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Torino: “URSULA – DECALOGO DELLA FOLLIA” – spettacolo rassegna Chapiteau FLIC, 3 e 4 giugno 2016

Reale Società Ginnastica di Torino e FLIC Scuola di Circo presentano

“URSULA – DECALOGO DELLA FOLLIA”

Decimo e undicesimo appuntamento della rassegna Chapiteau FLIC.

Spettacolo di fine anno accademico con gli artisti del “Primo Anno” della FLIC Scuola di Circo provenienti da Argentina, Brasile, Cile, Costa Rica, Francia, Germania, Messico, Spagna, Svezia, Svizzera e da diverse regioni d’Italia

Regia di Riccardo Massidda | Coreografie di Teresa Noronha Feio

 

Venerdì 3 e sabato 4 giugno 2016 – ore 21:00

Chapiteau montato presso gli spazi del Bunker, in Via Nicolò Paganini 0/200 a TORINO

Ingresso intero € 8,00, ridotto € 5,00 – Gradita la prenotazione allo 011 530217 o a [email protected]

www.flicscuolacirco.it

 

Eventi ed attività “Chapiteau OFF”:

prima e dopo gli spettacoli è possibile vivere gli spazi e le attività del Bunker, centro culturale in cui coesistono arte, orticoltura urbana, sport, clubbing e tanto altro con concerti di musica dal vivo e dj-set

Venerdì 3 e sabato 4 giugno 2016 alle ore 21.00 nel tendone da circo montato all’interno degli spazi del Bunker a Torino, va in scena “Ursula – Decalogo della follia”, spettacolo di fine anno accademico con gli artisti del “Primo Anno” della FLIC Scuola di Circo provenienti da Argentina, Brasile, Cile, Costa Rica, Francia, Germania, Messico, Spagna, Svezia, Svizzera e da diverse regioni d’Italia. Le due serate costituiscono il decimo e l’undicesimo evento di “Chapiteau FLIC”, rassegna organizzata dalla Reale Società Ginnastica e dalla sua FLIC Scuola di Circo che propone tredici spettacoli di circo contemporaneo e pensata per creare uno spazio che sia allo stesso tempo creativo, performativo, e divulgativo. La rassegna viene organizzata in collaborazione con Variante Bunker Sport, con i contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e della Regione Piemonte, e con i patrocini della Città di Torino e della Circoscrizione 6 della Città di Torino.

“Ursula – Decalogo della follia” prima ancora di essere uno spettacolo è un progetto pedagogico che mira a portare ogni allievo verso una maggiore maturità come performer oltre che come atleta.  I 19 ragazzi del Primo Anno di corso affrontano un’esperienza di creazione collettiva in cui ad ognuno viene chiesto di mettersi in gioco completamente, sperimentare la propria presenza scenica, lavorare d’improvvisazione, comprendere il lavoro in gruppo, il rispetto per il lavoro degli altri e imparare a lasciarsi andare di fronte ad un pubblico.

La regia dello spettacolo è affidata a Riccardo Massidda – ex allievo e docente della FLIC – che descrive così l’ispirazione e le linee guida del lavoro di creazione: “Ursula è uno studio sul concetto di follia e di abbandono della propria comfort zone. Qual’è la relazione che lega le persone che osservano e scrutano la pista da circo e coloro che la abitano? Quanto siamo disposti ad andare oltre noi stessi per liberarci dalle imposizioni e strutture sociali che ci hanno costruito addosso? In uno strambo rituale collettivo, il primo anno mette in pista un inno alla gioia, che utilizza il linguaggio del circo contemporaneo come veicolo di liberazione e dissacrazione, accompagnando il pubblico nel loro mondo, in fondo all’intimità della loro stessa follia”.

Le coreografie sono a cura di Teresa Noronha Feio, coreografa e danzatrice portoghese formatasi alla Fontys Dans Academiein Olanda che vanta numerose prestigiose collaborazioni a livello europeo.

Una creazione che porta in scena le ultime tendenze del circo contemporaneo con performance di verticali, cerchio, trapezio, corda molle, tessuti, giocoleria, manipolazione di oggetti e acrobatica.

Inoltre, con la sezione “Chapiteau OFF”, prima e dopo gli spettacoli è possibile vivere gli spazi e le attività del Bunker, centro culturale in cui coesistono arte, orticoltura urbana, sport, clubbing e tanto altro con concerti di musica dal vivo e dj-set > maggiori info in www.variantebunker.com

I 19 artisti iscritti al “Primo Anno” di questa stagione provengono da Argentina, Brasile, Cile, Costa Rica, Francia, Germania, Messico, Spagna, Svezia, Svizzera e da diverse regioni d’Italia. Come per gli altri corsi della FLIC, il 60% di loro proviene dall’estero e la metà di questi da paese extra europei grazie all’importante valenza internazionale acquisita dal centro di formazione torinese sul circo contemporaneo. Durante la stagione i ragazzi hanno fatto parte del cast FLIC partecipando agli spettacoli della rassegna “Circo in Pillole” ed alle altre iniziative artistiche della scuola.

Per l’allestimento di questo e degli altri spettacoli di fine anno accademico, in ogni stagione gli allievi seguono laboratori intensivi di creazione diretti da registi esperti in cui possono mettere in gioco tutto il bagaglio acquisito, lavorando e confrontandosi con un team professionale composto anche da coreografi, tecnici, costumisti, musicisti e compositori, scenografi, ecc… L’obiettivo è quello di offrire agli allievi l’opportunità di fare un’esperienza che sia il più possibile completa, che permetta loro di comprendere appieno cosa significa ideare, creare ed allestire uno spettacolo e che consenta loro di essere pronti ad entrare nel mondo del lavoro. La FLIC mette a disposizione degli allievi tutte le competenze ed esperienze in campo tecnico ed organizzativo acquisite in 14 anni di lavoro e che stanno facendo conoscere Torino in Italia e all’estero come una città amica del nuovo circo e la FLIC come un importante punto di riferimento per la crescita professionale in questo settore in continua e rapida evoluzione.

 

CHAPITEAU FLIC

“Chapiteau FLIC” conclude la seconda stagione di “Prospettiva Circo”, progetto artistico triennale che si avvale del sostegno del MIBACT che lo ha inserito nella rosa dei 6 progetti nazionali di perfezionamento professionale scelti per il triennio 2015/2017. “Prospettiva Circo” include tutte le attività formative della FLIC e ben tre rassegne – “Circo in Pillole”, “Citè” e “Chapiteau FLIC” – ponendosi tra gli obiettivi principali quello di promuovere lo spettacolo dal vivo attraverso l’arte circense contemporanea e quello di accompagnare lo spettatore nei luoghi in cui l’artista di circo contemporaneo studia, crea e si esibisce: dalla palestra di allenamento fino al teatro e allo chapiteau. La prima edizione di Prospettiva Circo ha registrato un’eccezionale affluenza di pubblico con più di 5.000 spettatori.

La rassegna propone un totale di 13 appuntamenti con SPETTACOLI ideati e creati sotto lo chapiteau.

Durante la settimana il tendone sarà il luogo delle creazioni che verranno proposte al pubblico nei week-end.

Tra queste ci sono gli spettacoli di fine anno accademico dei tre anni di corso e del corso denominato “Mise à Niveau”, le presentazioni dei progetti artistici personali degli allievi del secondo e del terzo anno, un cabaret con creazioni nuove e work in progress e uno spettacolo con gli allievi statunitensi dell’Accademia dell’arte di Arezzo.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

L’11 giugno arriva il turno – ad ingresso gratuito – di “Chamboule – ʃæmbulé” con regia di Stevie Boyd e Francesco Sgrò e con in scena gli allievi del “Master of Fine Arts in Physical Theatre” dell’Accademia dell’arte di Arezzo, scuola d’arte statunitense che da alcuni anni si rivolge alla FLIC per fornire ai propri studenti una intensiva ed ottima formazione di base in ambito circense. La rassegna si chiude il 16 giugno con “Cotillon”, spettacolo con regia di Stevie Boyd e Francesco Sgrò e con in scena gli allievi del corso “Mise à Niveau”, il nuovo anno propedeutico dedicato alla preparazione tecnico artistica degli allievi per fornire loro le fondamenta necessarie ad affrontare al meglio un percorso formativo di circo contemporaneo.

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