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Castel Bolognese (Ra): Mostra fotografica di Vincenzo Zaccaria “RACING WEEK END 1974-2014” dal 16 maggio al 25 maggio 2015

Comune di Castel Bolognese ▪ Assessorato alla cultura
“RACING WEEK END 1974-2014”
Da Agostini a Zanardi vite a 300 all’ora
mostra fotografica
immagini di Vincenzo Zaccaria
SALA ESPOSITIVA Via Emilia interna, 90 Castel Bolognese
dal 16 al 25 maggio 2015
inaugurazione sabato 16 maggio ore 17,30

Si inaugura sabato 16 maggio alle ore 17,30 presso la sala espositiva di Castel Bolognese la mostra del fotografo Vincenzo Zaccaria che documenta la passione per gli sport motoristici nata nel 1969 e supportata dalla passione per la fotografia a partire dagli anni successivi e continuata nel tempo proponendo una accurata selezione di un periodo lungo 40 anni.
La mostra contenente circa 580 immagini è stata realizzata come una storyboard, le fotografie montate su pannelli si susseguono mostrando i molteplici aspetti del motorsport colti unicamente in un primo momento per avere un ricordo personale poiché dietro a questa documentazione non c’è un committente.
Nucleo centrale della mostra le immagini realizzate negli anni dal 1975 al 1995, anni in cui come dice l’autore nell’introduzione alla mostra “chi si sedeva al volante di una monoposto o vettura sport oppure sopra una moto, sapeva che non avrebbe potuto dire con una certa tranquillità quante erano le reali probabilità di uscire incolume da un week end di gara” ma anche un omaggio a tutti i personaggi noti o meno noti che sono “raccontati” in questa esposizione.
La mostra contiene molte immagini autografate dai protagonisti con cui l’autore ha scambiato le sue immagini ed è corredata da frasi celebri dette in occasioni di interviste da parte dei piloti raffigurati.
L’esposizione che gode del patrocinio del Comune di Castel Bolognese resterà aperta fino al 25 maggio 2015.

Questi gli orari della mostra:
Domenica 17 10-12 e 15.30-18.30
Giovedì 22 19-23
Venerdì 23 19-23
Sabato 24 19-23
Domenica 25 10-12 e 15.30-23
Lunedì 26 10-12 e 15.30-23

Introduzione all mostra ACING WEEK END 1974-2014
Da Agostini a Zanardi vite a 300 all’ora
Tutto iniziò il 14 settembre del 1969 quando decisi di assistere alla 500 km di Imola, gara riservata alle vetture sport e gran turismo, di cui conservo ancora il programma ufficiale della gara.
Da alcuni anni seguivo i primi appuntamenti motoristici in televisione, ricordo, in particolare, il Gran Premio Lotteria di Monza, gara di F2 della quale mio padre mi chiedeva l’esito per controllarne i biglietti abbinati ai concorrenti.
L’opportunità di abitare vicino a un circuito, mi facilitò ad apprezzare dal vivo le doti di guida di Jackie Ickx vincitore della 24 ore di Le Mans di quell’anno, soprattutto per una gara disputata sotto la pioggia, e credo che fu proprio questo evento a far nascere in me la passione per gli sport motoristici.
Inizialmente mi limitai ad essere un semplice spettatore e solo nel 1973 iniziai a scattare le prime fotografie; la mia esigenza consisteva nell’andare nei punti del percorso dove ritenevo fosse più interessante fare fotografie, riprendevo le auto o le moto ed avevo così un ricordo personale dell’evento.
Contemporaneamente mi stavo appassionando alla fotografia, intesa come forma di espressione, per cui il mio interesse per gli sport motoristici venne contaminato dalla grande possibilità che dava “il mezzo fotografico” per raggiungere lo scopo che mi ero prefissato: documentare quei week end in modo personale facilitato anche dal fatto che ero io stesso il committente.
Quindi iniziai ad osservare anche le immagini che realizzavano i fotografi sportivi sia italiani che stranieri, (in seguito ho anche avuto l’occasione di esporre alcune mie foto insieme a loro in alcune manifestazioni), e quelle presenti sul settimanale Autosprint che proponeva pagine intere di immagini, e perché no anche i fumetti di Michel Vaillant che forse hanno ispirato con le loro tavole la realizzazione dell’esposizione, che si articola come una storyboard.
Durante gli anni ho seguito dal vivo molte manifestazioni sportive di auto e moto, raduni di auto storiche, ho visitato musei e collezioni di auto, ovviamente la riuscita del reportage, dipendeva dalla possibilità di fare immagini in luoghi diversi dalle curve o tribune, ancora meglio se ciò avveniva nel paddock o nei box.
Soprattutto mi interessava avere un contatto diretto con l’ambiente del motorsport: piloti, meccanici, tecnici, ecc., volevo esplorare e documentare quello che si muove intorno, ma non si vede delle competizioni motoristiche.
Dopo oltre 40 anni, mi sembrava opportuno vedere lo stato della mia ricerca, le immagini proposte, un viaggio nel tempo nel mondo delle corse, sono state realizzate nel periodo 1974-2014. Mi sono soffermato specialmente sugli anni ’70 – ’90, anni per così dire “romantici” in cui era facile entrare in contatto con l’ambiente, sicuramente anni in cui chi si sedeva al volante di una monoposto o vettura sport oppure sopra una moto, sapeva che non avrebbe potuto dire con una certa tranquillità quante erano le reali probabilità di uscire incolume da un week end di gara, considerando la sicurezza dei circuiti.
Per l’esposizione ci possono essere varie tipologie di lettura, ci sono in queste fotografie, ricordi legati in modo indissolubile a persone note e meno note che mi hanno entusiasmato e che hanno reso oggi molto popolari gli sport motoristici, giorni di gioia e di tristezza, senza dimenticare che il pericolo è parte delle corse, (in Gran Bretagna stampato sui biglietti delle gare di auto e moto sta scritto ben visibile; “WARNING MOTORSPORT CAN BE DANGEROUS” cioè “ATTENZIONE IL MOTORSPORT PUO’ ESSERE PERICOLOSO).
Ho voluto anche inserire delle frasi celebri, dette da piloti e personaggi del motorsport durante le interviste rilasciate.
La mostra si compone di circa 580 immagini, la cui selezione ha richiesto vari anni, ed è avvenuta scegliendo tra decine di migliaia di immagini scattate e vuole sopratutto essere un omaggio doveroso ed appassionato a questo “mondo” attraverso un punto di vista estetico personale, ed in alcuni casi, diciamo che ho chiuso il cerchio avendo scambiato le immagini con la firma dei piloti.
Perché alla fine di questa ricerca il risultato, è come dice l’attore Steve McQueen nel film La 24 ore di Le Mans, cult movie degli anni ‘70:
“Correre è vita. Tutto il resto, prima e dopo è solo attesa. ”
“Racing is life. Everything else is just waiting.”

Biografia
Vincenzo Zaccaria nasce a Firenze il 26 settembre 1953 e vive a Castel Bolognese, si appassiona alla fotografia nel 1972 dopo aver visitato la Biennale di Venezia, inizia a fotografare nel 1973.
Nel 1977, insieme ad alcuni amici, fonda il Foto Club Castel Bolognese e, l’anno successivo, contribuisce alla realizzazione della prima esposizione pubblica, negli anni successivi partecipa a mostre e concorsi fotografici a carattere nazionale.
Nel 1980 entra in contatto con Lanfranco Colombo, fondatore nel 1967 della prima galleria privata al mondo dedicata esclusivamente alla fotografia,. la Galleria Il Diaframma di Milano in Via Brera, ed è grazie alla sua disponibilità, che ottiene di poter esporre a Castel Bolognese nello stesso anno la mostra sul tema della moda “ TOP-PAKI”.
Nel 1983 avviene l’incontro con Nino Migliori fotografo concettuale, con il quale trova l’occasione per avvicinarsi alla sperimentazione off-camera, e contemporaneamente, ha la possibilità di conoscere i più affermati fotografi italiani, fra i quali, nel 1986 Vasco Ascolini, e grazie al suo sostegno che riuscirà in seguito ad organizzare numerose iniziative.
E’ con il contributo amichevole di Nino Migliori che prende così corpo la serie “INCONTRI CON L’AUTORE” che ha visto presenti a Castel Bolognese nel corso degli anni 1983-1992 mostre-dibattito con Migliori, Ghirri, Berengo Gardin, Ascolini, De Biasi, Lotti, Scianna, Fontana, Cresci ecc., selezione fra i maggiori interpreti della fotografia italiana.
Dal 1980 al 1986 collabora con l’Amministrazione Comunale alla realizzazione di mostre ed audiovisivi a carattere storico-documentaristico.
Nel 1989, con la collaborazione del fotografo Nino Migliori, organizza, grazie al contributo della CER-DOMUS, la mostra FUOCO-ARIA-TERRA-ACQUA, che vede per la prima volta otto differenti fotografi confrontarsi sui temi della creazione in occasione del 150° Anniversario dell’Invenzione della Fotografia e del 600° della Fondazione di Castel Bolognese.
Della mostra viene pubblicato un catalogo con tutte le immagini, che contiene al suo interno, un contributo critico di Paolo Barbaro dell’Università di Parma e una pregevole mattonella in ceramica del maestro Ivo Sassi.
Oltre ad autori affermati, si fa promotore di mostre di fotografi emergenti come: Fulchiati e Masetti nel 1987, di fotoamatori italiani come Zani e Rigon nel 1991, di Landi nel 1993, dei circoli fotoamatoriali della provincia di Ravenna nel 1998 ed in alcuni casi stranieri: Collettiva di Fotoamatori Sovietici nel 1985 e della fotografa praghese Margita Mancova-Pechova nel 1991.
Dal 1991 al 2003 si dedica alla promozione di giovani autori, con la collaborazione di Vasco Ascolini, ha creato un ciclo di mostre-dibattito denominato “PERCORSI IN BIANCO & NERO”. Hanno partecipato i seguenti autori: Bartoli, Cattani, Di Liborio, Magri, Montorsi, Camellini, Manfredini, Bartolini e Gilli.
Nel periodo 1978-2010 ha organizzato con l’aiuto dei soci circa 50 mostre a Castel Bolognese.
Dal 2006 al 2014 ha collaborato con l’Associazione Gemellaggi Castel Bolognese, documentando le varie tappe del gemallaggio di Castel Bolognese ed Abtsgmünd in Germania con diverse mostre esposte nei rispettivi comuni e realizzando il logo dell’associazione, una serie di cartoline per la Pro Loco in occasione del 5° anniversario del gemellaggio ed il calendario bilingue nel 2014.
Nel 2011 in occasione del centenario della nascita dello scultore Angelo Biancini ha realizzato una mostra dedicata alle opere dell’artista presenti sul territorio cittadino e ha collaborato con il museo di Castel Bolognese fornendo immagini per il catalogo.
Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia e all’estero ed ha presieduto il Foto Club Castel Bolognese fino al 2010.
Fra le esposizioni personali:
1982 – Retrospettiva Sagra di Pentecoste 1981
1988 – Paris-Paris
1995 – Flâner : 1975-1995 Parigi e altri luoghi nel corso del tempo
2000 – Fuorigiri
2001 – Centesimi di secondo
2006 – Abtsgmünd-Castel Bolognese, immagini di un gemellaggio
2011 – Le sculture ci guardano, il museo all’aperto di Angelo Biancini
2012 – Castel Bolognese – Abstgmünd: 2007 – 2012, 5 anni di gemellaggio
Sue fotografie sono state pubblicate sui seguenti quotidiani: IL RESTO DEL CARLINO, L’UNITA’, periodici di fotografia PHOTO Edizione Italiana e PHOTO Edizione Francese ed inoltre su periodici locali SABATO SERA, SETTE SERE, IL NUOVO DIARIO, IN PROVINCIA e in cataloghi di mostre di concorsi nazionali ed internazionali.
Le sue opere sono state esposte in particolare a:
MILANO – MUSEO DELL’ARENGARIO
RAVENNA – PALAZZO CORRADINI
IMOLA – Premio Fotografico Gilles VILLENEUVE – Gran Premio di San Marino F.1
BOLOGNA – MOTOR SHOW
MILANO – Galleria IL DIAFRAMMA
MANTOVA – Museo TAZIO NUVOLARI
ed in mostre di concorsi fotografici a Alessandria, Ascoli, Bergamo, Bologna, Bressanone, Forlì, Manfredonia, Milano, Misano Adriatico, Ravenna, Ribera, Rimini, Viareggio,ecc. ed all’estero come in Francia e Germania.
Ha ottenuto premi, segnalazioni ed attestati in concorsi nazionali ed internazionali:
Misano Adriatico (FO), Manfredonia (FG), Ribera (AG), Milano, Ravenna.
Sue fotografie sono conservate presso:
CENTRO STUDI E ARCHIVIO DELLA COMUNICAZIONE – UNIVERSITA’ DI PARMA
MUSEO DELLA FOTOGRAFIA – BRESCIA
BIBLIOTECA “Luigi Dal Pane” – CASTEL BOLOGNESE

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