Le regioni della Slovenia

La Dolenjska e la Bela Krajina

Nel VI sec., tribù slave (sloveni) si stabiliscono nella regione. Questa viene incorporata nel 788 nell’impero di Il vasto territorio della Slovenia sudorientale e particolarmente pittoresco grazie a colline vinifere e chiesette, castelli e monasteri, poderose foreste e piccoli boschetti di betulle. La Dolenjska che, passando la pittoresca catena dei Gorjanci, continua nella Bela Krajina, e il paese dalle innumerevoli opportunita per il riposo, per le scoperte nella natura e per il relax, con numerosi punti interessanti sui sentieri del patrimonio culturale e lungo le strade vinicole.

Chi parte verso sud dal centro della Slovenia, puo iniziare il suo percorso presso il castello rinascimentale di Turjak, oppure nella vicina Rašica, dove e allestita la Casa di Primož Trubar. I due abitati sono collegati dal sentiero didattico forestale, uno dei numerosi sentieri ben curati nell’area di Velike Lašče, cittadina che vanta una ricca tradizione culturale. Non lontano si trova Dobrepolje – un grande polje carsico con la grotta detta Podpeška jama e con uno dei piu vasti boschetti di tiglio della Slovenia. Ribnica, culla della produzione della minuteria in legno, invita con il Castello di Ribnica che ospita il Museo etnologico. Gli artigianati tradizionali si possono vedere nelle botteghe della citta oppure visitando le numerose manifestazioni. A Kočevje, centro di una delle aree piu boscose d’Europa, abbiamo l’opportunita di visitare la riserva della foresta vergine di Kočevski Rog, la grotta Ledena jama o le grotte dette Željnske jame, oppure rilassarsi presso il lago o sul fiume Rinža. La zona e percorsa da sentieri escursionistici, didattici, ciclabili e per l’equitazione. Chi e alla ricerca di paesi un po’ isolati, deve visitare la zona di Kostel. Al paese misterioso sopra la gola del fiume Kolpa invita il castello di Kostel con la vicina, leggendaria cascata Nežica. Il paese fiabesco dell’eroe Peter Klepec ha come centro Osilnica, valle dalle sette chiese e dalle svariate opportunita per una vacanza: dagli sport acquatici sul fiume Kolpa fino all’escursionismo e sentieri ciclabili.

Chi vuole andare verso sud sull’acqua, lascera il centro della Slovenia seguendo il corso del fiume Krka. Dalla sorgente nella Krška jama fino a Žužemberk, paese con uno dei piu pittoreschi castelli della Slovenia, il fiume che una volta faceva girare le ruote dei mulini, si fa strada per le briglie che oggi attirano gli appassionati di kayak o canoa, ma anche i pescatori. Offre esperienze diverse il tributario della Krka, la Temenica che attraverso la pittoresca valle di alvei secchi, inghiottitoi e abissi, invita a Trebnje e Mirna peč.

Il panorama di Novo mesto, la capitale della Dolenjska con sette colline, e caratterizzato dal fiume Krka. Non lontano dalla citta dai numerosi monumenti storico-culturali e d’arte sacra si trovano Dolenjske Toplice, Otočec in mezzo alla Krka, l’unico castello fluviale della Slovenia, e Šmarješke Toplice. La vicinanza dei Gorjanci promette esperienze a escursionisti, ciclisti e cacciatori, la Trška gora sopra la citta e prova del fatto che siamo nel paese vinicolo, patria della specialita solo slovena – lo Cviček.

La tradizione della cultura vitivinicola con le strade del vino, e caratteristica anche della Bela krajina – vi invitano le cittadine di Semič, Metlika e Črnomelj. Vicino a Metlika si trova Rosalnice con le famose tre chiese (Tri fare) – tre santuari gotici dei secoli XIV e XV, raggruppati nelle mura in comune. Nel villaggio di Rožanec si e conservato il tempio del periodo romano, dedicato al re del Sole, Mitra. I dintorni di Črnomelj vi invitano con il Parco ambientale della Lahinja.

Dall’altra parte dei Gorjanci, il confine della Bela krajina, lungo la Krka, fino alla sua confluenza con la Sava, continua la Dolenjska: dal centro di sport equestri di Šentjernej porta a Pleterje con la famosa certosa ed a Kostanjevica na Krki con il castello di Kostanjevica e la Forma Viva. Alla confluenza della Krka nella Sava, la Dolenjska incontra la regione del Posavje. Siete i benvenuti a Brežice con l’omonimo castello, famoso per la bellissima sala dei cavalieri. Vicino alla citta che vanta il festival di musica antica sorgono le Terme Čatež e il Castello di Mokrice con l’adiacente campo da golf. Le mete escursionistiche, le attrattive naturali, culturali e d’arte sacra vi aspettano a Krško e Sevnica per proseguire lungo la strada del vino di Bizeljsko e Sremič.

Alpi Giulie
della Sava, unite dal Triglavski narodni park (Parco nazionale del Triglav) che in un’area di alte e rocciose montagne e profonde gole scavate da fiumi, di abissi carsici di alta montagna e di amabili malghe, protegge numerose specie animali e vegetali endemiche nonché tradizioni di dura vita in montagna e negli alpeggi.

Verso sud si estendono la valle dell’Isonzo (Soča) e le gole dei suoi tributari. Gli abitati lungo questo fiume color smeraldo attraggono sia chi cerca la pace sia gli amanti del pericolo. Qui si possono praticare numerosi sport acquatici – da kayak e canoa a rafting e canyoning. La valle si puo vivere anche con un paracadute, un deltaplano o una mountainbike. Dalla valle che a Bovec, Kobarid (Caporetto) e Tolmin offre un considerevole numero di alloggi e trattorie, e raggiungibile il centro di sci piu in alta quota della Slovenia, il Kanin (M. Canin). Lungo il fiume Idrijca si snodano le strade per Cerkno e Idrija. Qui e di casa la famosa tradizione del merletto, qui meritano di essere visitati la miniera di mercurio di fama mondiale e il castello Gewerkenegg con le sue collezioni museali. La valle dell’Isonzo che ad ogni passo svela particolari bellezze naturali, custodisce anche scioccanti memorie delle piu dure battaglie della prima guerra mondiale, presentate al Kobariški muzej (Museo di Kobarid), vincitore di diversi premi. Nella parte superiore della valle si trova la pittoresca Val Trenta con l’ufficio informazioni del Parco nazionale del Triglav (TNP), un museo e il piu importante orto botanico alpino sloveno, Juliana.

Nella parte settentrionale del regno del Triglav si trova la valle superiore della Sava. Kranjska Gora e un’amata meta turistica: d’estate attrae per le opportunita offerte per il tempo libero e lo sport nella natura (escursionismo, ciclismo, equitazione, parapendio, pesca), d’inverno per gli ottimi terreni per vari sport con gli sci ed altri piaceri invernali (slittini trainati da cani, discese notturne in slittino dal passo del Vršič, gite in slitta a motore). Gli ospiti di Kranjska Gora possono godersi anche i giochi d’azzardo e i programmi di benessere, e i bambini l’originale paese del loro eroe, Kekec. Nella vicina Planica, al riparo delle vette che superano i 2000 m, ogni anno si sfidano i migliori saltatori con gli sci.

La zona delle Alpi Giulie si conclude con due pittoreschi laghi. Bled con il leggendario isolotto in mezzo al lago, con le fonti e l’amabile clima attrae da secoli numerosi cosmopoliti. Stabilimenti balneari ben attrezzati, alberghi con piscine, sentieri per passeggiate, campi da golf e da tennis, casino, aeroporto sportivo a Lesce, curiosita naturali e culturali nei dintorni rappresentano molte valide ragioni per una visita Bohinj con il lago intatto di alta montagna. Oltre alle bellezze naturali, con i centri di sci del Vogel, della Kobla, e della Soriška planina, ispira anche per il ricco patrimonio etnologico nonché per le numerose curiosita culturali e sacre. Il vicino altipiano di Pokljuka e il paradiso degli escursionisti e dei raccoglitori di funghi nonché palcoscenico di importanti gare di biathlon a livello mondiale.

Carniola
Quando il fiume Sava mostra il suo vero volto e quando le sue forze vengono rinvigorite dai suoi tributari di destra e di sinistra, il mondo si allarga. I sentieri e le strade che partono dalle citta, dalle cittadine con una tradizione di tutto rispetto, dagli abitati e dai villaggi alpini o inseriti tra dolci colline e montagne, convergono nei pressi della capitale creando un Paese dalle nuove esperienze.
Kranj dalle sorprendenti tradizioni industriali, commerciali e culturali, Kamnik, abbracciata dall’alta montagna e dalle interessanti malghe, e la millenaria, ancor oggi pittoresca e medievale Škofja Loka, richiamano per le loro attrattive – antichi castelli e chiese, musei e gallerie contemporanei. E nelle immediate vicinanze si trovano le invitanti Caravanche, le Alpi di Kamnik e della Savinja, e i monti di Škofja Loka.

A nord l’affascinante Jezersko con le sue pecore autoctone, il lago Planšarsko jezero, la piu alta cascata della Slovenia, Čedca, le case contadine e granai degni di rispetto nonché l’intatta natura della montagna. Nei pressi di Tržič, caratterizzata dalla tradizione calzaturiera, si trova la gola detta Dovžanova soteska di fama mondiale, con numerosi e interessanti fossili.

Nella parte centrale delle Alpi di Kamnik e della Savinja Velika planina Vi invita con il meglio conservato e d’estate piu attivo abitato di pastori d’Europa. Per arrivare alla malga e alle particolari casere di legno si possono utilizzare vari sentieri curati ed anche una funivia che d’inverno, insieme agli altri impianti di risalita, rende possibile l’accesso ai piacevoli campi da sci. Sono piu famosi e piu visitati i campi da sci del vicino Krvavec. Sotto le malghe, facilmente accessibili da Kamnik, si trovano le terme di Snovik; nelle vicinanze sorge l’insolito parco di cure naturali di Tunjice; molti sono attratti dall’Arboretum Volčji Potok che vanta oltre 3500 specie vegetali.

Sotto il monte Blegoš, la vetta piu alta dei monti di Škofja Loka, al pittoresco patrimonio di Škofja Loka si aggiungono le ricche tradizioni etnologiche e artigianali delle valli della Poljanska Sora e della Selška Sora. Železniki, una cittadina siderurgica, ha conservato la tradizione del merletto, mentre da Dražgoše viene il famoso pan mielato. Le montagne di Škofja Loka vantano numerosi e piacevoli sentieri adatti all’escursionismo ed al ciclismo, mentre Škofja Loka e dintorni invitano con i loro sentieri tematici e con le trattorie con la tradizionale cucina casalinga.

Le cittadine di questa regione particolare legano i tesori del passato al presente tramite numerose manifestazioni che si svolgono anche nei cortili dei castelli: al castello Khislstein di Kranj che ospita anche le collezioni del Museo della Gorenjska (Gorenjski muzej), al castello di Loka (Loški grad) di Škofja Loka che oltre alle collezioni museali ospita anche il museo etnologico all’aperto, nel cortile del precedente castello. A Kamnik, riparato dalle rovine dello Stari grad (Castel Vecchio) sulla vicina collina, nel pieno centro si scopre Mali grad (Castel Minore) con la cappella, uno dei piu importanti monumenti dell’arte romanica in Slovenia, e sopra la citta, al castello di Zaprice (grad Zaprice) e ospitato il Kamniški muzej (Museo di Kamnik) con l’Etno park.

Il litorale ed il Carso
Giallo é il colore del sole che accarezza le pittoresche cittadine della adriatica. I suoi raggi sono innamorati delle bellezze del Craso, coltivato con ulivi, vigneti, pesci e ciliegi. Sotto le radici degli alberi si trova il piu bel pezzetto di mondo sotterraneo del nosto pianeta. In Slovenia si sono piu di seimila grotte ed abissi carsici, dieci di questi capolavori in calcare, opera delle acque intermittenti carsiche, sono aperti per visible turistiche.

Ad ogni chilometro della costa slovena Vi aspetta una sorpresa. Qui c’e la riserva naturale con spessi strati di marna e pietre arenarie con l’unica scoglier di Strgnano (Strunjan) che si erge raggiungendo anche gli 80m sopra il mare. La scogliera e la maggiore parete di flysch sull’intera costa adriatica. Qui ci sono le saline di Sicciole (Sečovlje), menzionate gia nel sec. XIII. Vicino alle saline nidificano piu di 150 specie di uccelli. Le citta di Pirano (Piran), Isola (Izola) e Capodistria (Koper) Vi invitano con la loro immagine di cittadine medievali, Portorose (Portorož), menzionata per la prima volta nel 1251, con i numerosi alberghi e le sale congressi, con l’attrezzato porto turistico e l’aeroporto per i velivoli sportivi, le terme e il casino, e d’estate anche con la ricca offerta di manifestazioni varie. Non lantano dal Litorale vi aspettano le bellezze dell’Istria slovena con i suoi villaggi pittoreschi, tra i quali Hrastovlje con la chiesa di SS. Trinita, ricca di affreschi tardogotici di carattere narrativo e con la ben conservata Danza macabra.

Nell’entottera del Litorale sloveno troviamo il Carso. Nelle cantine delle case di pietra si versano eccellenti vini, con la bora stagiona l’ottimo prosciutto del Carso. Questo e il paradiso dei buongustai, l’Eden per gli amanti delle bellezze del mondosotterraneo carsico. Le Grotte di Postumia (Postonjska jama), menzionate per la prima volta gia nel 1213, con finora piu di 26 milioni di visitatori, sono la grotta piu visitata d’Europa. Le Grotte di San Canziano (Škocjanske jame), parte dell’elenco dell’eredita naturale e culturale dell’UNESCO, possono vantarsi del canyon sotterraneo, lungo 1400m e profondo fino 150m, del fiume Reka. Le bellezze della Križna jama si possono visitare in barca, con una lampada ad acetilene.

In Slovenia, Paese che arrichi la terminologia dei fenomeni carsici, probablimente si trova anche la piu antica grotta attrezzata per le visite turistiche in tutta l’Europa – Vilencia vicino a Divača. La grotta veniva visitata gia nella prima meta del sec. XVII.

Le grotte slovene sono anche l’habitat dell’unico vertebrato d’Europa che vive in grotta – il proteus anguinus o »pesce umano«, il piu grande animae ipogeo conosciuto nel mondo. Ma le curiosita del Carso sloveno non finiscono qui. Forse non sapevate che i nobili cavalli lipizzani originano proprio della Sloveni. Lipica, scuderia gia dal 1580, oggi e un popolare centro turistico con scuola ippica, alberghi, piscina, campo da golf e casino.

Ljubljana e dintorni
Citta sul fiume lungo il quale i mitologici argonauti trasportavano il vello d’oro, citta sulla palude dove vivevano i palafitticoli, citta dalla ricca eredita della romana Emona, capoluogo della provincia della Carniola, capitale delle Provincie illiriche di Napoleone, citta dalle facciate rinascimentali, barocche e soprattutto in stile Sezession, la piu grande esposizione dell’architettura del maestro J. Plečnik – tutto questo e Ljubljana (Lubiana).

La capitale slovena e il centro politico e culturale, scientifico e scolastico, commerciale e viario, che a modo suo unisce le caratteristiche delle regioni orientali e occidentali, settentrionali e meridionali. La citta sotto il colle con il Castello di Lubiana vanta una vivace vita culturale, creata da numerosi teatri, musei e gallerie d’arte, una delle piu vecchie filarmoniche del mondo, cinematografi, piu di 10 mila manifestazioni culturali all’anno e ben 10 festival internazionali, come ad esempio il Festival estivo di Lubiana, la Biennale internazionale di arti grafiche, il festival internazionale di jazz, il festival cinematografico LIFFE, il festival Druga godba ed altri.

Lubiana e un’importante citta congressuale. Ancor oggi e fiera del congresso della Santa Alleanza, tenutosi nei primi del sec. XIX, che nella citta uni i piu importanti statisti europei dell’epoca – adesso puo offrire servizi congressuali di spicco. Al Cankarjev dom, il principale centro culturale e congressuale sloveno, negli alberghi della citta e nelle vicine strutture protocollari ogni anno hanno luogo incontri d’importanza mondiale, conferenze e congressi di massimo livello.

Lubiana da centro d’affari e commerciale, ospita varie fiere, e come altre capitali offre tante attraenti opportunita per lo shopping: da piccoli negozi nel centro citta fino ai grandi centri commerciali in periferia. Ad ogni passo si trovano piacevoli caffe, pasticcerie, ristoranti, trattorie – sia per la riconoscibile gastronomia slovena sia per la loro offerta internazionale. Visitando Lubiana, collegata con il resto del mondo da una rete viaria, ferroviaria e tramite l’aeroporto, potrete scegliere il vostro alloggio in un albergo, motel o pensione, in un appartamento o camera presso i privati, in campeggio o in un ostello della gioventu.

Grazie all’Universita, la vita della citta di tutti i giorni e caratterizzata dalla sfida della gioventu, ed anche dal fascino del relax dato da una gita in barca lungo la Ljubljanica, una passeggiata per i giardini pubblici Tivoli, al contatto diretto con il centro cittadino, una visita all’Orto botanico con piu di 4500 specie vegetali, oppure dal girovagare per lo Zoo, dalla partecipazione ad una visita guidata della Lubiana dell’architetto Plečnik, da una salita sui vicini colli Rožnik, Šmarna gora o su una delle altre dolci colline nei dintorni.

Invitano nei dintorni di Lubiana l’Iški Vintgar, la gola con pittoreschi tonfani; il centro climatico Rakitna, l’altopiano con un lago e un ben attrezzato sentiero circolare; Borovnica con la gola Pekel (Inferno) con varie cascate e rapide; Vrhnika con le sorgenti carsiche della Ljubljanica e l’ex certosa di Bistra, oggi sede del Museo tecnico della Slovenia; il lago detto Zbiljsko jezero con una ricca offerta di attivita per il tempo libero; Stična con il famoso monastero cistercense ed il Museo della religione … Sono molti gli abitati nei dintorni di Lubiana che invitano per la natura unica della palude di Lubiana (Ljubljansko barje).

Pomurje
Il paese dormiente lungo il fiume Mura ad est della Slovenia e una regione con vasti campi e colline tondeggianti, cicogne, spaventapasseri tipici, mulini galleggianti, acque salubri, punti energetici, pittoresche colline vinicole, particolari tradizioni e dialetti, e soprattutto gente ospitale che vive nella regione piu agricola della Slovenia.

Il piu grande numero di turisti viene richiamato da queste parti dalle terme – le Terme Radenci vantano una tradizione di piu di 120 anni ed una famosa acqua minerale, le Terme 3000 di Moravske Toplice propongono numerose attrazioni acquatiche, invitano le Terme Lendava vicino alle colline vinifere di Lendava e le Terme Banovci con annesso il primo campeggio naturistico d’Europa. Alla ricerca del benessere sono legate anche nuove scoperte – vari punti energetici presso la sorgente Ivanov izvir e lungo il fiume Ščavnica, presso il Vidov izvir e presso il lago Bukovniško jezero.
Gli ospiti che vengono forse per la prima volta nella regione del Pomurje a trovare le benefiche acque, hanno tante altre ragioni per ritornarci. Nella citta fieristica di Gornja Radgona, famosa per gli ottimi vini, si possono visitare meravigliose cantine vinicole dove invecchia anche lo spumante zlata radgonska penina. A Ljutomer, centro della Prlekija, sotto le soleggiate colline vinicole sono di casa i cavalli, le gare di trotto, nei dintorni si sono conservati antichi mestieri. Nella vicina Veržej, sulla Mura e attivo il mulino galleggiante (Babičev mlin), nelle vicinanze opera una chiatta. A Lendava, citta bilingue, vi invita il castello; sono particolarmente piacevoli le colline vinifere di Lendavske gorice sopra la citta. A Novi Tomaž si trovano le case protette dei vignaioli.
Murska Sobota, la piu grande citta del Pomurje, vanta il rinascimentale Castello di Sobota (Soboški grad), riparato da querce vecchie di duecento anni. Il castello ospita il Museo regionale (Pokrajinski muzej). Nel vicino maniero di Rakičan ci sono la cantina vinicola e il centro ippico. Tra i monumenti di arte sacra del Pomurje sono di particolare rilievo la chiesa di Plečnik a Bogojina e la rotunda romanica nella vicina Selo, una delle piu antiche costruzioni della Slovenia. In questa zona sono ancora vive alcune antiche attivita artigianali, a Filovci i vasai cuociono l’argilla nel tipico modo del Prekmurje.

Se da Murska Sobota si parte verso nord, arriviamo alle tondeggianti colline del Goričko, mete popolari anche tra le cicogne. La localita piu grande e Grad che ebbe nome dal locale castello (in sloveno grad), uno dei piu grandi per superficie in Slovenia. Oltre al presupposto che il castello avesse ben 365 stanze, sono interessanti anche i punti energetici nel giardino del castello con alberi esotici.

Le localita lungo la Mura e i suoi tributari sono collegate tramite sentieri ben curati ciclabili ed escursionistici, passeggiate e strade del vino. Le fattorie agrituristiche con o senza alloggio nonché varie manifestazioni culturali rendono possibile l’esperienza di speciali costumi del nordest sloveno, e nelle trattorie tipiche, oltre agli ottimi vini, potrete anche gustare le caratteristiche specialita della zona.

Il Pohorje e i suoi dintorni
Da qualsiasi direzione arrivi il viandante, sul Pohorje, particolarita verde del mondo alpino sloveno, trovera famose torbiere con laghetti, vasti altopiani erbosi che d’inverno diventano bellissimi campi da sci, poderose foreste e giganteschi alberi, sentieri alpini ed escursionistici, trattorie e locande, affascinanti centri sportivi e turistici.

Da Maribor, centro universitario e culturale con teatro lirico, teatro di prosa, gallerie d’arte, numerose manifestazioni e una serie di attrattive, si puo raggiungere la cabinovia per il Pohorje con i mezzi pubblici locali. Il Pohorje di Maribor (Mariborsko Pohorje), da cui si gode il panorama delle vicine colline vinifere che penetrano praticamente nella citta, invita con lo Stadio della neve, teatro di gare di sci a livelli internazionali e di romantiche discese notturne con gli sci, nonché il Parco adrenalinico ricco di sfide. Fino a Bolfenk, situata un po’ piu in alto, con il suo Centro del patrimonio naturale e culturale, e fino ad Areh con la sua chiesetta barocca, portano diverse seggiovie. Questa parte del Pohorje e una popolare meta sia degli abitanti di Maribor sia dei turisti che si possono rilassare anche nelle Terme Maribor. Soprattutto d’estate sono attrattivi i punti lungo la Drava situati nella stessa Maribor nel Lent, sede del famoso festival internazionale estivo, nel parco ambientale Mariborski otok, sul vicino lago di Brestrnica (Brestrniško jezero) e lungo le vicine strade del vino.

Dal Pohorje di Maribor l’occhio arriva alle piane di Ptuj e di Maribor, fino alle colline di Haloze e di Slovenske Gorice. Vi invita in questa parte della Slovenia Ptuj, la piu antica citta slovena sotto il suo poderoso castello con varie collezioni museali. La citta dei kurent e di altre tradizioni originali vanta anche la cantina vinicola che con i suoi tesori vi invita anche a visitare le colline vinifere delle Slovenske gorice e delle Haloze. Promettono il relax le Terme di Ptuj, Ptujska Gora con il famoso santuario mentre i vicini castelli di Štatenberg, Vurberg e Borl rendono possibili singolari incontri con il passato. Sul lago di Ptuj (Ptujsko jezero) creato dalla Drava si puo pescare, remare o veleggiare, mentre il lago di Ormož (Ormoško jezero) e una riserva naturale. La vicina Ormož vanta un castello con un parco con alberi esotici.

Oltre al Pohorje di Maribor ed ai suoi dintorni, per i ricercatori dei piaceri sportivi e del relax nella natura, c’e il Pohorje di Zreče (Zreško Pohorje) a garantire esperienze di spicco nel centro turistico del Rogla e con le sue Terme di Zreče. In questa parte del Pohorje si trovano riserve naturali intorno al Črno jezero, alle cascate Šumik e ai laghi Lovrenška jezera, situati in una palude con torbiera. Sotto le vette del Pohorje si trova Slovenske Konjice, una delle cittadine meglio ordinate della Slovenia, con un vecchio castello, il maniero Trebnik, la vicina Certosa di Žiče e Gastuž, la piu vecchia trattoria in Slovenia, oggi restaurata. Vi invitano sotto il Pohorje anche le ospitali Slovenska Bistrica, Oplotnica e Vitanje.
Le aree piu in quota del Pohorje con il centro turistico di Kope sono raggiungibili da ovest – da Slovenj Gradec con il suo centro storico e dalla valle della Meža, movimentata come se fosse alpina, con una miniera di piombo abbandonata adibita a un interessante museo sotterraneo a Mežica, sotto il monte Peca, vicino a Črna na Koroškem, dorme il re Mattia, mentre la siderurgica Ravne vanta il Museo della Koroška (Koroški muzej). Le piste da sci e i sentieri ciclabili di Kope sono raggiungibili anche dalle localita sulla Drava: Dravograd, Vuzenica, Muta e Radlje ob Dravi. Un ottimo punto di partenza per le esplorazioni di questa parte del Pohorje e Ribnica na Pohorju con la vicina baita Ribniška koča e il lago di Ribnica (Ribniško jezero).

La valle della Savinja
Da una delle piu belle valli alpine attraverso il suggestivo castello medievale dei conti di Celje fino alla misteriosa zona del Kozjansko si scoprono angoli di natura intatta, centri termali e climatici, abitati e citta dall’interessante passato e dal vivace presente, ospitali fattorie, molti capisaldi di sfide sportive, …

La Logarska dolina, una delle piu belle valli glaciali d’Europa, sorprende il suo visitatore con le cime delle Alpi di Kamnik e della Savinja, con la Rinka e tante altre cascate, con il ricco patrimonio naturale e culturale che arricchiscono anche le valli vicine di Robanov kot e Matkov kot. La valle e il punto di partenza per varie gite e arrampicate, vi si puo praticare ciclismo, tiro con l’arco, equitazione, sci escursionismo, sci di fondo, slittino, arrampicata su cascate ghiacciate. Nella vicina Solčava, villaggio di alta montagna dalle varie curiosita, e stato attrezzato anche un poligono artificiale per l’arrampicata su ghiaccio. Da Luče la strada porta fino alla Snežna jama (Grotta della neve) sul monte Raduha, che toglie il fiato con il suo abisso lungo 100 metri, fatto di concrezioni calcaree ghiacciate. A Ljubno ob Savinji, cittadina che ancor oggi cura la tradizione degli zatterieri, il fiume Savinja diventa adatto a molti sport acquatici. Non e lontana Radmirje con il prezioso tesoro della sua chiesa, e Gornji Grad con la grandiosa chiesa e le collezioni museali nella torre difensiva. Il castello Vrbovec di Nazarje ospita il museo della lavorazione del legno e della silvicoltura. Il centro della valle superiore della Savinja e Mozirje con l’attraente parco floreale, arricchito da strutture etnologiche, Mozirski gaj. Sopra la citta sorgono gli alpeggi Dobrovlje, Menina e la zona protetta dell’altopiano di Golte con un popolare centro di attivita sportive e turistiche con piste da sci e una ricca offerta di attivita estive. Dal monte Oljka, meta di pellegrinaggio, si ha un meraviglioso panorama del Golte, della valle della Savinja e delle Alpi di Kamnik e della Savinja; accesso da Šmartno ob Paki e da Polzela.

La valle inferiore della Savinja e famosa come la valle del luppolo, ma anche come patria dei famosi conti di Celje, dapprima signori del castello Žovnek vicino all’odierna Braslovče, interessante con i suoi tre laghi. La natura e i resti del passato invitano inoltre a Šempeter v Savinjski dolini. La necropoli romana si ritiene uno dei piu bei monumenti archeologici in Slovenia, mentre la vicina grotta Pekel (Inferno) e un meraviglioso esempio di carso isolato. Tra le localita turistiche piu antiche della valle rientra Prebold, dove gia nel primo dopoguerra funzionava un albergo. Il centro della valle dell’oro verde (luppolo) e Žalec con il museo della coltivazione del luppolo, con piantagioni di erbe officinali, con il vicino stagno Vrbje, con la galleria d’arte di Oskar Kogoj e con altre curiosita sia nella cittadina che nei dintorni.

Il fiume Savinja gia dall’antichita sta creando una particolare immagine della conca con la citta principesca sotto il restaurato castello di Celje, Celje. Centro regionale di economia, commercio, cultura, educazione, un importante centro fieristico, ha un interessante nucleo medievale con musei, gallerie d’arte, vecchie chiese, … Vicino alla citta si trova il lago Šmartinsko jezero, il maggiore lago artificiale in Slovenia. Celje non dista molto dai famosi centri termali – Dobrna, Topolšica, Laško, Rimske Toplice, Rogaška Slatina e Podčetrtek. Vale la pena visitare anche la valle Šaleška dolina con la vivace cittadina di Velenje ed il suo straordinario Museo dell’attivita mineraria, l’ottimo centro turistico e di attivita ricreative sui laghi, con il castello dalla interessantissima collezione africana e tante altre curiosita nei dintorni.

Andando verso il confine meridionale, oltre alle terme con una lunga tradizione, invitano anche Šmarje pri Jelšah con la famosa Via Crucis sotto la chiesa di Sv. Rok, Olimje con il suo monastero con annessa la piu antica farmacia della Slovenia, situata nel pittoresco castello, Kozje con il vicino parco del Kozjansko ed il poderoso castello di Podsreda che ospita una collezione di oggetti in vetro, Rogatec con il restaurato castello Strmol e il museo etnologico nella natura (skansen), e Bistrica ob Sotli con Svete gore (monti santi), uno dei piu grandi monumenti d’arte sacra in Slovenia.

Zasavje
Nella parte centrale della Slovenia, sulle due sponde del fiume Sava, si estendono le movimentate montagne del Posavje. Sotto le loro pittoresche cime una volta passavano le vie di trasporto, oggi i colli e le montagne sopra Litija, Zagorje, Trbovlje e Hrastnik sono soprattutto popolari mete escursionistiche. Gli abitati lungo la Sava e lungo la piu importante linea ferroviaria slovena vantano una ricca tradizione mineraria. Ricordano i circa 200 anni di attivita mineraria le specifiche colonie operaie. Testimonia del passato della zona anche il Revirski muzej (Museo della zona carbonifera) a Trbovlje.

Le cittadine hanno una tipica impronta carbonifera, mentre nei dintorni si sono conservate varie tradizioni tipiche della campagna, curiosita naturali e culturali. Non lontano da Litija, una volta importante porto fluviale, si trova Vače, nota per la situla di Vače, prezioso oggetto risalente all’Eta del Ferro. Nel villaggio si puo visitare una sua riproduzione ingrandita. Nel vicino abitato di Spodnja Slivna si trova GEOSS ossia il centro geometrico della Slovenia. A Dol presso Litija la gente locale ancora prepara cataste per cuocere il carbone. Da Litija si puo partire per il rinascimentale castello Bogenšperk, ritenuto uno dei castelli meglio conservati della Slovenia. Il castello si puo raggiungere a piedi con un sentiero ben curato; le montagne del Posavje si possono visitare percorrendo uno dei sentieri ciclabili oppure percorrendo un circuito di equitazione.

Zagorje si trova direttamente sul 15° meridiano, come riportato da una speciale indicazione in citta. E attraente inoltre la posizione della cittadina alla confluenza di due torrenti. Lungo il torrente Medija sorprendono venti colonne di pietra, alte da 3 a 20 metri, chiamate Gli invitati pietrificati alle nozze. Qui sono state sistemate anche minori pareti per arrampicata. Il sentiero lungo il torrente si snoda fino a Izlake e Medijske toplice con acqua salubre acrotermale.

Da Trbovlje, centro dello Zasavje, i sentieri escursionistici e ciclabili portano sul Kum, vetta piu alta dei monti del Posavje da panorami incantevoli, sulla Mrzlica e la Čemšeniška planina, sulla partigiana Čebine nonché sulle numerose altre stazioni climatiche di montagna. E interessante anche una passeggiata per la citta: dalla casa piu antica detta dei conti o di Peklar fino all’abitazione del minatore adibita a museo, in una delle colonie operaie, e alla chiesa che si erge sopra il centro della citta. Nella vicina Hrastnik si possono visitare le collezioni etnologica, della vigilanza del fuoco e venatoria del Revirski muzej. Oltre alla tradizione mineraria la citta vanta anche una ricca tradizione della produzione del vetro.

E legata alla zona mineraria, nella stretta valle tra le montagne, anche Radeče, noto centro di industria della carta. Nella citta sotto il ripido Grajski hrib il fiume Sava e attraversato da un pittoresco ponte di ferro del 1893, oggi monumento del patrimonio tecnico. Tra le attraenti mete nei dintorni c’e anche la protetta valle del fiumiciattolo Sopota.

Info: https://www.slovenia.info/it (Italiano)