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Trento-Monte Bondone: La leggendaria Charly Gaul, 15-17 luglio 2016

Charly Gaul monte bondone trentoSulle strade di Trento, del Monte Bondone e della Valle dei Laghi nel mese di luglio si corre “La Leggendaria Charly Gaul”. L’evento, nato nel 2006 per commemorare l’impresa epica di Charly Gaul sul Monte Bondone al Giro d’Italia 1956, è divenuto uno degli appuntamenti fissi del panorama granfondistico internazionale. “La Leggendaria Charly Gaul”, infatti, è l’unica gara italiana inserita nell’UCI World Cycling Tour, la serie con tappe in tutto il mondo che consente di qualificarsi per le finali dei Campionati del Mondo Amatori e Master. Il week end de “La Leggendaria Charly Gaul” si apre il venerdì con la prova a cronometro nella Valle dei Laghi e si conclude la domenica con la granfondo su strada. I percorsi della prova in linea sono due, con partenza in Piazza Duomo a Trento e arrivo in cima al Monte Bondone in località Vason: il granfondo misura 141 km e presenta un dislivello di 4000 metri, mentre il mediofondo propone 57 km e 2000 metri di dislivello.


LA LEGGENDARIA CHARLY g…reen DOMENICA A TRENTO
DAL 15 AL 17 LUGLIO OSPITI E FUORICLASSE AL VIA

Ospiti illustri all’evento come Chechi, Ghedina, Zorzi, Moser, Rossi, Basso, Simoni e Marzotto
Diretta RAI il 17 luglio dalle 11 alle 12.45 e differita dalle 21.45 alle 23.15
Venerdì 15 luglio alle ore 11 a Trento presentazione del libro “Il carattere del ciclista” di Giacomo Pellizzari
Sicurezza marchio di fabbrica della tre-giorni dedicata alla passione per il pedale sulle strade del Trentino

Potremmo definire ‘Charly G…reen’ la storica gara che da oltre dieci anni anima la passione ciclistica dei pedalatori sulle strade del Trentino. “La Leggendaria Charly Gaul” di domenica 17 luglio per diversi aspetti si presenterà sotto un’aura differente agli occhi degli appassionati. Una delle motivazioni riguarda il prestigioso anniversario che accompagna questa edizione, ovvero il sessantennale dalla performance leggendaria del lussemburghese Charly Gaul sul Monte Bondone, firmata 8 giugno 1956, con la riconferma dei percorsi che impegnarono gli atleti nella scorsa annata dell’evento organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, un ‘granfondo’ ed un ‘mediofondo’ rispettivamente di 141 km e 4000 metri di dislivello e di 57 km e 2000 metri di dislivello, entrambi con partenza da Piazza Duomo a Trento (ore 8) ed arrivo all’apice del Monte Bondone. La diretta dell’evento verrà trasmessa su Rai Sport, dalle 11 alle 12.45, mentre sempre domenica ci sarà una differita in serata dalle 21.45 alle 23.15. A chiudere il programma di appuntamenti televisivi ci penserà la sintesi del 24 luglio alle ore 9.45 su Rai3 Trentino Alto Adige. Tanti gli ospiti confermati che parteciperanno alla grande festa de “La Leggendaria Charly Gaul”, come Aldo e Francesco Moser, protagonisti anche a “La Moserissima”, Gilberto Simoni, Jury Chechi, il professionista Matteo Trentin, e ancora Kristian Ghedina, Antonio Rossi, Cristian Zorzi, Matteo Marzotto, Marino Basso e Franco Bitossi, con questi ultimi due ai nastri di partenza anche della ciclostorica, mentre gli aspiranti alla vittoria finale saranno molteplici, con i ‘volti noti’ dei palcoscenici cicloamatoriali a darsi battaglia, come Francesco Avanzo, Alessandro Bertuola, Tommaso Elettrico, Paolo Minuzzo, Andrea Pontalto, Michele Attolini, Daniele Bergamo, e ancora Andrea Zamboni, Serena Gazzini ed Astrid Schartmüller, la quale s’impegnerà anche nella cronometro di domani. Enorme anche la partecipazione internazionale all’evento trentino, saranno presenti pedalatori provenienti da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Corea, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Inghilterra, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malesia, Messico, Olanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Polonia, Sud Africa, Scozia, Slovenia, Svizzera, San Marino, Singapore, Slovacchia, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria e Stati Uniti.

Per celebrare i sessant’anni dalla mitica impresa l’artista Guido Merzliak ha realizzato un busto in bronzo che sarà inaugurato sabato 16 luglio alle ore 17.30 a Vason, mentre il trofeo celebrativo è stato creato dall’orafo trentino Fiorenzo Scartezzini. Ma la vera novità sarà lo stampo ecologico della manifestazione, come la possibilità concessa alle e-bike di partecipare, con i concorrenti che indosseranno un pettorale apposito di color turchese. L’energia elettrica utilizzata per La Leggendaria Charly Gaul è certificata “100% energia pulita Dolomiti Energia”, un’energia tutta italiana proveniente da fonte rinnovabile e prodotta grazie alla potenza dell’acqua che alimenta le centrali idroelettriche situate sulle Dolomiti. Questa scelta green dell’organizzazione permetterà di evitare l’emissione in atmosfera di 400 tonnellate di CO2.

Grande attenzione verso il territorio anche nei punti ristoro de “La Leggendaria Charly Gaul” privilegiando i prodotti “a filiera corta”, grazie anche all’aiuto del nutrizionista Michele Pizzinini, e “per ovviare a problemi di disidratazione sono stati disposti lungo i percorsi 12 postazioni di ristoro, collocate in maniera tale che gli atleti abbiano la possibilità di approvvigionarsi di liquidi con regolarità”, sostiene fieramente la direttrice dell’Apt di Trento Elda Verones. “La Leggendaria Charly Gaul” sarà dunque attenta a rispettare il territorio e l’ambiente che la circonda, interpretando i diktat di un evento che porterà una ventata d’aria nuova al mondo del pedale. Le emozioni del weekend ‘leggendario’ scatteranno sin da domani 15 luglio con la Cronometro di Cavedine (ore 17), prova di qualificazione alla finale del Campionato del Mondo UCI Gran Fondo World Series, con i velocisti a snodarsi lungo gli spettacolari scenari della Valle dei Laghi e a tentare di battere il tempo di 36’57’’ ottenuto da Jurgen Pansy lo scorso anno, e della slovena Teja Gulic per quanto riguarda il contest al femminile.

Sabato 16 nessun day off per i pedalatori, poiché alle ore 8.30 ci sarà “La Moserissima”, la pedalata ciclostorica assieme a Francesco Moser e a tanti appassionati del vintage in bicicletta.

Eventi coronati da iniziative, come la mostra dell’artista ed ex ciclista Miguel Soro, visitabile su prenotazione al Museo del Ciclismo – Cantine Moser dal 9 al 23 luglio, mentre domani ci saranno l’Expo in Piazza Fiera a Trento per tutta la giornata e la presentazione alle ore 11 del libro “Il carattere del ciclista” di Giacomo Pellizzari, alla Fondazione Caritro di Trento. Sabato nuovamente Expo mentre alle ore 15 il Registro Ufficiale Nazionale Cicli Gide ‘registrerà’ la bicicletta del 1978 di Francesco Moser e la bicicletta del 1973 di Aldo Moser in Piazza Fiera, prima di un’altra inaugurazione, come detto, quella del busto bronzeo di Charly Gaul alle ore 17.30 a Vason. Nel giorno de “La Leggendaria Charly Gaul” invece, ad attendere l’arrivo degli atleti sarà presente l’orchestra Avanti e ‘ndrè con Dario e Oscar.

Negli eventi firmati Asd Charly Gaul Internazionale ed ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi la segnaletica è curata al dettaglio, i percorsi sono adatti anche alle famiglie, studiati per assecondare ogni esigenza, manifestazioni in cui possono trovare spazio sia gli agonisti più sfrenati, sia i neofiti della bicicletta. Tanti tracciati, accomunati da una peculiarità marchio di fabbrica degli organizzatori: totale sicurezza ed occhio di riguardo nei confronti degli atleti, ciliegina sulla torta di una tre giorni che si prospetta indimenticabile.

E tu cosa aspetti? Iscriviti seguendo le modalità indicate al sito web www.laleggendariacharlygaul.it.


MOSTRA “iL MONTE BONDONE”
STORIE E MEMORIE DELL’ALPE DI TRENTO A 60 ANNI DALL’IMPRESA DI CHARLY GAUL

Fino al 31 luglio alla Fondazione Caritro di Trento in scena la mostra “Il Monte Bondone”
Hanno partecipato Isacco Corradi, Elda Verones, Luca Caracristi, Alessandro De Bertolini e le Fondazioni
Mostra visitabile anche ad agosto a Candriai (TN) e a Le Gallerie di Piedicastello a Trento
Filmati inediti hanno mostrato il celebre monte trentino da una prospettiva differente

Oggi alla Fondazione Caritro di Via Garibaldi a Trento si è svolta l’inaugurazione della mostra “Il Monte Bondone – Storie e Memorie dell’Alpe di Trento a 60 anni dall’impresa di Charly Gaul”.

Sono intervenuti il vicepresidente della Fondazione Museo Storico del Trentino Isacco Corradi, Elda Verones, direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Luca Caracristi e Alessandro De Bertolini, curatori della mostra e realizzatori del catalogo “Storie e Memorie dell’Alpe di Trento a 60 anni dall’impresa di Charly Gaul”, ed i rappresentanti della Fondazione Caritro. Sono stati mostrati due video inediti, come l’emozionante passaggio di Charly Gaul a Vaneze nella storica tappa del 1956, e le vacanze estive sul Monte Bondone con immagini dagli anni Trenta agli anni Sessanta, il tutto grazie alla disponibilità della Fondazione Museo storico del Trentino, Fondo famiglia Montagni. I presenti hanno potuto godere anche delle immagini degli anni Trenta dei fratelli Pedrotti, grazie al Fondo Fratelli Pedrotti – Coro della SAT.

Entrando nel vivo dell’esibizione, sono stati mostrati alcuni minuti di una pellicola mai vista in formato 16 millimetri che hanno documentato il passaggio a colori di Charly Gaul sul Monte Bondone nella tappa del Giro d’Italia del 1956: uno dei punti forti dell’esposizione inserita in un percorso di collaborazione pluriennale tra la Fondazione Museo storico del Trentino, l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e l’Asd Charly Gaul Internazionale. La mostra è uscita allo scoperto proprio in concomitanza con il fine settimana in cui si disputeranno l’11esima edizione della granfondo “La Leggendaria Charly Gaul UCI Gran Fondo World Series” di domenica 17 luglio, la seconda edizione della ciclostorica “La Moserissima” di sabato 16 e la cronometro di Cavedine (TN) di domani. La mostra, corredata dal catalogo, è curata per la Fondazione Museo storico del Trentino da Alessandro De Bertolini e Luca Caracristi, e spazia fra diverse tematiche, dai primi insediamenti sul Monte Bondone alla nascita del turismo, dai periodi di guerra allo sviluppo delle vie di comunicazione, dai primi impianti di risalita ai grandi eventi sportivi fino alla tappa del Giro d’Italia del 1956.

Proprio in occasione del sessantesimo della tappa, il catalogo della mostra si è chiuso con un approfondimento sui fatti di quel giorno, con cinque testimonianze inedite «sul filo del ricordo».

In un incontro a tu per tu con alcuni protagonisti dell’epoca e con atleti e giornalisti dei periodi successivi, le testimonianze hanno cercato di ricostruire il clima di allora e il significato di quella giornata nel più ampio scenario del ciclismo epico di un tempo e del ruolo che il Monte Bondone ha avuto nel panorama turistico nazionale e internazionale. La mostra sarà visitabile anche nel mese di agosto a Candriai, sul Monte Bondone, e successivamente a Le Gallerie di Piedicastello, a Trento.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

 

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