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Suriname

Repubblica dell’America meridionale; confina a ovest con la Guyana, a sud col Brasile, a est con la Guayana Francese e a nord si affaccia all’oceano Atlantico.
Il territorio nella parte meridionale è prevalentemente montuoso, e presenta rilievi dal profilo dolce e dall’altitudine modesta, culminante nei 1.270 m dei monti Wilhelmina; all’estremo sud, al confine con il Brasile, corre la Serra Tumucumaque, che costituisce lo spartiacque tra l’oceano Atlantico e il bacino amazzonico.
Verso la costa atlantica si aprono ampie zone pianeggianti di origine alluvionale, percorse da vari fiumi, che in prossimità della costa formano ampie zone paludose.
I fiumi sono ricchi d’acqua tutto l’anno per le abbondanti precipitazioni, sono generalmente navigabili, e scendono dai rilievi meridionali con corsi paralleli; i principali sono il Coppename, il Suriname, il Corantijn e il Marowjine, che segnano rispettivamente il confine occidentale e quello orientale.
Il clima è tipicamente equatoriale, caldo e umido, con due lunghe stagioni piovose.
Unica città vera e propria è la capitale Paramaribo, sorta sul fiume Suriname, importante centro portuale e commerciale. Tutti gli altri centri (Nieuw Nickerie, Moengo, Totness, Albina) non superano i 10.000 abitanti.
L’economia si basa sullo sfruttamento delle risorse del sottosuolo, particolarmente ricco di bauxite, praticato in passato dal regime coloniale olandese, e tuttora gestito in ampia misura da grandi compagnie straniere.
L’agricoltura viene praticata in modo intensivo sull’esigua fascia costiera coltivabile, che rappresenta solo l’1% del territorio della nazione; prevale nettamente la risicoltura, che copre le necessità interne e consente l’esportazione di discreti quantitativi.
Significativa è la coltivazione della palma da olio e una grande importanza rivestono anche le piantagioni di canna da zucchero, banane, caffè, arachidi e cacao.
Il Suriname è ricoperto da una ricchissima foresta, che per ora viene sfruttata solo in minima parte.
Scarso rilievo ha l’allevamento, che risente della mancanza di pascoli e di condizioni climatiche favorevoli; maggiore importanza riveste la pesca, in particolare quella dei gamberi, favorita dal processo di modernizzazione delle attrezzature da tempo in atto.
L’economia del paese rimane basata essenzialmente sulla bauxite e i suoi derivati (allumina e alluminio), per quanto l’intero settore sia tuttora sotto il controllo di multinazionali straniere.
Le risorse minerarie includono manganese, rame, nichel, platino e oro. L’estrazione di petrolio è stata intrapresa solo recentemente e per ora produce quantitativi modesti di greggio.
Le attività industriali, limitate anche dall’insufficiente produzione di energia elettrica, sono soprattutto rivolte alla lavorazione dei prodotti agricoli (zuccherifici, distillerie di rhum, pilatura del riso, manifatture di tabacchi, oleifici) e forestali.

STORIA
Occupata dagli inglesi nel 1667, la regione viene ceduta agli olandesi in cambio di Nuova Amsterdam. Nel XVIII sec. essa ha un notevole sviluppo grazie alle piantagioni della canna da zucchero. Dal 1796 al 1816 subisce l’occupazione inglese. Nel 1863 viene abolita la schiavitù e il paese si popola di indonesiani. Nel 1954 una costituzione gli conferisce una larga autonomia. Nel 1975 il Suriname ottiene l’indipendenza. Henck Arron diventa primo ministro.
Nel 1980, a seguito di un colpo di stato militare, Hendrik R. Kim A. Sen è presidente della repubblica e al tempo stesso primo ministro. Due anni più tardi, dopo un nuovo colpo di stato, il potere viene assunto dal tenente colonnello Desi Bouterse. Nel sud e nell’est del paese si sviluppa la guerriglia. Nel 1987 viene approvata, tramite referendum, una nuova costituzione. L’anno successivo diventa presidente della repubblica Ramsewak Shankar. Nel 1990 i militari riprendono il potere. L’anno dopo Ronald Venetiaan, candidato di una coalizione multietnica ostile ai militari, viene eletto deputato. Un accordo di pace viene firmato tra il governo e la guerriglia.

SCHEDA
Abitanti      433.998  ab. (2003)
Superficie   163.270 km2
Densità      2,66 ab./km2
Capitale     Paramaribo  (222.843 ab. – 1996)
Governo     Repubblica presidenziale
Moneta       Fiorino di Suriname
Lingua        Olandese, inglese, creolo-inglese e caribe
Religione    Induista, cattolica, musulmana, protestante