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Torino: “IO” spettacolo “Chapiteau FLIC” – circo contemporaneo, 27 e 28 maggio 2016

Reale Società Ginnastica di Torino e FLIC Scuola di Circo presentano

“IO”

Cabaret circensi con presentazione dei progetti personali degli

artisti iscritti al “Terzo Anno di Ricerca Artistica Individuale” della FLIC Scuola di Circo

provenienti da Italia, Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Francia, Israele, Messico e Spagna.
Ottavo e nono appuntamento della rassegna Chapiteau FLIC.

 

venerdì 27 e sabato 28 maggio 2016 – ore 21:00

Chapiteau montato presso gli spazi del Bunker, in Via Nicolò Paganini 0/200 a TORINO

Ingresso intero € 8,00, ridotto € 5,00 – Gradita la prenotazione allo 011 530217 o a [email protected]

www.flicscuolacirco.it

 

Eventi ed attività “Chapiteau OFF”:

prima e dopo gli spettacoli è possibile vivere gli spazi e le attività del Bunker, centro culturale in cui coesistono arte, orticoltura urbana, sport, clubbing e tanto altro con concerti di musica dal vivo e dj-set

 

venerdì 27 e sabato 28 maggio 2016 alle ore 21.00 nel tendone da circo montato all’interno degli spazi del Bunker a Torino, va in scena “IO”, cabaret circensi con i quali verranno presentati i progetti personali degli artisti iscritti al “Terzo Anno di Ricerca Artistica Individuale” che la FLIC Scuola di Circo ha istituito nel 2012 per artisti in possesso di ottime capacità tecnico-interpretative e con esperienze rilevanti nell’arte di strada, nel teatro o nella danza.

 

Le due serate costituiscono l’ottavo e nono appuntamento di “Chapiteau FLIC”, rassegna organizzata dalla Reale Società Ginnastica e dalla sua FLIC Scuola di Circo che propone tredici appuntamenti di circo contemporaneo e pensata per creare uno spazio che sia allo stesso tempo creativo, performativo, e divulgativo. La rassegna viene organizzata in collaborazione con Variante Bunker Sport, con i contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e della Regione Piemonte, e con i patrocini della Città di Torino e della Circoscrizione 6 della Città di Torino.

 

I 21 artisti iscritti al “Terzo Anno” sono stati scelti tra le oltre 100 richieste pervenute e provengono da Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Francia, Israele, Messico, Spagna e d avarie regioni d’Italia. Come per gli altri corsi della FLIC, il 60% degli allievi proviene dall’estero e la metà di loro da paese extra europei grazie all’importante valenza internazionale acquisita dal centro di formazione torinese sul circo contemporaneo. Durante la stagione i ragazzi hanno fatto parte del cast FLIC partecipando agli spettacoli della rassegna “Circo in Pillole” ed alle altre iniziative artistiche della scuola.

 

Metà degli artisti presenteranno le loro performance il 27 maggio e l’altra metà il 28 maggio in due intense serate.

I progetti artistici personali sono percorsi che gli artisti hanno sviluppato in un anno di lavoro con il supporto degli esperti docenti della FLIC, cercando un modo proprio di avvicinarsi alla disciplina scelta e costruendo la base di un progetto artistico più ampio che proseguirà a livello professionale.

 

Due appuntamenti che portano in scena le ultime tendenze del circo contemporaneo con performance di teatro, danza contemporanea, contact, acrobatica, corda aerea, palo cinese, giocoleria, manipolazione di oggetti, roue cyr, ruota tedesca, verticalismo, tessuti, trapezio fisso, cinghie, corda ballant, palo oscillante, mano a mano…

Inoltre, con la sezione “Chapiteau OFF”, prima e dopo gli spettacoli è possibile vivere gli spazi e le attività del Bunker, centro culturale in cui coesistono arte, orticoltura urbana, sport, clubbing e tanto altro con concerti di musica dal vivo e dj-set. maggiori info in www.variantebunker.com

 

Per l’allestimento di “IO” e degli altri spettacoli di fine anno accademico, in ogni stagione gli allievi seguono laboratori intensivi di creazione diretti da registi esperti e riconosciuti a livello internazionale in cui possono mettere in gioco tutto il bagaglio acquisito, lavorando e confrontandosi con un team professionale composto anche da coreografi, tecnici, costumisti, musicisti e compositori, scenografi, ecc… L’obiettivo è quello di offrire agli allievi l’opportunità di fare un’esperienza che sia il più possibile completa, che permetta loro di comprendere appieno cosa significa ideare, creare ed allestire uno spettacolo e che consenta loro di essere pronti ad entrare nel mondo del lavoro. La FLIC mette a disposizione degli allievi tutte le competenze ed esperienze in campo tecnico ed organizzativo acquisite in 14 anni di lavoro e che stanno facendo conoscere Torino in Italia e all’estero come una città amica del nuovo circo e la FLIC come un importante punto di riferimento per la crescita professionale in questo settore in continua e rapida evoluzione.

 

CHAPITEAU FLIC

“Chapiteau FLIC” conclude la seconda stagione di “Prospettiva Circo”, progetto artistico triennale che si avvale del sostegno del MIBACT che lo ha inserito nella rosa dei 6 progetti nazionali di perfezionamento professionale scelti per il triennio 2015/2017. “Prospettiva Circo” include tutte le attività formative della FLIC e ben tre rassegne – “Circo in Pillole”, “Citè” e “Chapiteau FLIC” – ponendosi tra gli obiettivi principali quello di promuovere lo spettacolo dal vivo attraverso l’arte circense contemporanea e quello di accompagnare lo spettatore nei luoghi in cui l’artista di circo contemporaneo studia, crea e si esibisce: dalla palestra di allenamento fino al teatro e allo chapiteau. La prima edizione di Prospettiva Circo ha registrato un’eccezionale affluenza di pubblico con più di 5.000 spettatori.

La rassegna propone un totale di 13 appuntamenti con SPETTACOLI ideati e creati sotto lo chapiteau.

Durante la settimana il tendone è il luogo delle creazioni che vengono proposte al pubblico nei week-end.

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI

Il 3 ed il 4 giugno tocca ad “Ursula – Decalogo della follia”, spettacolo di fine corso degli allievi del primo anno con regia di Riccardo Massidda. L’11 giugno arriva il turno – ad ingresso gratuito – di “Chamboule – ʃæmbulé” con regia di Stevie Boyd e Francesco Sgrò e con in scena gli allievi del “Master of Fine Arts in Physical Theatre” dell’Accademia dell’arte di Arezzo, scuola d’arte statunitense che da alcuni anni si rivolge alla FLIC per fornire ai propri studenti una intensiva ed ottima formazione di base in ambito circense. La rassegna si chiude il 16 giugno con “Cotillon”, spettacolo con regia di Stevie Boyd e Francesco Sgrò e con in scena gli allievi del corso “Mise à Niveau”, il nuovo anno propedeutico dedicato alla preparazione tecnico artistica degli allievi per fornire loro le fondamenta necessarie ad affrontare al meglio un percorso formativo di circo contemporaneo.

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