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Verona: GRANFONDO EDDY MERCKX, 11 giugno 2017

Alé la Merckx: a Verona la Granfondo del Cannibale
XI edizione – Verona, 11 giugno 2017
Oltre 2000 i partecipanti a una gara che offre in un unico viaggio sport, arte, storia e ottima cucina. Eddy Merckx in persona darà il via alla gara, nel giorno dell’anniversario della sua vittoria al Giro d’Italia 1968. Novità 2017: arrivo in salita sulle Torricelle e maglia a pois per il campione della Cronoscalata.
2000 sono gli anni dell’Arena, lo splendido anfiteatro romano che svetta nel centro di Verona, e 2000 sono gli appassionati di ciclismo che ogni estate, la seconda domenica di giugno, si ritrovano sotto la sua ombra alla partenza della Granfondo Alè la Merckx.

Una gara che in dieci anni è diventata un appuntamento imperdibile per i cicloturisti. Merito di una location unica che offre ai partecipanti e ai loro accompagnatori una miriade di opportunità. In primis per i ciclisti, con due itinerari disponibili: il percorso Granfondo, 136 km con 2730 m di dislivello, e il Mediofondo di 80 km con 1380 m di dislivello.

Percorsi da vivere con un’emozione in più, quella conoscere il mito Eddy Merckx, che ci sarà, in un giorno speciale: l’11 giugno 1968 il ciclista belga vinceva infatti il suo primo Giro d’Italia.
“Non c’è mondo al di fuori delle mura di Verona”, scrive Shakespeare in “Romeo e Giulietta”, come si legge in un’iscrizione che i ciclisti incontrano uscendo dalla città. Ma in verità fuori da Verona c’è un percorso fatto di bellissimi panorami: si passa dalla pianura con le sue ville venete, alla natura selvaggia del parco naturale della Lessinia, alle dolci colline dominate dagli ulivi e dai vigneti del Valpolicella. E per chiudere in bellezza la novità del 2017: l’arrivo in salita, per un ultimo sprint sulle Torricelle, la collina che domina sulla città di Verona e che è stata affrontata in passato dai professionisti in due Mondiali e una tappa del Giro d’Italia. Un arrivo estremamente panoramico, ma soprattutto un arrivo in salita, che sottoporrà i ciclisti a un ultimo decisivo sforzo, particolarmente intenso se consideriamo che arriva dopo quasi 80 o 136 km.
Non è l’unica novità dagli organizzatori della Granfondo. Quest’anno hanno pensato di omaggiare chi, pur non professionista, ama confrontarsi con le salite e dare il massimo proprio nei momenti più difficili: hanno quindi deciso di premiare con una speciale maglia a pois chi riuscirà a battere il record della speciale “cronoscalata del Cannibale”. Si tratta di un tratto interno al percorso sia della Mediofondo che della Granfondo, all’altezza di Breonio, nel Parco delle cascate di Molina. Un tratto breve ma intenso: 9,5km di lunghezza con un dislivello di 592m, e pendenze dall’8% al 12% con punte del 15%. Il tempo vincente della scorsa edizione è stato di 22’50’’. Se qualcuno saprà fare di meglio quest’anno, potrà provare l’emozione di indossare una maglia a pois.
In programma tante attività collaterali nel fine settimana, sia per i ciclisti che per i loro accompagnatori. Si comincia già sabato mattina con la Pedalata Romeo & Giulietta, una passeggiata di 31 km tra gli scorci più belli della città per “scaldare la gamba”, mentre nel pomeriggio c’è la Mini Merckx per i bambini. Domenica, per chi non fa la gara, ci saranno guide turistiche per visitare la città, e tante attività prima di aspettare l’arrivo dei ciclisti sulle Torricelle, le premiazioni alla Gran Guardia e il riso party coi maestri del riso di Isola della Scala.
Maggiori info sul sito www.alelamerckx.com


Verona, tutto pronto per la Granfondo del Cannibale

Alé la Merckx – XI edizione – Verona, 11 giugno 2017

 

Al via domenica la Granfondo Alé la Merckx: più di 2000 partecipanti si sfidano sui percorsi da 80 o 136km, con partenza da Piazza Bra e arrivo sulle Torricelle. 400 volontari a garantire la sicurezza sulle strade. Tanti stranieri presenti, persino da Singapore, e due ospiti vip: Eddy Merckx e Mario Cipollini. Nel weekend attività per turisti e bambini.

Torna per l’11mo anno la Alé la Merckx – Granfondo di Verona, che ha saputo guadagnarsi un ruolo importante nel cuore degli appassionati di ciclismo. Merito di un percorso particolarmente suggestivo sia dal punto di vista tecnico che paesaggistico, e di una città che offre tante opportunità dal punto di vista turistico. Alcune modifiche nel tracciato, dovute alla concomitanza con le elezioni, non hanno alterato lo spirito della gara, ma l’hanno resa ancora più interessante.

 

PARTECIPANTI E OSPITI

Appassionati, turisti, ex ciclisti, amici del marchio Alé che organizza la manifestazione: saranno oltre 2000 i presenti alla partenza. Arrivano da tutta Italia ma c’è chi ha fatto davvero tanta strada; ci sono ospiti da Germania, Francia, Russia, persino Singapore.

A fare gli onori di casa la Presidente della Granfondo, Alessia Piccolo. Con lei tanti ciclisti, a cominciare da due nomi che non hanno bisogno di presentazione, Mario Cipollini e Eddy Merckx. Il ciclista belga festeggia domenica un giorno importante: l’11 giugno 1968 vinceva il primo dei suoi cinque Giri d’Italia.

 

 

GARA

Il via è previsto alle ore 8:00, ma già dalle 6:30 si apriranno le griglie disposte in piazza Bra, per un colpo d’occhio molto colorato davanti all’Arena. Sono due gli itinerari disponibili: il percorso Granfondo, 136 km con 2730 m di dislivello, e il Mediofondo di 80 km con 1380 m di dislivello. I ciclisti partono da piazza Bra, poi lasciano il centro costeggiando i Bastioni austriaci, dirigendosi prima verso la Valpolicella e poi verso il parco delle Cascate di Molina. Qui si trova uno dei punti clou del percorso, l’ormai classica “Cronoscalata del Cannibale”. Sono 9,5km di lunghezza con un dislivello di 592m, che nei primi 7 km riservano pendenze dall’8% al 12% con punte fino al 15%. Passati sotto l’arco del GPM di Breonio si prosegue in salita fino a Fosse e poi S. Anna d’Alfaedo. Da qui si punta decisi verso la Valpantena e, dopo circa 70 km pedalata comune, i due percorsi si separano: chi fa la Granfondo prosegue verso l’alta Lessinia, chi fa il Mediofondo segue verso Verona. I due percorsi si ricongiungono poi all’altezza di Grezzane per poi proseguire fino in centro città dove, a differenza dello scorso anno, li aspetta un ultimo sprint. L’arrivo è situato infatti in via Caroto, sulle Torricelle, i ciclisti dovranno quindi fare 3,3 km e 103 m di dislivello, particolarmente insidiosi perché arrivano quando hanno ormai tanta strada sulle gambe.

 

VOLONTARI

Le strade sono aperte alla circolazione stradale, ma gli organizzatori hanno messo in campo un esercito di volontari (ben 400) per garantire la sicurezza lungo il percorso. Tanti anche coloro che aiuteranno l’allestimento e lo svolgimento delle attività collaterali: il villaggio di gara con gli stand degli sponsor in via Pallone, e il riso party che conclude la gara, ospitato al Palazzo Granguardia, che vede coinvolti i Maestri del Riso di Isola della Scala. Perché il ciclismo è anche un’occasione di promozione turistica ed enogastronomica, non a caso il percorso si snoda in alcune delle aree più belle della provincia.

 

 

ATTIVITA’ COLLATERALI

Il weekend della Granfondo non si esaurisce nella gara, ma comprende una serie di attività per coinvolgere sia la città che i tanti turisti presenti. Si comincia sabato mattina alle 9:00 con la Pedalata Romeo & Giulietta: è una passeggiata di 31 km tra gli scorci più belli della città, che serve per “scaldare la gamba”. Nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 15:30, è allestita in via Pallone la “Mini Merckx”, un percorso da MTB per i bambini dai 5 ai 12 anni.

Domenica alle 8:30 chi non fa la gara e aspetta gli arrivi, potrà approfittare dell’attesa per fare un tour guidato, con una guida ufficiale che descriverà le bellezze della città scaligera sia in italiano che in inglese. Il tour dura due ore e parte dal Palazzo Granguardia.

Tutte le attività collaterali sono gratuite. Maggiori info sul sito www.alelamerckx.com

 

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