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Germania: Alpi Bavaresi

ALLGÄU E OBERNBAYERN: IL VOLTO ALPINO DELLA BAVIERA TRA NATURA, STORIA, BUONA CUCINA, TRADIZIONE E CULTURA

Venite nelle Alpi Bavaresi, dove la montagna non è solo montagna (e che montagna!). Al cospetto di alte e magnifiche vette vi aspettano castelli fiabeschi ma anche piccoli villaggi dalle architetture rurali, profonde miniere e anguste grotte che si insinuano nel ventre della terra ma anche sorprese d’alta quota e panorami vertiginosi; placidi laghi immersi nel verde e vivaci cittadine, sentieri per tutti i gusti e le gambe e strade a tema; un fiero attaccamento alle tradizioni e al folklore del passato ma anche un vivace e moderno calendario culturale, città storiche ma anche monumenti futuristi; gente allegra, festosa e ospitale e un’ampia scelta di sistemazioni tutte accoglienti, dall’appartamento in fattoria fino a lussuosi hotel a 4 e 5 stelle dalle atmosfere avvolgenti…

L’Ufficio del Turismo della Baviera insieme all’Ente del Turismo delle Regioni Algovia e Alta Baviera ha creato un nuovo sito internet, con moltissime offerte e proposte, in italiano (www.alpibavaresi.it)  

Romantica Algovia
La prima sorpresa che si incontra è l’Algovia (Allgäu), magico angolo delle Alpi Bavaresi, nota soprattutto per la splendida cittadina di
Füssen (www.fuessen.de), sul cui sfondo si stagliano magnifici con le loro guglie fiabesche i celebri manieri di Re Ludwig: Neuschwanstein (che ha ispirato persino la Disney per il suo castello-simbolo) e Hohenschwangau. Ribattezzata “anima romantica di Baviera”, Füssen è anche punto di partenza della Strada Romantica e in questa estate 2010 grande polo d’attrazione per noi italiani grazie alla mostra-evento “Baviera-Italia” in calendario dal 21 maggio al 10 ottobre. Per il soggiorno sono perfetti l’Hotel Sonne (www.hotel-sonne.de), l’Hotel Kurcafé (www.kurcafe.com) e l’Hotel Luitpoldpark (www.luitpoldpark-hotel.de), tutti nel cuore della città, oppure l’Hotel Sommer (www.hotel-sommer.de) a soli 2 km, in riva al lago Forggensee. Ma sono tante le perle imperdibili d’Algovia: a soli 5 km da Füssen, la cittadina lacustre di Hopfen am See (www.hopfen-fuessen.de), ideale per una vacanza di sport plein-air, su cui veglia la mole di Burg Hopfen (la più antica fortezza in pietra della Regione). In occasione di “Baviera-Italia” anche Hopfen dedica l’estate agli italiani con eventi speciali come per esempio la notte italiana e le nozze bavaresi-italiane sul lago.

Poi c’è Fischen (www.fischen.de/italien), attrezzata località turistica rispettosamente inserita in una coreografia naturale di prati sconfinati che si spingono fino alla cortina imponente delle Allgäuer Hochalpen. Qui si trovano soluzioni per tutti i gusti e le tasche. Imperdibili l’Hotel Rosenstock (www.hotel-rosenstock.de), struttura di charme con bei panorami sulle Alpi, e il Parkhotel Burgmühle (www.parkhotel-burgmuehle.de), dalle atmosfere familiari. Nei dintorni, il moderno Explorer Hotel Fischen (www.explorer-hotel.de) di Oberstdorf per soggiorni easy e low-cost, il Sonnenalp Hotel & Resort (www.sonnenalp.de) con un golf-resort a 45 buche e il Familotel Allgäuer Berghof (www.allgaeuer-berghof.de ) paradiso per famiglie, entrambi a Ofterschwang. Infine impreziosiscono il territorio d’Algovia un nutrito numero di piccole città storiche con il loro straordinario patrimonio di palazzi, castelli, fortezze, chiese e monasteri. Tra queste spiccano Kaufbeuren con il cuore antico ma anche il quartiere moderno di Neugablonz, affollato di atelier del vetro e della bigiotteria; Ottobeuren con la celebre Abbazia, il più grande complesso monastico barocco di tutta la Germania e Bad Grönenbach, piccola gemma preziosa tra Kempten e Memmingen, molto apprezzata dagli italiani e gemellata con Castilenti (Teramo).

Al cospetto di sua maestà lo Zugspitze (2.962 m)
Con
Zugspitz-Region (www.zugspitz-region.de) in Baviera si intende la bellissima area turistica che chiude in un abbraccio la montagna più alta di tutta la Germania, lo Zugspitze appunto. Una regione ricca di attrattive ma anche ben attrezzata, con 34.000 posti letto. La località più famosa è certamente Garmisch-Partenkirchen (www.gapa.de) nota soprattutto per lo sci ma tutta da scoprire anche in estate. Accoccolata magnificamente tra vette mozzafiato, la cittadina porta in sé tutta la forza dirompente e il fascino misterioso della natura alpina. Il suo territorio è una sconfinata palestra verde, dove praticare ogni tipo di sport outdoor tra monti e valli, tra acqua e cielo. Nel boutique-hotel Zugspitze (www.hotel-zugspitze.de) è racchiusa tutta l’anima di questo angolo di Baviera: atmosfere calde e accoglienti, toni familiari, decori raffinati e una forte impronta alpina. Quanto al wellness, da non perdere l’Alyurveda, innovativa combinazione tra la tradizione ayurvedica e quella alpina. Quanto a fama, segue subito Oberammergau, nelle Alpi di Ammergau (www.ammergauer-alpen.de). La pittoresca cittadina con le sue facciate decorate di variopinti murales è una galleria sotto il cielo ma è nota soprattutto per la Passionspiele (rappresentazione della Passione di Cristo), imperdibile appuntamento decennale, in programma anche nel 2010, con la storia, la tradizione e l’arte. Dal passato al futuro, l’appuntamento è in cima al monte Karwendel. La Karwendelbahn (cremagliera del Karwendel, www.karwendelbahn.de) porta letteralmente in vetta all’emozione. Lassù, a 2.244 metri d’altezza, offre al turista lo spettacolo inatteso del Centro di formazione ambientale Bergwelt Karwendel, il cui edificio-simbolo è un avveniristico e gigantesco cannocchiale che sporge da uno sperone di roccia e si protende nel vuoto. Fuori dalla lente-finestra panorami da vertigini, dentro una mostra permanente sull’ecosistema alpino. Un volta riscesi a valle continuano le sorprese: l’area alpina del Karwendel (Alpenwelt Karwendel, www.alpenwelt-karwendel.de) è punteggiata di villaggi bellissimi, come Krün, Wallgau e Mittenwald, dove si ritrova un po’ d’Italia nell’antica arte della liuteria per cui il borgo è noto.

Terme, wellness, natura: la ricetta di benessere di Bad Aibling e Bad Feilnbach
Procedendo nel vostro viaggio incapperete in
Bad Aibling e Bad Feilnbach (www.bad-aibling.de), località di cura famose per i loro fanghi benefici. A Bad Feilnbach si respirano contemporaneamente aria salubre e le atmosfere tipiche dei villaggi bavaresi. Bad Aibling con i suoi 18.000 abitanti si presenta invece già come una vera e propria cittadina, seppure ingentilita dallo scorrere di ben tre bucolici torrenti. Passeggiando per le vie affollate di boutique e caffè vi sembrerà di toccare le montagne con un dito. Bad Aibling e Bad Feilnbach sono infatti due finestre sulle Alpi Bavaresi e in particolare sul Wendelstein, altra cima possente della catena. Sulla sua cima, a 1.838 metri d’altezza, si arriva comodamente con la storica Wendelsteinbahn (cremagliera del Wendelstein, www.wendelsteinbahn.de). Il viaggio di 30 minuti a bordo di moderni treni a doppia motrice, nel cuore di paesaggi alpini di rara bellezza, è di per sé un’esperienza carica di emozioni… Una volta in vetta, poi, si resta ammutoliti di fronte al panorama a 360° su alcune delle cime più belle di Germania. Sempre in quota, da non perdere il sentiero geologico-didattico, la grotta visitabile più alta di Germania con tanto di via ferrata sotterranea, l’Osservatorio astronomico e la stazione meteorologica e la Wendelsteinkircherl, chiesetta solitaria sul suo sperone di roccia.

Chiemgau: vacanze d’emozione tra Alpi e lago
Ancora una manciata di chilometri ed eccovi nel
Chiemgau (www.chiemgau-tourismus.de), affascinante regione per la quale sembrano aver avuto un occhio di riguardo sia natura che cultura: fertili campi, verdi alpeggi, lo specchio d’acqua del Chiemsee, solenni monasteri, variopinte fattorie, piccole città cariche di fascino… Una terra sorprendente da esplorare in bicicletta lungo infiniti itinerari ben segnalati, come per esempio la ciclabile di Mozart o quella intitolata a Papa Benedetto XVI. Una terra d’acqua, che si specchia sulla superficie di bellissimi laghi. Primo fra tutti il Chiemsee, appunto.  Tutto l’anno sono possibili traversate del lago in battello e giri turistici alla volta dei gioielli storico-naturalistici che ne impreziosiscono le rive e le isole (Herreninsel-isola degli uomini con il castello di Ludwig Herrenchiemsee e la Fraueninsel-isola delle donne con l’antica Abbazia). Sul lago, poi, la navigazione (www.chiemsee-schifffahrt.de) si fa spettacolo, non solo per i paesaggi incantevoli ma grazie anche a eventi speciali (feste, concerti ecc.) organizzati a bordo. Da non perdere le crociere delle stelle di agosto, dedicate agli astrofili. E poi c’è il lago di Waging, disteso in quella che chiamano la “culla della Baviera”, il Rupertiwinkel (letteralmente, l’angolo di Ruperto), storico territorio al confine con l’Austria. Il borgo di Waging am See (www.waging.de) si fa accarezzare dalle acque dell’omonimo lago, il più caldo della Baviera occidentale. In un piccolo paese, dove tutto ruota intorno all’antica piazza del Mercato con la colonna mariana e la vecchia fontana, si concentrano ben tre musei, dedicati rispettivamente alla tribù germanica dei Bavari, a uccelli e mammiferi d’Europa e all’arte barocca. Nei dintorni, il santuario della Visitazione di Maria si raggiunge lungo un’antica strada di pellegrini con 14 stazioni. Per il soggiorno si può scegliere tra strutture easy ma confortevoli come lo Strandcamping (www.strandcamp.de), accogliente campeggio in riva al lago con animazione, wellness e persino spiaggia per i cani, e rifugi a 4 stelle nel verde come l’Hotel Eichenhof (www.hotel-eichenhof.de), vero paradiso per famiglie. Altra perla del Chiemgau, incastonata tra Salisburgo, Berchtesgaden e il lago Chiemsee, è Inzell (www.inzell.de). Qui, nell’abbraccio protettivo delle Alpi, la natura si fa poesia. Al servizio delle famiglie, che qui trovano, tra gli altri, la garanzia del marchio “Kinderland Bayern”, assegnato alle località e alle strutture che si distinguano nell’accoglienza di genitori e bambini. Poco lontano ecco anche Ruhpolding (www.ruhpolding.de), fulcro di un’ampia vallata percorsa in lungo e in largo da oltre 240 km di sentieri e itinerari che si insinuano in un paesaggio affascinante punteggiato da tre bellissimi laghi. Un vero paradiso per escursionisti, trekker e biker di tutti i livelli. Nei boschi di Ruhpolding si nasconde una curiosità: l’Holzknechtmuseum, il museo dei taglialegna. Ma anche, a soli dieci minuti a piedi dal centro, la pensione Traunbachhäusl (www.traunbachhausl.de), tipica casa bavarese, dove si parla l’italiano e ogni angolo è un invito al relax. Se invece preferite restare in città, l’Hotel Wittelsbach (www.wittelsbach.eu) sposa stile, personalità, allegria e comfort. Fiore all’occhiello è il ristorante-giardino con vista sui monti. 

A un soffio dall’Austria, tra acqua dolce e salata
Ecco che il tour delle Alpi Bavaresi arriva al suo ultimo, impareggiabile strappo. Ultimo ma non ultimo. Siamo nel
Berchtesgadener Land (www.berchtesgadener-land.com), dove Berchtesgaden -Perla Alpina nell’estrema Baviera sudorientale- non è che la punta di diamante di un territorio costellato di meraviglie attese, inattese e persino nascoste nel ventre della terra. Quest’angolo di Baviera che arriva a lambire l’Austria è un paradiso verde, che regala scorci come il celebre lago Königssee e il rigoglioso Parco Nazionale di Berchtesgaden. Un paradiso che dal Königssee a Sud si spinge fino alla rinomata località termale di Bad Reichenhall e al cosiddetto Rupertiwinkel (l’angolo di Ruperto, con riferimento al santo patrono di Salisburgo) e ancora più a Nord fino a Laufen, dove un ponte sul fiume Salzach conduce alla città gemella di Oberndorf, già in Austria. Sono qui, in questo cuneo di Baviera dove la bellezza non ha passaporto e regala panorami splendidi a cavallo tra Germania e Austria, le terme di Rupertus e quelle di Watzmann, il monte Kehlstein con il famosissimo nido dell’aquila di Hitler e altre attrazioni turistiche. Come il Salzbergwerk di Berchtesgaden (www.salzzeitreise.de), uno straordinario “parco-avventura” per un viaggio emozionante nel tempo e nei segreti del sale. Nelle miniere di sale di Berchtesgaden un convoglio speciale conduce nelle viscere della terra, nel passato e nella dura realtà dei minatori. Sui binari, lungo ripidi scivoli e attraverso un lago sotterraneo, sempre divertendosi si scopre tutto ma proprio tutto sull’”oro bianco”. E per completare il viaggio nel mondo del sale vale la pena di spingersi a Bad Reichenall per visitare anche l’Antica Salina, tra le più belle al mondo e l’unica reale, visto che a volerne la favolosa ricostruzione dopo l’incendio del 1834 fu nientemeno che Re Ludwig I. Chi vuole godere un po’ anche della cittadina termale può scegliere di fermarsi e soggiornare al Salzburg Park Hotel (www.salzburgparkhotel.com) raffinato rifugio ai margini del parco termale, dove si impiega tra l’altro acqua termale alpina salata, e base ideale per andare alla scoperta di Bad Reichenhall. Chi invece dovesse decidere di rientrare a Berchtesgaden può chiudere in bellezza il tour con un rilassante soggiorno nel verde al Camping Allweglehen (www.allweglehen.de) con soleggiate terrazze panoramiche sulla corona di monti.

Un perfetto arrivederci insomma ai panorami da sogno delle Alpi Bavaresi…

Info Utili:
Per maggiori informazioni:
www.alpibavaresi.it 

Come si arriva:
in auto, la Baviera è raggiungibile comodamente in poche ore;
in aereo, i collegamenti sono frequenti sia con compagnie tradizionali che low cost;
in treno, per la protezione della natura!!!

Varie sono le possibilità diurne e notturne e per chi viaggia con le bici.