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Santa Sofia (FC): Mostra di Franco Fontana “Ritorno al Paesaggio”, all’interno della 58° edizione del Premio Campigna 2017, 30 settembre – 19 novembre

il Premio Campigna 2017 AL GRANDE FOTOGRAFO FRANCO FONTANA
INAUGURAZIONE SABATO 30 SETTEMBRE ore 17.00
SANTA SOFIA (Provincia di Forlì-Cesena)
Mostra personale di Franco Fontana “Ritorno al paesaggio” alla Galleria d’arte contemporanea ” Vero Stoppioni”
Sezione dedicata agli allievi
Lectio magistralis alle ore 21.00 presso il Teatro Mentore di Santa Sofia

Prenderà il via il 30 settembre 2017 la 58^ edizione del Premio Campigna 2017, promossa dal Comune di Santa Sofia (Forlì-Cesena), dal Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dalla Pro loco di Santa Sofia e organizzato dall’ufficio cultura associato dei comuni di Galeata, Santa Sofia e Premilcuore.

L’edizione 2017 premia il grande fotografo Franco Fontana, definito da Achille Bonito Oliva il massimo esponente in ambito fotografico della Transavanguardia, che si è mosso in equilibrio sapiente tra il reale e la sua sublimazione, realizzando dei “dipinti fotografici”, nei quali il dato sensibile è elevato al livello dell’astrazione.

Artista innovativo, ha saputo elaborare una originale tecnica in cui gli elementi che emergono sono il “colore fotografico” (Quintavalle), i tagli arditi, le ombre, le forme, portando alla nascita di un nuovo paesaggio.

Questa sua ricerca si adatta pienamente alle origini e alla storia del Premio che, da sempre, ha posto particolare attenzione alla raffigurazione paesaggistica e al rapporto uomo/ambiente, a partire dalle prime edizioni con i quadri in estemporanea appesi agli abeti di Campigna, fino ad arrivare alla realizzazione del Parco di Sculture all’aperto.

L’evento consiste nella realizzazione di due speciali momenti così articolati: mostra personale e degli allievi nella Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni” e lectio magistralis, alle ore 21.00, presso il Teatro Mentore.

“Ritorno al paesaggio”

è il titolo della mostra personale dell’artista, e consta di opere recenti e storiche, affiancate a quelle di uno scelto gruppo di allievi del maestro che si sono confrontati con la raffigurazione del reale e delle sue trasformazioni. Collaborerà all’evento Michele Smargiassi, giornalista di Repubblica e storico della fotografia.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Vero Stoppioni, fondatore e promotore del Premio Campigna, a 30 anni dalla scomparsa (1987-2017)

 

Numerosi i critici e gli storici dell’arte e delle fotografia che si sono occupati del lavoro dell’artista, noto a livello internazionale:

Achille Bonito Oliva

scrive: “Fontana ha sempre operato all’interno dello specifico fotografico, riuscendo a calibrare il proprio occhio fisiologico in sintonia con quello della camera”;

Arturo Carlo Quintavalle

scrive: “Quella di Fontana è una operazione ben precisa, quella che fa conciliare macrocosmo e microcosmo, ambedue termini della contemplazione del mondo”;

Jean-Claude Lemagny

scrive: “Franco Fontana è un mago del colore che sembra nascere sotto i sui occhi con una sconcertante evidenza. Colori trovati senza artificio, senza filtri, senza alcun processo alterante o magnificante la realtà: colori della vita”;

Sean Callahan

scrive: “La visione iniziale, attraverso l’obiettivo, è il caos. Come lo scienziato che vede l’essenza della vita in una cellula, Franco Fontana distilla l’essenza di una fotografia in linee di colore: un occhio disciplinato che estrae l’ordine dal caos”;

Italo Zannier

scrive: “Un mondo improbabile sembra essere quello delle immagini di Franco Fontana, dove il colore è essenziale a tal punto da far dimenticare che è esistita la fotografia in bianco e nero, con la quale non si tentano neppure confronti, perché il colore, qui, non è un’aggiunta al chiaroscuro, ma diviene un diverso modo di vedere”.

La mostra resterà aperta fino al 19 novembre 2017 (info: 0543.975428-29 / 320-4309480 – [email protected]www.comune.santa-sofia.fc.it – www.visitsantasofia.it).

 

FRANCO FONTANA (Modena, 1933).

Si accosta all’universo della fotografia nel 1961.

Nel 1963 espone alla Terza Biennale Internazionale del Colore a Vienna. Allestisce le prime esposizioni personali nel 1965 a Torino e nel 1968 a Modena. L’esposizione nella città natale segna una svolta nella sua ricerca.

Artista di fama internazionale, gli sono stati dedicati numerosissimi volumi pubblicati da editori italiani e stranieri. Ha esposto in musei pubblici e gallerie private di tutto il mondo – oltre 400 sono le mostre personali e collettive.

Le sue opere sono conservate in oltre cinquanta musei in tutto il mondo, fra i quali: Museum of Modern Art, New York; Museum of Fine Arts, San Francisco; Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris; Victoria and Albert Museum, Londra; Galleria civica d’arte moderna e contemporanea, Torino; The Photographic Museum, Helsinki; Puskin State Museum of Fine Arts, Mosca; Museo d’Arte di San Paolo; Israel Museum, Gerusalemme; Metropolitan Museum, Tokyo; National Gallery di Pechino; The Australian National Gallery, Melbourne; The Art Gallery of New South Wales, Sidney.

 

Ha ottenuto importanti riconoscimenti e premi, in Italia e all’estero. Ha collaborato e collabora con riviste e quotidiani: Time-Life, Vogue, Il Venerdì di Repubblica, Panorama, New York Times. Numerose anche le campagne pubblicitarie da lui firmate.

Ha tenuto workshop e conferenze all’estero e in numerose città italiane. Ha collaborato con il Centre Georges Pompidou, nonché con i Ministeri della Cultura di Francia e Giappone. È stato direttore artistico del Toscana FotoFestival.

www.francofontanaphotographer.com

PER INFO:
Ufficio Cultura
0543-975428-29
[email protected]

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