Crea sito

Monaco di Baviera: la città della cultura

Monaco di Baviera è un nome che non dovrebbe farci pensare solo alla birra ed alla “Oktoberfest”, al parco olimpico, al “Fasching”, il carnevale prettamente monacense, all’antico “mercato delle vettovaglie” ed al vecchio quartiere studentesco di Schwabing: Monaco è rinomata in tutto il mondo anche come metropoli delle arti e della cultura. Dopo l’eliminazione delle macerie lasciate dalla seconda guerra mondiale, che distrusse quasi la metà del suo patrimonio edile, Monaco ritrovò in breve tempo lo splendore del passato ed offre oggi attrazioni che richiamano delle migliaia di turisti da tutte le parti del mondo. La vita culturale di questa metropoli sulle rive dell’Isar è multiforme: accanto ai grandi teatri lirici e di prosa tradizionali troviamo dei piccoli palcoscenici riservati alle opere di ardito stile avanguardistico, la scena musicale va dal classico al “pop”, nei musei spesso ubicati in un elegante ambiente architetturale l’arte moderna coabita pacificamente con gli antichi maestri. Oltre ad essere il centro della cinematografia tedesca, Monaco è anche una roccaforte della gastronomia.

La storia della Baviera e di Monaco dimostra che le arti e la cultura hanno un’antichissima tradizione nella nostra città. Già durante l’era dei Wittelsbach, il Casato che ha guidato le sorti della Baviera per oltre sette secoli, questa città di commercianti e residenziale era un centro culturale d’importanza europea. Tra i maggiori promotori delle arti che ebbe Monaco si distingue particolarmente il “sovrano delle muse” Ludwig I di Baviera, il cui 200 º compleanno fu commemorato nel 1986. Durante il suo regno furono costruite quasi tutte quelle magnifiche opere architettoniche che diedero a Monaco l’impronta del classicismo: per esempio la Glittoteca, la Vecchia Pinacoteca, la Feldherrnhalle e la Ludwigstraße. Grazie ai Wittelsbach, appassionati collezionisti ed intenditori d’arte oltre che costruttori di prestigiosi edifici, Monaco è diventata una delle più importanti città museali della Germania.

Musei e gallerie
Le collezioni dei musei e delle gallerie d’arte monacensi vengono considerate tra le più ricche del mondo. In 45 musei e raccolte e circa 70 gallerie si possono vedere e studiare tutti i prodotti dell’uomo, dal principio dell’età storica fino ai tempi moderni passando per l’antichità e il medioevo. La Vecchia Pinacoteca presenta i più famosi dipinti europei dal XIV al XVIII secolo, una collezione d’importanza mondiale con quadri di grandi maestri della pittura come Dürer, Rembrandt, Rubens e Leonardo da Vinci. La Nuova Pinacoteca è invece dedicata alla pittura e scultura del XIX secolo. In autunno del 2002 sarà inaugurata la Pinacoteca delle Arti Contemporanee che ospiterà quattro musei: La Galleria di Stato d’arte contemporanea, la Nuova Collezione con le sezioni Design industriale, Grafica e Artigianato, il Museo dell’Architettura e la Collezione di Stato di Opere grafiche.

La Städtische Galerie im Lenbachhaus, ossia la Galleria Civica nella casa che appartenne al celebre pittore Lenbach, espone opere del gruppo “Der Blaue Reiter”, tra l’altro di Kandinsky, Klee, Marc, Macke e Münter. Un’importante raccolta di antichissimi manufatti artistici greci e romani può essere visitata nella Glittoteca e nella Staatliche Antikensammlung. Si è ormai rivelato indispensabile nel mondo dell’ arte il ruolo della Kunsthalle della Hypokulturstiftung che cura eccelenti esposizioni. Dopo lunghi lavori di ristrutturazione è stata riaperta alla fine di maggio del 2001.
Ma anche l’arte contemporanea ha un posto a Monaco, per esempio nella “lothringer 13” o nell’Aktionsforum Praterinsel. Numerosi artisti di fama mondiale lavorano a Monaco, s’incontrano e discutono con il pubblico.

Il Deutsches Museum contiene una della più esaurienti panoramiche sullo sviluppo delle scienze tecniche e naturali esistenti al mondo. Con 18.000 apparecchi originali, modelli e riproduzioni in 50 reparti diversi, questo museo offre una visione esauriente di tutti i settori tecnologici e scientifici fino alle più moderne ricerche.
A Sankt-Jakobsplatz si trova il Münchner Stadtmuseum, uno dei musei più ricchi e più popolari dove viene narrata la storia di Monaco grazie a una ricca ed ineguagliabile raccolta di reperti, spaziose sale, esposizioni speciali internazionali e delle mostre allestite con gusto e fantasia. Non mancano proiezioni e manifestazioni che affascinano un folto pubblico.
Il giro dei musei monacensi non sarebbe completo senza una visita del “Karl-Valentin-Musäum” nella Isartor, dedicato al famoso interprete del teatro buffo.

Teatri e concerti
Ben 58 teatri – grandi e piccoli – offrono a Monaco eccelenti programmi. I protagonisti internazionali dell’opera e del balletto si esibiscono nel Nationaltheater. In estate il famoso Festival dell’Opera attira a Monaco migliaia e migliaia di visitatori. Altri “templi” della musica classica, dell’operetta e del teatro musicale sono il Gärtnerplatztheater ed il Prinzregententheater. Spettacoli e musicals di ogni genere vengono allestiti nel Deutsches Theater mentre i classici del teatro e le opere dei drammaturghi contemporanei vengono rappresentati nel Residenztheater e ai Münchner Kammerspiele (attualmente chiusi per lavori di restauro, tuttavia vengono messi in scena alcuni pezzi presso il Neues Haus nella Falckenbergstr. 1, ed a Leonrodplatz nella Dachauerstr. 110). La terza sede dei Teatri Nazionali Bavaresi, oltre al Residenztheater a al Cuvillíestheater, dove vengono offerti spettacoli,é il Marstall che in autunno del 2001 si è trasferito per tre anni nell’Haus der Kunst. In estate ed in inverno quando ha luogo il Festival Tollwood, questa manifestazione che viene allestita sotto un tendone ed in ulteriori luoghi insoliti ed originali offre spettacoli teatrali, esibizioni circensi, opere e musica.
Tre orchestre di fama mondiale con tre celeberrimi direttori James Levine, Zubin Mehta e Lorin Maazel dominano il panorama della musica classica della metropoli bavarese: I Münchner Philharmoniker, la Bayerisches Staatsorchester e l’Orchestra Sinfonica del Bayerischer Rundfunk. Da non dimenticare le numerose piccole orchestre che dimostrano l’entusiasmo dei suoi abitanti per la musica. Per lo studio della musica, i giovani possono frequentare il conservatorio dell’università di Monaco e numerose altre scuole.

Castelli e chiese 
Non solo l’Alta Baviera, anche la città di Monaco offre dei prestigiosi castelli. Il castello di Nymphenburg, antica residenza estiva dei Wittelsbach, non deve mancare in una visita della città. Iniziato nel 1664 e terminato verso la metà del secolo scorso, questo castello è una delle più importanti testimonianze dell’architettura barocca che non ha subito alcuna distruzione fino ad oggi. Alla periferia occidentale troviamo il castello di Blutenburg: un castello di caccia dei Wittelsbach in stile tardo gotico, costruito nel 1467 e circondato da un fiumicello. Il castello Blutenburg è oggi sede della Biblioteca internazionale dei giovani. Con la sua gaia eleganza, il castello di Schleissheim dimostra lo stile giocondo della corte bavarese. Questa residenza estiva dei Wittelsbach è stata costruita nel XVIII secolo.

Nelle quasi 300 chiese di Monaco incontriamo praticamente tutti gli stili. La Peterskirche (Chiesa di S. Pietro “il Vecchio Pietro” come essa è chiamata bonariamente dai monacensi) eretta nell’ XI secolo è la più antica chiesa parrochiale di Monaco. Ancora nel centro della città troviamo il simbolo di Monaco: il Duomo di Nostra Signora, chiesa metropolitana dell’arcivescovado di Monaco e Freising. Questa costruzione a navata in stile tardo gotico del XV secolo è ornata con opere d’arte di cinque secoli. La chiesa dei Teatini (1677) evidenzia gli influssi del barocco italiano nella nostra città; la chiesa del convento di Sant’Anna è invece la prima chiesa rococò di Monaco; un altro gioiello del rococò è la Asamkirche (1733-46), chiesa privata dei fratelli Asam.

La Cultura a Monaco è un tema inesauribile. La vita artistica e culturale della metropoli bavarese è talmente vasta che in queste poche pagine possiamo presentare solo una panoramica succinta. Per vedere tutto bisogna venire a Monaco: una città che lascia un ricordo indimenticabile.

L’Ente del Turismo di Monaco fa un’offerta molto interessante a tutti gli amici della città:
Le “chiavi” di Monaco che comprendono oltre al pernottamento in albergo, al biglietto per i mezzi publici di trasporto e un libretto di buoni anche la possibilità di prenotare dei biglietti per teatri e concerti.
Per prenotazioni ed informazioni preghiamo di rivolgersi ad un’agenzia viaggio o direttamente all’Ente del Turismo di Monaco, D-80331 München, Tel. (089) 2330300,
Fax: (089) 23330233 o consultare su Internet la pagina:  https://www.muenchen.de/int/it.html “Pauschalangebote” (Offerte complete), stampare il coupon per le prenotazioni ed inviarlo per fax all’Ente del Turismo.

L’Ente del Turismo di Monaco offre ai suoi ospiti la Münchner Welcome Card con i seguenti vantaggi : uso gratis di tutti i mezzi pubblici nel centro di Monaco (Zona blu del tariffario), viaggio gratis fino ai cantieri del Deutsches Museum e fino ai Castelli di Schleissheim (treno urbano S1 direzione Oberschleissheim) nonché sconti fino al 50% per l’ingresso a oltre 35 attrazioni e musei.
Il biglietto-single giornaliero costa 6,50 €; il biglietto-single valido tre giorni 15,50 € (con il viaggio all’aeroporto 26 €); e il biglietto-partner valido tre giorni costa 22,50 € (con il viaggio all’aeroporto 38 €).
Punti vendita ed informazione dell’Ente del Turismo di Monaco a Marienplatz, Neues Rathaus (lunedì fino a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00; sabato dalle ore 10.00 alle ore 16.00) e presso la Stazione Centrale (lunedì fino a sabato dalle ore 9.00 alle ore 20.00, domenica dalle ore 10.00 alle 18.00) e presso numerosi alberghi.