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Cipro, riassunto mediterraneo

Una costa intessuta di mondanità e resort di lusso e un entroterra dall’atmosfera sospesa nel tempo; una natura alpestre che, appena incontra il mare, si veste d’esotismo. E’ Cipro, raccaforte di 10.000 anni di storia, ancorata in un’ ansa del Mediterraneo.
Un’oasi verde baciata dal sole
In un angolino del Mediterraneo, Cipro è la naturale cerniera tra Oriente e Occidente, un’isola in cui convivono testimonianze dei tanti popoli che, in 10.000 anni di storia, si sono incontrati, scontrati e mescolate infinite volte. Un’isola frutto della storia ma legata alla mitologia e al culto di Afrodite, la Venere greca, dea della bellezza e dell’amore nata, secondo la leggenda dai flutti di Petra Tou Romiou.
Storia e leggende a parte, è una meta accattivante e dal clima piacevole per buona parte dell’anno. Una destinazione che regala atmosfere estive da aprile a ottobre inoltrato, a sole tre ore di volo dall’Italia!
Terra di forti contrasti, in lei convivono cultura europea e influssi orientali, piste da sci sulle pendici del Monte Olympo e spiagge non tanto diverse dai Tropici, abitudini antiche e comfort moderni, villaggi immutati nel tempo e centri dall’allegra frenesia….

Tutto, a Cipro, può sorprendere o incantare. Dalla neve che in inverno avvolge il Monte Olimpo, ai mandorli che fioriscono alle falde delle cime innevate dei monti Troodos. E per ogni stagione, per ogni luogo, una prerogativa, una nota esclusiva da cogliere al volo.

Un fascino senza tempo, né stagioni
Terza isola per grandezza del “Mare Nostrum”, l’antica Kipros non è sfuggita in passato alle mire dei tanti conquistatori che ambivano alla sua strategica posizione. In diecimila anni di vicende da protagonista e comprimaria, sulla sua superficie ha visto avvicendarsi Greci, Romani, Bizantini, Templari, Lusignani, Veneziani, Ottomani e Inglesi. Consolidato il suo patrimonio culturale, si è così data una solida identità culturale ed ha a poco a poco Cipro delineato la sua autonomio fino a conquistare l’Indipendenza, il 16 agosto 1960. Oggi una nuova importante tappa si profila all’orizzonte. E’ il 1° maggio 2004, data in cui la Repubblica di Cipro entrerà ufficialmente a fare parte della Unione Europea.

Considerata un unico, grande, museo all’aperto, Cipro può dire di esser riuscita una propria identità culturale. E proprio la cultura è il comune denominatore dei progetti turistici che guardano fino al lontano, ma non troppo, 2010. Cultura dell’ambiente, cultura del patrimonio artistico che la vuole culla di ben 10 chiese bizantine protette dall’Unesco, cultura della profonda religione che sopravvive nei monasteri sparsi nelle zone interne dell’isola.

Qualità che ne fanno una destinazione eclettica, ad hoc per vacanze tranquille ma al tempo stesso ricche di spunti e mai banali. Una terra ospitale che sa ancora sedurre e stupire in ogni stagione e che solo a chi la sa guardare con attenzione rivela i suoi lati nascosti.

Destinazione balneare dal forte appeal, riserva sempre il piacere di spiagge tranquille, baie solitarie dalle acque limpide. Cipro è anche tappa imprescindibile di molte crociere che solcano il mediterraneo orientale, ed un indiscusso paradiso per sportivi, che possono scegliere tra immersioni, vela, wind-surf, parasailing, pesca d’altura, equitazione, bicicletta, trekking, tennis, golf e persino… lo sci.

Con la benedizione e, perché no, lo zampino di Afrodite, l’isola è poi certamente luogo del cuore, dove sposarsi, o trascorrere la luna di miele o un soggiorno romantico.

L’entroterra, invece, invita a un’evasione nel verde, per vivere la tranquilla quotidianità cipriota in strutture agrituristiche tradizionali o nelle antiche abitazioni rurali ristrutturate secondo tradizioni e tipologie architettonica dei vecchi villaggi contadini.

Le numerose strutture alberghiere di ottimo livello e il moderno Centro Internazionale dei Congressi di Nicosia fanno di Cipro una delle destinazioni più richieste dal settore congressuale e incentive.

Tra mare e monti, infine, la scenografia è ideale per studiare divertendosi, ecco perché il turismo scolastico fa spesso rotta sull’isola, che ospita tra l’altro corsi di lingua inglese per stranieri.

Le principali città e zone di Cipro

Larnaca (Larnaka)
Sede del principale aeroporto dell’isola, all’imbocco dell’omonima baia, Larnaca è una vivace città costiera il cui nome originario era Larnax, ovvero sarcofago, in ricordo di Lazzaro, patrono della città e primo vescovo di Cipro che qui si stabilì, in fuga dalla Palestina. Da visitare: la chiesa di San Lazzaro con la sua tomba; il lungomare affollato di caffè, ristoranti e piccoli hotel, i musei Archeologico, Medievale e della Fondazione Pieridis. Nei dintorni: il sito archeologico di Choirokoitia, insediamento neolitico del 7.000 a.C.; il quattrocentesco monastero di Agios Minas e quello abbarbicato alla roccia di Stavrovouni (IV secolo), dalla splendida abside.

Agia Napa, Protaras, Paralimni (Famagusta Area)
E la zona in cui si concentrano i “villaggi dalla terra rossa” e alcune delle spiagge più attraenti di tutta l’isola. Rinomata per la produzione di patate, conserva villaggi suggestivi affacciati sul mare con le loro belle chiese. Un tempo borgo di pescatori, Agia Napa è oggi una delle principali mete del turismo balneare e non a caso, nel’edificio del Comune, ha allestito un interessante Museo marino. Del suo passato, in pieno centro, conserva il bel monastero medievale intitolato a Nostra Signora della Foresta, vegliato da un sicomoro che vanta più di 500 anni di vita. A Paralimni, la chiesa della Vergine Maria vanta un’inusuale decorazione a piatti di porcellana del Settecento ed un piccolo ma interessante museo ecclesiastico. Museo analogo a Sotira, scrigno di cinque chiese bizantine di rilievo. Memorie letterarie aleggiano invece a Potamos Liopetriou, nei cui dintorni, nel 1880, si stabilì per qualche tempo il poeta francese Artur Rimbaud.

Nicosia (Lefkosia)
Cuore antico e volto moderno per colei che, dall’XI secolo, è la capitale dell’isola. Una città vivace posta quasi al centro di Cipro che, dal 2004, con l’ingreso della Repubblica di Cipro nell’Unione Europea, entrerà a fare parte del circuito delle capitali Comunitarie.
Da visitare: le mura veneziane (XVI secolo) che abbracciano il nucleo medievale; il Museo archeologico di Cipro, quello bizantino e quello d’arte popolare; la secentesca Cattedrale di S. Giovanni; il Laiki Yitonia dalle allegre taverne e botteghe artigiane.
Per conoscerne gli aspetti più interessanti, valide le passeggiate guidate gratuite a tema che ogni lunedì, giovedì e venerdì vengono proposte dall’ufficio turistico cittadino.
Nei dintorni: l’antica città – statodi Idalio, dove incontrò la morte Adone, amante di Afrodite; il monastero di Machairas, del XII secolo, con il vicino villaggio di Fikardou, monumento nazionale.

Limassol (Lemesos)
Di origine medievale, in “tempi moderni” ha trovato nuovi sbocchi nella produzione vinicola, che sta facendo dei caratteristici villaggi delle vicine colline delle attrazioni di grande richiamo, e nel turismo, vocazione che negli ultimi anni ha portato a sviluppare in particolare alberghi con attrezzati ceontri benessere e di talassopterapia.
Da visitare: la fortezza medievale dove Riccardo Cuor di Leone avrebbe sposato e incoronato Berengaria di Navarra; il vecchio porto; le strade dei fabbri. Nei dintorni: il castello di Kolossi, opera dei Cavalieri di S. Giovanni e le vicine rovine di un trecentesco mulino per lo zucchero; gli scavi di Kourion con il famoso teatro romano e con pregevoli resti di un’importante città-stato; il tempio di Apollon Ylatis, dedicato al dio dei boschi.

Pafos
L’intera città è patrimonio dell’umanità, protetta dall’UNESCO. Culla di Afrodite, la Venere dei latini, la località era capitale dell’isola ai tempi di Greci e Romani. Oggi è una elegante località turistica dalla spiccata vocazione golfistica. Nei suoi pressi sono infatti agibili tre campi: il Secret Valley, lo Tsada Golf Club e il nuovissimo Aphrodite Hills.
Da visitare: i mosaici delle ville di Dionisio, Teseo e Aion di Kato Pafos (III-V sec. d.C.), ora riunificate in un Parco Archeologico; le Tombe dei Re scavate nella roccia; il forte medievale che ogni anno, a settembre, fa da sfondo a prestigiosi allestimenti liric (quest’ anno è di scena la “Tosca” di Giacomo Puccini). Nei dintorni: il tempio di Afrodite, già nell’antichità luogo di pellegrinaggi; Petra Tou Romiou con lo scoglio dove la leggenda dice sia nata Afrodite.

Polis, Lachì, Promontorio di Akamas
Parco Naturale, Akamas è una rigogliosa riserva naturale ancora intatta, lambita dal mare e attraversata da itinerari naturalistici e cicloturistici che portano alla scoperta di una interessante flora endemica. La convivenza di diversi microclimi su questo nastro d’isola è all’origine di oltre 500 piante e di una fauna ricca soprattutto di specie ornitologiche. E’ qui, nascosta nella vegetazione, la sorgente dove amava refrigerarsi Venere, nota come Bagni di Afrodite..

I Monti Troodos
Lungo la maestosa e verdeggiante spina dorsale dell’isola è possibile compiere passeggiate a piedi, a cavallo o in bicicletta alla scoperta di meraviglie inattese, mimetizzate nel folto della foresta.. Per dare risalto a queste risorse, dall’estate 2002, è aperto un Centro Visite gestito dalle Guardie Forestali che, oltre a mostrare fedeli ricostruzioni dell’habitat di varie specie animali e botaniche, organizzano stagionalmente uscite accompagnate a tema . Da visitare: Le dieci chiese bizantine protette dall’UNESCO, testimonianze di enorme valore che invitano a fare tappa in piccoli villaggi dal fascino antico. Piccoli borghi che offrono ancora uno spaccato di vero folklore cipriota e i ritmi lenti del passato. Il monastero più importante dell’isola: Kikkos.