonisti cantanti, solisti di balletto e l’orchestra del Teatro Statale dell’Opera www.viparts.hu


STORIA E TRADIZIONI NEI MUSEI
A soli 30 chilometri a sud-ovest di Budapest sorge la città di Százhalombatta, sede del primo e unico museo preistorico dell’Ungheria. Sotto uno dei tumuli della necropoli, che si estendeva sopra il centro storico odierno, gli archeologi hanno fatto una scoperta straordinaria: una camera sepolcrale in rovere di 2.700 anni. Il parco archeologico, che è stato progettato e realizzato proprio per conservare al meglio questi reperti, si estende su un territorio di sei ettari.
Sono esposte le copie di case, forni e dipendenze dell’età del bronzo e del ferro. Negli orti vicini alle case si coltivano verdure dell’epoca, nei forni si preparano le pietanze “preistoriche”. I visitatori, inoltre, possono provare a creare oggetti di artigianato caratteristici dei tempi antichi.
Il parco archeologico è aperto al pubblico dal 1° aprile al 31 ottobre, da martedì a domenica, (chiuso il lunedì).
La maggiore collezione etnografica all’aperto dell’Ungheria è lo Skanzen, a Szentendre, dove sono state installate case originali trasferite da ogni parte del Paese. Il museo con-serva 340 edifici pro-venienti da 10 regioni per rappresentare le caratteristiche della tipica architettura popolare ungherese.
Attualmente sono visitabili 7 regioni, una chiesa ortodossa di rito greco e un cimitero protestante.
Nel museo, aperto da aprile ad ottobre, ogni fine settimana si organizzano mostre di mestieri popolari e giornate particolari della tradizione popolare ungherese.


Info: http://destinazione-ungheria.it/