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Venaria Reale (TO): NATURA IN MOVIMENTO alla Reggia, dal 12 al 27 settembre 2015

“NATURA IN MOVIMENTO”

IV edizione della Rassegna Internazionale di teatro, danza contemporanea, performance e installazioni site-specific nella splendida cornice della Reggia di Venaria.

Tra gli ospiti lo spagnolo Sharon Fridman, uno tra i più importanti coreografi europei, compagnie provenienti da Belgio, Ungheria e Francia e alcune tra le più significative compagnie italiane.

La Venaria Reale, ogni volta, lo stupore della bellezza!

 

12, 13, 20 e 27 settembre 2015

Reggia di Venaria Reale – Ingresso euro 6,00


#reggiadivenaria     www.lavenaria.it

 

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Negli incantevoli giardini della Reggia di Venaria Reale, nei giorni 12, 13, 20 e 27 settembre 2015 va in scena ”Natura in Movimento”, quarta edizione della rassegna internazionale di teatro, danza contemporanea, performance e installazioni site-specific che La Venaria Reale organizza, nell’ambito dei progetti europei META – IN SITU e PLATFORM, in collaborazione con la Fondazione Via Maestra, con la Fondazione Live Piemonte dal Vivo e con il supporto organizzativo del Network Su-Misura.

 

I Giardini si trasformeranno in un palcoscenico naturale, una cornice elegante e sontuosa in cui gli artisti dialogano con il luogo, l’architettura si arricchisce dell’elemento performativo e la creazione coreografica o l’installazione artistica si alimentano delle caratteristiche del luogo stesso in una fusione armoniosa tra la bellezza della natura e dell’arte, dell’antico con il contemporaneo e dell’uomo con l’universo.

 

La rassegna rientra nel più ampio contenitore di ”Giornata da Re 2015”, rassegna che da aprile a settembre propone giornate-evento con animazioni, giochi e fiabe, concerti di musica barocca, classica e moderna, performance artistiche site specific, spettacoli di teatro e danza contemporanea per donare ai visitatori occasioni molto speciali di vivere la magnificenza dell’architettura e del paesaggio della Reggia di Venaria, uno tra i siti culturali più visitati in Italia. Le più suggestive location dei Giardini della Reggia diventano magici scenari di spettacoli e intrattenimenti per un pubblico di tutte le età in giornate che si concludono con lo spettacolo del Teatro d’Acqua della Fontana del Cervo, che all’orario di chiusura fa danzare sulle note di brani musicali classici e moderni, i suoi getti d’acqua alti fino a 10 metri, che danno vita a straordinari effetti scenografici grazie anche all’uso di proiettori colorati e condotti di vapore.

 

“Natura in Movimento” è una rassegna internazionale che propone innovative creazioni che si ispirano al rapporto tra uomo e natura e, più in generale, indagano la stessa esistenza umana.

Tra gli ospiti lo spagnolo Sharon Fridman, uno tra i più importanti coreografi europei, e compagnie provenienti da Belgio, Ungheria e Francia oltre ad alcune tra le più attive e significative compagnie italiane.

 

Il 12 e 13 settembre è in programma “C.a.p.e.” del collettivo artistico belga Crew capitanato da Eric Joris, un’installazione al confine tra arte e scienza e tra arte performativa e nuove tecnologie, l’installazione sonora “Check Point #2” della compagnia ungherese Studio Nomad, e la performance “STORMO® rEVOLUTION” della compagnia milanese Effetto Larsen che che occuperà gli spazi dellaReggia trasformando il visitatore non in semplice pubblico ma in vero protagonista e“padrone” dello spazio.

 

Il 20 settembre è in programma lo spettacolo di teatro-danza “Malarazza” della compagnia torinese Tecnologia Filosofica, la performance di improvvisazione “Delta Zero” con il danzatore Daniele Ninarello ed il musicista Adriano De Micco e la performance di danza e musica “Hasta Donde…?” della compagnia spagnola di Sharon Fridman.

 

Il 27 settembre si svolge l’ultima intensa giornata della rassegna che propone quattro spettacoli di danza contemporanea: “Svanisco” della compagnia toscana Adarte con regia e coreografia di Francesca Lettier, la performance femminile tra hip hop e contemporaneo “Ici et là” della compagnia francese Daruma, lo spettacolo “Time Two” della compagnia torinese blucinQue con regia e coreografia di Caterina Mochi Sismondi e lo spettacolo itinerante “Ruedis_ruote di confine” della compagnai friulana Arearea con regia e coreografia di Marta Bevilacqua.

APPROFONDIMENTI SUGLI EVENTI

 

 

12 E 13 SETTEMBRE 2015

In collaborazione e nell’ambito dei progetti europei META- IN SITU e Platform

in collaborazione con Fondazione Via Maestra


In Collaborazione con il Network Su-Misura.

 

 

Dalle ore 11:00 – Corte d’Onore

“C.a.p.e.” del collettivo artistico belga Crew capitanato da Eric Joris

C.a.p.e. è una passeggiata coinvolgente, mozzafiato, che amplia le percezioni. Un paio di occhiali con un visore elettronico, degli auricolari e una guida dedicata trasferiranno il visitatore in un altro tempo e un altro spazio o all’interno di una storia. Alla Venaria Reale CREW presenterà 3 diverse versioni di “C.a.p.e”: C.a.p.e. Bruxelles che porterà lo spettatore in una passeggiata non convenzionale attraverso Bruxelles; C.a.p.e. Tohoku che invece lo porterà nel Giappone post tsunami del 2011; C.a.p.e. KIT una fantastica avventura tattile pensata per bambini e ambientata nel mondo di “Alice nel Paese delle Meraviglie”. CREW, collettivo artistico di Bruxelles nato da un’idea dell’artista Eric Joris, sviluppa una forma ibrida d’arte che esplora la rappresentazione del attraverso meccanismi che incrociano l’installazione, il teatro e la performance.
Installazione permanente nel Giardino delle Rose

“Check Point #2” della compagnia ungherese Studio Nomad.

Si tratta di una installazione sonora per esterni. L’intero sistema è costituito da 15 porte. Ogni porta suona in un modo diverso ma complementare. Quando il pubblico passa attraverso un cancello il suono inizia diffondersi e a fondersi con i suoni dell’ambiente creando un effetto meditativo. Le porte sono posizionate in un sistema circolare, per camminarci con un movimento potenzialmente infinito. Un gruppo di persone può quindi far suonare tutte le porta come un titanico strumento musicale facendo suonare tutte le porte all’unisono. Dal centro del cerchio il pubblico può godere della musica atmosferica creata dagli altri visitatori.

Studio Nomad è uno studio di design multidisciplinare con sede a Budapest, in Ungheria. fondato dagli architetti Bence Pasztor, David Tarcali e Soma Pongor.La parola ‘Nomad’ riflette la diversità del lavoro creativo che spazia da piccoli oggetti a grandi progetti architettonici e installazioni spaziali nel paesaggio.

 

Solo il 13 settembre alle ore 16.30 – Giardino delle Rose e itinerante

“STORMO® rEVOLUTION” della compagnia milanese Effetto Larsen

STORMO® rEVOLUTION è un processo artistico basato sulla condivisione: di intenti, di linguaggio, di luoghi. È una comunità in crescita fondata sulla condivisione di un linguaggio fisico basato su regole prese dal comportamento animale: quelle usate dagli uccelli per migrare, dalle prede per sopravvivere, dai gruppi numerosi per organizzarsi. Ogni corpo diventa consapevole degli altri, riscoprendo la gioia fisica dell’armonia e dando forma alla chimera di un’intelligenza collettiva che agisce invece di spiegare, travolge invece di contemplare. Al centro del processo, le persone che desiderano farne parte.

Effetto Larsen nasce nel 2007 a Milano allo scopo di promuovere progetti di ricerca sui linguaggi performativi. In equilibrio tra teatro e performance, ci muoviamo tra palcoscenici e spazi urbani. Il lavoro della compagnia ha ottenuto premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, rappresentando anche l’Italia alla Biennale Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo nel 2009.

 

 

 

20 SETTEMBRE 2015

In collaborazione e con il sostegno di Piemonte Live

In collaborazione con Fondazione Via Maestra

 

 

Alle ore 16.00 – Allea di Terrazza

“Malarazza” della compagnia torinsese Tecnologia Filosofica

Un progetto artistico di Francesca Cinalli e Paolo De Santis, con coreografie di Francesca Cinalli. Un viaggio intorno all’uomo, un viaggio intorno ai suoi vizi e alle sue virtù esplorate da nord a sud, tra Oriente e Occidente, alla ricerca di memoria e radici.

 

Alle ore 16.45 – Canale d’Ercole

“Delta Zero” con il danzatore Daniele Ninarello ed il musicista Adriano De Micco

Da una parte vi è un musicista. I suoi gesti generano suoni che si propagano nello spazio. Nello stesso luogo vi è un danzatore. Il suo corpo è attraversato da vibrazioni che si manifestano attraverso il movimento ed azioni semplici.

Entrambi i soggetti sono immersi nell’imprevedibilità di ciò che sta per accadere. C’è un punto in cui suono e corpo si incontrano, si influenzano e interagiscono. Gli intervalli di tempo che intercorrono tra le due sorgenti e il loro punto di incontro vengono qui chiamati Delta. Talvolta accade che questi intervalli si restringano sempre più fino a creare una simultaneità delle due sorgenti. In queste occasioni Delta tende a Zero e in Delta Zero vi è la magia di due corpi mossi da una stessa sorgente. Gli strumenti creano movimenti invisibili e il corpo dà loro forma.

 

Ore 17.30 – Patio dei Giardini

“Hasta Donde…?” della compagnia spagnola Sharon Fridman

Una performance che è un gioiello di intensità e sfumature. Un suggestivo intreccio di danza e musica che coinvolge e affascina. Duetto che esplora le sensazioni dalla mancanza d’amore verso il caos sostenuto da una musica efficace e melanconica. “Hasta Donde….?” È un duetto di danza contemporanea che si basa sulla tecnica di contatto. Performance di 20 minuti presa da “Al menos de caras” ed eseguito per la prima volta al Festival de Otoño nella primavera del 2011. Nel luglio del 2011 ha ricevuto il primo premio e premio del pubblico al concorso di coreografia Burgos – New York.

“Hasta Donde….?” arriva ai limiti della manipolazione fisica tra due corpi e, attraverso essi, ad abbattere muri. Nessuno ne esce vincitore perché l’obiettivo non è vincere ma sostenere l’altro e avere fiducia in lui.

 

 

 

27 SETTEMBRE 2015

In collaborazione e con il sostegno di Piemonte Live

In collaborazione con Fondazione Via Maestra

 

 

Alle ore 16.00 – Corte d’Onore

“Svanisco” della compagnia toscana Adarte – Regia e Coreografia di Francesca Lettieri

“SVANISCO” è un lavoro che attraversa vari stati d’animo in un dialogo costante con il pubblico. Il progetto nasce da un ragionamento sull’effimero, dalla impercettibile ma costante sensazione del tempo che passa, dalla difficoltà di afferrare l’esistenza che scorre rapida sotto l’inesorabile peso del tempo. Come di fronte ad uno “scadere del tempo” il corpo si ribella esprimendosi in tutta la sua forza e intensità, i danzatori urlano, ridono, rotolano, cadono per poi arrendersi concedendosi fragili e vulnerabili. Svanisco è un atto di ribellione, un viaggio attraverso stati diversi della natura umana, un atto di coraggio e una dichiarazione d’amore per la vita.

 

Ore 16.30 – Giardino delle Sculture Fluide di Penone – Idee di pietra

“Ici et là” della compagnia francese Daruma – Coreografie: Miléne Duhameau

Performance femminile tra hip hop e contemporaneo, “Ici et là” è la prima parte di un lavoro dedicato alle emozioni, quelle che sono nascoste in ciascuno di noi, che non hanno modo di esprimersi o a cui è semplicemente impedito di esistere. Viaggio interiore nel quale il corpo è allo stesso tempo portatore e trasportato, attraversato da emozioni multiple. È un’esperienza sensibile, la possibilità di osservare l’avanzamento, l’energia delle nostre emozioni, la capacità di afferrare l’impalpabile. Tre corpi si consegnano, disegnano, esplorano, esplodono lo spazio. Tre corpi che lasciano intravvedere molteplici aspetti del proprio essere, inventano, cercano e si trasformano dinanzi a voi.

 

Ore 17.00 – Allea di Terrazza

“Time Two” della compagnia torinese blucinQue – Regia e coreografia: Caterina Mochi Sismondi

Spiazzamento temporale per la ricerca della compagnia blucinQue, focus sullo scorrere del tempo, attraverso lo scandire della musica e il battito del corpo nello spazio con i danzatori Giulia Lazzarino e Kevin Lukas Vaca Medina.

Abituati a calcolare il tempo come se questo avesse sempre lo stesso valore. Siamo avidi, ma il tempo non è che una fune che più se ne prende e più scorre via. Una fune di nodi infiniti chiamati eventi. Le azioni non sono un invenzione umana, gli avvenimenti, gli accadimenti sono i mattoni coi quali l’universo colma il vuoto. Il danzare, sì, quell’avvenimento che colma il vuoto dell’universo, che sposta masse di elementi le une contro le altre in collisione perpetua. La danza sfrenata del tempo vettore, direzione la cui destinazione è il suono di un ultimo minuto.

 

Ore 17.45 – Gran Parterre

“Ruedis_ruote di confine” della compagnia friulana Arearea – Regia e coreografia: Marta Bevilacqua.

Su telai dei primi del Novecento e incalzati da musiche dal vivo d’ispirazione futurista, Arearea porta all’estremo l’elogio del dinamismo che ha spinto il mondo intero dritto alla guerra. Esaltazione, patriottismo e gloria hanno travolto milioni di essere umani. I sei danzatori Arearea ricercano, in quel frastuono, l’affermazione della vita, la bellezza dell’incontro con l’altro, la pace. Danzatori: Marta Bevilacqua, Luca Campanella, Roberto Cocconi, Valentina Saggin, Anna Savanelli, Luca Zampar

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