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Val di Fiemme (TN): 8° Trofeo Passo Pampeago, 15 settembre 2019

La storia del ciclismo passa dalla Val di Fiemme e da Pampeago, dove si materializzarono alcune tra le sfide del Giro d’Italia più entusiasmanti che gli appassionati ricordino. E per onorare la storia delle due ruote in Trentino, il 15 settembre il comitato organizzatore di US Litegosa di Panchià e Ski Center Latemar metterà ancora una volta in scena il Trofeo Passo Pampeago, giunto a festeggiare l’ottava edizione. La novità 2019 sarà la pedalata non competitiva in e-bike, ampliando così il parterre di pedalatori sulla mitica ascesa.

www.latemar.it


TROFEO PASSO PAMPEAGO PER IL TITOLO ‘BERG CUP’
LOTTA CONTRO IL TEMPO NEL TEMPIO DEI GRIMPEUR

Iscrizioni a soli 20 euro per far parte dell’ottava edizione
Il 15 settembre partenza da Tesero e arrivo sull’Alpe di Pampeago
Verranno assegnate le maglie di Campione Alto Adige/Südtirol Up-Hill strada
Start alle ore 10.30 completando 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello

Fiato alle trombe, il tempo dei grandi scalatori e delle salite immortali è giunto all’Alpe di Pampeago, nella trentina Val di Fiemme, dove il 15 settembre i grimpeur completeranno l’ottava edizione del Trofeo Passo Pampeago, quinta prova della Südtirol.Berg.Cup 2019 che assegnerà le maglie di Campione Alto Adige/Südtirol Up-Hill strada. Qui si è fatta la storia del ciclismo, gli attori del pedale lo sanno e daranno il massimo per aggiudicarsi la mitica cronoscalata che partirà da Tesero arrivando al Passo di Pampeago dopo aver completato 10.5 chilometri e 1.019 metri di dislivello. Le iscrizioni per partecipare sono ancora apertissime, e a soli 20 euro si farà parte della contesa replicando i movimenti di chi, come Pantani e Tonkov, in passato ha regalato emozioni che ancora vibrano sull’erta trentina. Il “bang” ufficiale dell’organizzazione di US Litegosa di Panchià e Ski Center Latemar verrà dato alle ore 10.30, percorrendo il noto versante di Tesero salendo all’Alpe di Pampeago a 1757 metri s.l.m. con una pendenza media del 10%, e gli ultimi 4 chilometri davvero complessi da affrontare se non si è ben allenati, una salita non a caso scelta più volte come rush finale del Giro d’Italia.

Percorrendo a ritroso l’albo d’oro della manifestazione, nella passata edizione si impose Armin Dalvai andando sotto i quaranta minuti (38:11.22), tallonato dal bravo Andrea Zamboni, con Lorna Ciacci prima fra le donne (51:37.34). Nel 2017 toccò a Thomas Gschnitzer lo scettro di più veloce cronoman (40:07.20), mentre fu poderosa la performance di Alexandra Hober (48:38.50), nettamente davanti a Barbara Zambotti. Edizione 2016 a uno dei volti noti della manifestazione, Michael Tumler (38:12.50), ancora con la Hober protagonista (47:22.00) sulla roveretana Serena Gazzini. Nel 2015 Jarno Varesco (40:14.20), emblema e testimonial del Trofeo Passo Pampeago, ebbe la meglio su Gabriele Depaul, con la reginetta Claudia Wegmann (49:55.30) al top tra le donne cronoscalatrici. Varesco in 39:14.8 e Serena Gazzini in 46:44.3 nel 2014, con il trentino capace di fermare il tempo in uno strepitoso 38:12.03 nel 2013, ed ennesima prova superlativa di Claudia Wegmann (48:30.04). Nel 2012 Alessandro Magli (37:40) e Ilse Pertoll (56:54) conquistarono la prima edizione. E quest’anno a chi toccherà? Le iscrizioni sono in fermento ma il tempo stringe.

Per info ed iscrizioni [email protected]  www.latemar.it

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