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Bologna: ColtivAzione Femminile, una nuova modalità di concepire l’agricoltura, domenica 18 ottobre 2015

“ColtivAzione Femminile”

è un’iniziativa promossa da Regione, Apt, Slow Food Emilia-Romagna, Cineteca

 

da un’idea della parmigiana Anna Kauber

 

Domenica 18 ottobre, dalle ore 10,00 alle 17,30

Piazzetta Pasolini, Cineteca Bologna

Bologna

Agricoltura al femminile a Bologna: ‘Mercato della terra’ con 20 produttrici di tutta l’Emilia-Romagna; proiezione del video racconto “Ritratti di donna e di terra” di Anna Kauber; incontro pubblico sulle donne che “nutrono il Pianeta”; vendita diretta, degustazioni, laboratori

Una giornata dedicata interamente all’agricoltura al femminile, a Bologna, domenica 18 ottobre. Per conoscere da vicino le storie di tante donne con le mani (ma anche la testa e il cuore) nella terra, che hanno scelto di iniziare una nuova vita, avviando aziende agricole innovative, che affiancano all’attività di coltivazione anche quella di ristorazione, trasformazione, vendita diretta.

Organizzata da Regione, insieme a Slow Food Emilia-Romagna, Cineteca di Bologna e Apt Servizi “ColtivaAzione femminile” prevede tre appuntamenti: un Mercato della terra esclusivamente dedicato all’altra metà del cielo, con venti produttrici in arrivo da tutta l’Emilia-Romagna (dalle 10,00 alle 17,30 presso la Piazzetta Pasolini); la proiezione di “Ritratti di donne e di terra”, dodici video interviste realizzate da Anna Kauber autrice e cineasta di Parma, esperta di paesaggio agrario e delle tematiche culturali e sociali relative alla coltivazione del cibo, nonché ideatrice dell’iniziativa (ore 11,30 e ore 14,00 Sala Scorsese, Cinema Lumière); un incontro pubblico (a partire dalle ore 15,00 presso la biblioteca Renzo Renzi) con la partecipazione di esperte e studiose internazionali per investigare, nell’anno di Expo, il contributo che le donne, nei paesi avanzati, così come in quelli in via di sviluppo possono dare ad un’agricoltura che sia sempre più portatrice di uno sviluppo equo e sostenibile.

L’incontro, aperto dall’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli, sarà condotto da Syusy Blady, ambasciatrice Expo 2015 e WE Expo 2015.

 

Il primo mercato delle donne

Attente all’ambiente, multifunzionali, innovative, ma con le radici ben salde nel territorio o  nelle proprie storie familiari. Le aziende agricole o artigianali delle donne che producono cibo hanno queste caratteristiche in comune e sono tutte mediamente molto giovani. Nel primo “mercato delle donne” regionale curato da Slow Food Emilia-Romagna, che il Mercato della terra di Bologna ospita nei propri spazi in piazzetta Pasolini, dalle 10,00 alle 17,30, si potranno conoscere direttamente venti di queste produttrici che arrivano da tutti i Mercati della terra Slow Food dell’Emilia-Romagna (Bologna, Imola, Ferrara, Colorno).

C’è la giovane produttrice di melagrane che con l’Università di Bologna ha impiantato un campo sperimentale con oltre cento varietà di questo frutto sulle colline di Faenza e al contempo ha scoperto che in Romagna crescono benissimo anche mirtilli e lamponi; l’ex dirigente d’azienda che si è dedicata anima e corpo alla sfoglia e insegna l’arte del matterello e del tagliere anche ai concorrenti di Masterchef; la grafica che ha abbandonato computer e ufficio per salire sul trattore e tenere vivo il pescheto di rare pesche percoche della nonna; la giovane produttrice di aceto balsamico tradizionale.

Ma le storie sono tutte uniche e particolari: l’architetto che inventa l’orto per gli chef bolognesi, la produttrice faentina che recupera grani antichi e macina farine che vanno a ruba, la produttrice della vera mortadella bolognese del presidio Slow Food, le vignaiole che conducono vigne e cantine insieme alle proprie madri. Madre e figlia sono anche le produttrici di liquori fra cui un premiatissimo Nocino biologico, ma ci saranno anche l’apicoltrice, la produttrice di biscotti naturali, la produttrice di formaggi di pecora e capra che mette a frutto tutto il sapere delle sue origini sarde.

Un focus sarà dedicato alle erbe e ai fiori di cui le donne sono attente interpreti: erbe officinali, piante mediterranee cresciute solo con irrigazione spontanea per un giardinaggio sostenibile, rose recise solo di stagione e di produzione bolognese.

Sarà inoltre presente l’associazione “Donne di qua e di là” che propone i prodotti della cooperativa Aglou che sulla costa atlantica del sud del Marocco producono l’olio di Argan del Presidio Slow Food.

 

Il mercato sarà animato alle 11,00 e alle 14.30 con laboratori del gusto dedicati alle famiglie. In mattinata le esperte del Conapi guideranno alla scoperta dell’alveare e del miele con una degustazione di sei tipi di miele. Nel pomeriggio spazio al cioccolato: storia, leggende e verità su una delizia che conquista grandi e piccoli.

 

“Ritratti di donne e di terra”

Dodici video interviste a donne impegnate in vario modo in agricoltura. Donne appassionate e determinate, che propongono progetti al femminile che per le piccole e medie aziende agricole molto spesso si traducono anche in nuove opportunità economiche. Pensato e realizzato da Anna Kauber, da sempre interessata al rapporto donne e cibo, il documentario indaga nell’arco di due anni, seguendo il ritmo delle stagioni e l’attività quotidiana, come sta cambiando la relazione tra il femminile e la terra: un’ alleanza antica e nuova allo stesso tempo. Se da un lato infatti è sempre stato delle donne il compito di “nutrire il Pianeta”, dall’altro sono sempre di più quelle che oggi si fanno portatrici di una spinta innovativa, che sta muovendo dal basso le fondamenta dell’agricoltura. Le protagoniste sono state scelte in modo da offrire un affresco composito, sia da un punto di vista anagrafico (vanno dai 37 ai 93 anni), che per estrazione sociale e per settore lavorativo. Ad accomunarle la provenienza dal territorio Parmense, al centro dunque di quella Food valley che per qualità delle produzioni agroalimentari rappresenta uno dei territori d’elezione del made in Italy.

Il video racconto restituisce una testimonianza spontanea e intima, approfondita e divertente delle scelte di vita di donne, che hanno deciso di dedicarsi alla coltivazione e alla produzione di cibo.

 

“Ritratti di donne e di terra” verrà proiettato presso la sala Scorsese del Cinema Lumière in due parti: alle ore 11,30 e alle ore 14,00.

 

Nel mondo l’agricoltura è donna

La giornata si concluderà con una riflessione sul ruolo delle donne in agricoltura nelle diverse parti del mondo. Un confronto aperto al pubblico, che non poteva mancare nell’anno di Expo, per ragionare in particolare sull’agricoltura al femminile nei Paesi in via di sviluppo dove spesso proprio le donne sono protagonisti di modelli più democratici. L’incontro sarà aperto dall’assessore regionale all’agricoltura Simona Caselli e animato da Syusy Blady.

Porteranno la loro esperienza in particolare Albina Assis De Pereira Africano, ingegnere chimico, commissaria generale per il padiglione Angola e presidente dello Steering Committee di Expo e Maria Hartl specialista in politiche di genere per la Fao. Interverranno inoltre Susanna Cenni, parlamentare; Maria Grazia De Castro (Università di Modena e Reggio), autrice del volume “Donne rurali”; Donata Marrazzo, giornalista e scrittrice; Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna), autrice di “Nelle mani delle donne”; Elisabetta Rogai, artista creatrice dell’ Enoarte; Cinzia Scaffidi, vicepresidente di Slow Food Italia e docente all’Università delle scienze gastronomiche di Pollenzo; Claudia Sorlini, International board “We Woman for Expo” e presidente del Comitato scientifico di Expo 2015; Catia Zumpano, ricercatrice Crea, il Consiglio per la ricerca in agricoltura. Durante l’iniziativa verrà proiettata una videointervista di Anna Kauber a Federica Rossi, del Cnr-Istituto di biometereologia.

 

Alcune notizie sulle partecipanti a “Il cibo delle donne” edizione al femminile del Mercato della Terra. 

 

Marisa Servadei  “Azienda Rio del Sol” di Faenza (RA)

Dopo il diploma all’Istituto agrario Persolino di Faenza  ho preso subito il mio posto nell’azienda  agricola di famiglia che  coltiva 60 ettari, in parte di proprietà e in parte in affitto fra la pianura faentina e la prima collina forlivese, a frutteto.

Da più di 40 anni la mia  famiglia coltivava già albicocche, pesche tabacchiere, nettarine, susine, kiwi, mele e pere, io ho aggiunto la novità che ha segnato il passo nel futuro.

Ha cominciato a  documentarsi sul melograno e accompagnata dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, ho impiantato un  campo sperimentale che ospita oltre 100 varietà. La stessa sperimentazione  l’ho messa in campo per le coltivazioni di mirtilli e lamponi che ora rappresentano le coltivazioni di punta e  anche la materia prima per ottimi trasformati, succhi di frutta e confetture.

Prodotti:  FRUTTA, MELAGRANE, SPREMUTE DI MELAGRANE, SUCCHI DI FRUTTA

 

Claudia Caboi  “Azienda Agricola Valsellustra”  di Casalfiumanese (BO)

Titolare dell’azienda agricola Valsellustra  sulle colline di Casalfiumanese, che propone formaggi e ricotte di pecora e capra.

L’azienda è nata nell’ottobre del 2011 dalla tenacia e dalla voglia di tornare alle origini e tradizioni della terra natale di questa famiglia,  completamente coinvolta nella gestione del piccolo allevamento con annesso caseificio, la Sardegna.

Qui si allevano ovini di razza sarda e caprini di razza Camosciata, i pascoli utilizzati per gli animali si estendono per circa 100 ettari, 10 dei quali seminati,  per la loro alimentazione, a cereali biologici.

Prodotti: FORMAGGI E RICOTTE DI PECORA E CAPRA

 

Chiara Boschi – Imola (BO)

Tutti abbiamo un sogno: quello di Chiara Boschi ha preso vita nel 1999 con la nascita dell’Azienda Agricola a cui da il nome, in via Rondanina a Imola.

A 22 anni, Chiara lascia il lavoro da grafica, prende in mano il podere di famiglia e lo converte all’agricoltura biologica. L’azienda ora è interamente certificata ICEA e la superficie coltivata è di 12 ettari, suddivisi tra seminativo, basilico, fragole clery e pesche percoche.

Ma crescono anche ciliegi, susine, piante aromatiche e lavanda, fichi e frutti dimenticati come giuggiole,  mele cotogne, e cachi. Ma non ci si ferma e dal 2012 Chiara comincia trasformare una parte della produzione in confetture e succhi, via via aumentando sempre di più le tipologie dei prodotti offerti, una parte dei quali, a grande richiesta, lavorata senza l’aggiunta di zucchero di canna ma dolcificata con succo d’uva concentrato.

Prodotti: SUCCHI DI FRUTTA, CONFETTURE, PESTI,  TRASFORMATI

 

Federica Frattini Agriturismo “Podere S. Giuliano” – San Lazzaro di Savena (BO)

Architetto, non di spazi ma di idee. Giovane imprenditrice agricola, ma con un approccio innovativo alla terra. Federica Frattini ama cucinare le verdure che coltiva e proporle sempre in modo innovativo e sfizioso senza rinunciare al gusto. Ideatrice del progetto “Orto degli Chef”, cui tra i più importanti ristoranti bolognesi aderiscono.

Dal 1997 è la titolare del Podere San Giuliano a San Lazzaro di Savena che conduce insieme al marito Andrea; la produzione si sviluppa in due località. Quella principale, in pianura, a San Lazzaro di Savena dove si producono frutta e ortaggi in pieno campo fra cui l’asparago di Altedo e il carciofo tardivo di San Luca e l’altra in collina, a Vergato, da dove arrivano castagne, marroni e miele. Azienda multifunzionale a 360°, una tra le prime fattorie didattiche della provincia di Bologna e Fattoria Aperta dalla prima edizione del 1999. Lo slogan aziendale che ci tiene a ribadire è da sempre: “Senza passato non c’è futuro”.

Prodotti: VERDURE, ORTAGGI, CONSERVA DI POMODORO, CARCIOFINO VIOLETTO, SOTTOLI

 

Silvia Casali  “Tenuta Casali” – Mercato Saraceno (FC)

Lavoro nella azienda agricola di famiglia che produce vino e anche olio extra vergine di oliva a Mercato Saraceno (provincia di Forlì Cesena).  Venti ettari di vigneto  da sempre vocati  alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, sangiovese di Romagna in primis.

E’ difficile raccontarsi, fermarsi e guardare indietro la strada percorsa per chi, come me, è in costante movimento, attratta dalla possibilità di conoscere e imparare sempre cose nuove.

Ho 29 anni, lavoro nell’azienda di famiglia insieme ai miei fratelli e ai miei “babbi”. E’ così che li abbiamo sempre chiamati quando, io e i miei fratelli, eravamo piccoli: i babbi.

Nella vita reale ho un babbo, uno zio, un fratello e un cugino. Con me siamo cinque in totale, una piccola squadra affiatata e unita dall’amore per la natura, il vino e la nostra terra. Crescere dentro alle vigne è il sogno nel cassetto di un qualunque amante della natura. Ma a un certo punto, quando ci si accinge a diventare “grandi”, quelle vigne possono apparire come distese sterminate, c’è il rischio di rimanerci invischiati. Così ho iniziato a viaggiare, senza ben avere una meta precisa.  La mia voglia di scoperta non è mai finita.

Ho trovato la maniera di fare un esperienza in California, nella tanto rinomata Napa Valley. Una vendemmia indimenticabile. Un esperienza di vita unica per chi, come me, a ogni latitudine rivede nel vino le stesse espressioni, le stesse esclamazioni, le stesse aspettative, arricchite dalla particolarità unica della storia delle persone che lo custodiscono dentro a una botte e in fondo al cuore.

Prodotti: VINO

 

Giuliana Bernagozzi  “Nuovo centro produzione rose” – San Lazzaro di Savena (BO)

Una laurea in Agraria con una tesi sperimentale sulla rosa Baccarà.

Inizia tutto da lì per Giuliana Bernagozzi, figlia di un agricoltore che fresca di diploma chiese al padre un pezzetto della sua terra  per  mettere in pratica i propri studi universitari.

“Con le prime rose raccolte cominciai ad andare ai mercati di Bologna con lui – racconta Giuliana- lui vendeva le sue melanzane, zucchine, io le mie rose. Erano molto richieste perciò decisi di continuare”.

Nel 1985 nasce così il Nuovo centro produzione rose di San Lazzaro dove ora Giuliana, il marito e la figlia Irene, che sta  entrando in azienda, sono impegnati nella coltivazione di una decina di varietà di questo splendido fiore. Le rose vengono riprodotte in azienda, difese da afidi e acari con metodi biologici e con diserbo a mano, le serre sono ora una decina, la produzione è esclusivamente stagionale e si concentra a maggio, giugno e ottobre.

PRODOTTI: ROSE FRESCHE RECISE

 

Irene Licia Melloni  “Azienda Vascello del Monsignore” di Busana (RE)

33 anni appena compiuti, è titolare dell’azienda di famiglia l’Acetaia Vascello del Monsignore (nel nel territorio del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco Emiliano) dal 2006 dopo aver conseguito il Bachelor of Arts In Mass Communication & Media Studies presso la Nottingham Trent University- European School of Economics a Londra.

Irene ha esperienza nel campo del marketing e organizzazione di eventi culturali e benefici . Nata a Genova da una famiglia originaria di Cervarezza Terme, dove, ha sempre passato le vacanze, nella casa dei nonni e ha imparato proprio qui a Cervarezza, seguendo il nonno nell’acetaia, a fare ciò che per lei non è solo un lavoro, ma anche una passione.

Prodotti: ACETO BALSAMICO

Lucia Zinniti “Azienda San Biagio Vecchio” – Oriolo dei Fichi di Faenza (RA)

Ai tempi del liceo avevo deciso che mi sarei voluta occupare di cibo e di vino, per la professoressa di greco fu un colpo basso, credo.  Cominciai con i corsi di sommelier finita la scuola, il  vino dal 2004 al 2008 mi ha permesso di viaggiare, fare esperienze lavorative davvero emozionanti e costruttive ma qualcosa ancora mancava, eccome se mancava.

Avevo lavorato come commis sommelier in un paio di ristoranti molto importanti ma non avevo mai vendemmiato in vita mia! Nella primavera del 2008 sono ritornata in Romagna e ho iniziato a lavorare al ristorante San Biagio Vecchio del mio amico chef Igor Morini.

Lì ho conosciuto Andrea Balducci, un giovane vignaiolo che a 4 esami dal termine ella facoltà di giurisprudenza ha mollato gli studi per seguire una passione per la vigna rimasta sopita per tanti anni. Ci siamo fidanzati e sposati nel 2011. La nostra azienda agricola oggi è di 5 ettari di vigneto, l’Albana è il vitigno di cui  sono innamorata, e a grano antico, varietà Gentil rosso dal 2013. Stiamo crescendo piano piano. Ogni anno facciamo piccoli investimenti, ogni anno sperimentiamo.   A volte sbagliamo, altre volte abbiamo buone intuizioni.

Prodotti: FARINE DI GRANI ANTICHI, VINO

Simona Scapin  “Artigianquality” – Bologna

Dalla piccola bottega aperta 9 anni in pieno centro storico a Bologna all’azienda di produzione, sempre sotto il marchio Artigianquality. Simona Scapin oggi ha 28 anni, finito il liceo classico è entrata a far parte dell’azienda fondata da papà Silvio, nella quale sono impegnati anche mamma e fratello e dall’estate scorsa ne è presidente.

“Pura passione, il papà è stato bravo a trasmetterla a tutti noi – spiega Simona -. E’ esaltante poter vendere quello che si produce interamente in casa dalla A alla Z, potendo assicurare ai nostri clienti che sono prodotti sani e genuini”.

Artigianquality  produce salumi della tradizione e la mortadella classica del Presidio Slow food, anche di mora romagnola, insaccata ancora a mano,  selezionando  le carni dai migliori allevamenti locali. Tutti i prodotti sono privi di farine, latte, lattosio e derivati dal latte, coloranti, proteine del latte.

Le mortadelle in particolare, oltre a non avere le sostanze sopra indicate, sono prive anche di sottoprodotti come cotenna, trippini, emulsione di cotenna.  La bottega è anche rosticceria e offre in particolare  dai tortellini alle lasagne.

Prodotti:  MORTADELLA CLASSICA DEL PRESIDIO SLOW FOOD, SALUMI, TORTELLINI

 

Daniela Pascucci Biscotteria biologica “Zenzero candito” – Riolo Terme (RA)

Sono industrial designer con una laurea in packaging a Firenze. Ho lavorato per vari anni e con tante soddisfazioni a Milano nel mondo della moda. Poi è nata Alice… e non potendo più viaggiare ho aperto un mio studio.

Intanto per passione preparavo dolci e biscotti biologici e vegani per il gruppo d’acquisto di Lugo e Forlì. Ma anche altri Gas me li chiedevano. E alla fine le richieste erano tante e la passione tanto forte che nel 2011 ho deciso di aprire una biscotteria naturale e artigianale a Riolo Terme, nel ravennate. Proprio il lavoro che volevo fare!

Prodotti: BISCOTTERIA BIOLOGICA DOLCE E SALATA

 

Sara Mantovani  Azienda “X Boattino” – Masi Torello (FE)

Il X Boattino è nato nel 2007, da un “colpo di testa”, che mi ha portata dall’università alla campagna, quella di una volta, estensiva, come la facevano i miei maestri, mio nonno e mia madre, biologica certificata. L’azienda ha un’estensione di 4,60 ettari di cui 1,5 ha a prato stabile (per il fieno di asini e caprette), 1 ha di frutteto misto (c’è di tutto, da albicocche e pesche, a susine, mele e pere, nespole, cotogne, sempre scegliendo varietà antiche), il resto è orto (estivo e invernale con tutto ciò che, da noi, può crescere, in base alle caratteristiche climatiche e del suolo).

Oltre a verdura e frutta di stagione, propongo alcuni trasformati, sempre fatti con i miei prodotti e poco altro; si tratta di marmellate (frutta o pomodori verdi che siano, sempre bio  e pochissimo zucchero di canna) e vino (merlot e cabernet, senza alcuna aggiunta).

Chiudo la descrizione invitando tutti gli interessati a venirmi a trovare in campagna! E’ sempre bello condividere questa avventura con amici, curiosi e magari bimbi alla scoperta del mondo!

Prodotti: ORTAGGI, FRUTTA, TRASFORMATI DI ORTAGGI E FRUTTA

 

Giovanna Freno e Roberta Pirronello “Il Mallo” – Maranello (MO)

Il Mallo, azienda a conduzione familiare, nasce nel 1984 e si sviluppa a Maranello, ai piedi delle colline Modenesi. Da 3 generazioni la stessa passione per l’arte di produrre liquori. Cuore della produzione de Il Mallo è il liquore Nocino di Modena, prodotto seguendo scrupolosamente l’antica ricetta e mantenendo metodi produttivi artigianali; Classico, Riserva e Millesimato e dal 2005 ha ottenuto anche la Certificazione di Prodotto Biologico per il Liquore Nocino.
Titolare dell’azienda è Giovanna Freno Pirronello che ha ereditato la passione e l’arte nella produzione dei liquori da suo padre Stefano Freno, chiamato da tutti “Il nonno”. Giovanna lavorava nel settore finanziario come consulente aziendale quando suo padre Stefano decise, una volta andato in pensione, di dedicarsi alla produzione del Nocino di Modena.

Inizialmente Giovanna aiutava, da esterna, il papà nella gestione amministrativo contabile quando un giorno suo padre, chiamato da tutti Nonno Stefano, le fece assaggiare il Nocino subito dopo averlo filtrato, quindi in quella fase in cui il prodotto viene maggiormente maltrattato, e fu amore al primo sorso: Giovanna esclamò “Papà se questo Nocino è così buono in una fase così delicata non posso pensare a come diventerà dopo aver riposato !!!”. Oggi in stretta sinergia con la figlia Roberta Pirronello, gestisce con dedizione, professionalità e quella cura tipicamente femminile l’azienda.

Prodotti: LIQUORI, NOCINO, SASSOLINO

 

Giulia Coruzzi Azienda Agricola “La Spinosa– Sala Baganza (PR)

Sono nata a Parma nel 1982 e fin da piccola ho coltivato una grande passione per le erbe e le loro affascinanti proprietà e sinergie. Ho seguito il richiamo e approfondito in via del tutto personale il mondo delle piante spontanee e delle officinali, decidendo però di percorrere, nella mia formazione, un’altra strada, che è poi un altro mio grande amore: la scrittura.

Sono laureata in Scienze della comunicazione scritta e ipertestuale e in Giornalismo e cultura editoriale e collaboro dal 2006 con un quotidiano della mia città. Ma il richiamo delle passioni non si può ignorare. Cosi nel 2013 ho aperto un’azienda agricola biologica e cominciato a seminare calendula, escolzia, santoreggia, borragine, melissa, silene, elicriso, artemisia, galega, aneto…e con loro i semi di un nuovo progetto di vita. L’azienda, il cui nome omaggia il filosofo Spinoza, si appoggia ai ritmi della natura e rispetta i cicli delle piante, nella ferma convinzione che il rapporto dell’uomo con la terra sia lo specchio del rapporto più intimo dell’uomo con l’assoluto.

Prodotti: ERBE OFFICINALI

 

Marta Valpiani ed Elisa Mazzavillani “Cantina Marta Valpiani” – Castrocaro Terme (FC)
Una cantina di sole donne: è il messaggio impresso su ognuna della nostre casse. Siamo vignaiole nella terra del sangiovese di Romagna, sulle colline di Castrocaro Terme, crediamo nella valorizzazione del terroir e nella vinificazione separata di ogni appezzamento di terreno. Per questo vinifichiamo in purezza i nostri vini. L’azienda è a conduzione familiare, Elisa (la figlia) in cantina e Marta (la mamma) in vigna, e produce 25.000 bottiglie di soli cru in 8 ettari. Il marchio Marta Valpiani identifica oggi una filosofia di vita dedicata alla cura materna della nostra terra, fatta di meticolosa gestione in vigna e in cantina con particolare attenzione al basso impatto ambientale.

Prodotti: VINO

 

Ambra Mambelli  “Erbe in pasta” – Solarolo (RA)

Ambra Mambelli, in arte Lady Cocca, ha trasformato la sua passione in un mestiere. Abbandonata una vita da dirigente d’azienda, ha deciso di dedicarsi anima e corpo a tagliere e matterello e così, allestito un laboratorio artigianale di pasta fresca e prodotti da forno biologici, annessa alla sua abitazione nelle campagne di Solarolo, dove produce le erbe che utilizza per le sue ricette e alleva le galline che le forniscono gran parte delle preziose uova, ha anche cominciato a insegnare l’arte della pasta fresca al matterello.

Tra i suoi allievi ci sono stati anche i partecipanti a Master Chef, dove è stata scelta come docente di pasta fresca. Molte le sue partecipazioni televisive e già un paio di ricettari pubblicati all’attivo.

Prodotti: CIBO DI STRADA:PIZZA AL TEGAMINO,  PIADINE, PASTA FRESCA

 

Maria Chiara Boni Vivaio “La Valletta” – Fognano (RA)

Sono da sempre appassionata di piante e alcuni anni fa ho pensato di trasformare questa passione in un lavoro. E ’nato così il Giardino Vivaio la Valletta, all’interno del quale, utilizzando procedimenti rispettosi dell’ambiente, seleziono e coltivo all’aperto piante che resistono a condizioni estreme, soprattutto di siccità, e consentono l’attuazione di un giardinaggio eco sostenibile. Ho inoltre creato nel giardino una serie di ambienti: campo di fiori spontanei, macchia mediterranea, giardino tra i sassi, scarpate di cisti, che hanno in comune una assoluta autonomia idrica, in modo che i visitatori possano, anche tramite visite guidate, avere un assaggio della grande diversità botanica delle specie mediterranee

Prodotti: PIANTE ORNAMENTALI

 

Catia Frignani “Azienda Camurein” – Calerno di S. Ilario d’Enza (RE)

Ho  36 anni e da qualche anno ho deciso di cambiare stile di vita. Ho abbandonato il mio lavoro da parrucchiera e  ho deciso di lanciarmi, con mio marito Paolo, in questa scelta. Era da qualche anno che abitavamo in campagna nella casa dei suoi nonni, che aveva del terreno intorno che non era più coltivato.

La nostra è zona di Lambrusco e così all’inizio abbiamo deciso di piantare una vigna. Poi abbiamo avviato l’orto, con gli anni siamo diventati “coltivatori custodi” di semi  di varietà autoctone e abbiamo fatto nascere la nostra azienda “Camurein” insieme ai nostri bimbi Enea e Bruno. La nostra scelta di lavorare in campagna viene soprattutto dalla necessità di coltivare e consumare cibi sani e naturali, riscoprire tradizioni del nostro territorio, dal volerci godere casa nostra e dare ai nostri figli la possibilità di crescere a contatto con la natura e con una alimentazione sana il più possibile.

Prodotti: ORTAGGGI

 

Daniela ed  Emanuela Sapigni “Oleificio Sapigni – Verucchio (RN)

La storia dell’azienda Sapigni, risale al 1850 quando si decise di trasformare in olio le olive provenienti dagli oliveti secolari di sua proprietà a Poggio Berni di Rimini. Da allora è divenuta tradizione di famiglia tramandarsi i segreti di quell’arte. Ancora oggi dopo quattro generazioni è rimasta inalterata la profonda passione per quel lavoro antico. Dopo la morte del nonno Rodolfo nel 1958 la guida dell’azienda passa alla moglie Giorgia, ora Gabriella insieme alle figlie Daniela ed Emanuela conducono l’attività di famiglia. L’azienda Agricola è interamente biologica, il frantoio è dotato di macchinari di ultimissima generazione che non producono sostanze inquinanti e rispettosi dell’ambiente.

Prodotti: OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

 

Martina Maggiali “Azienda agricola Ambrosia” – Cazzola di Travesetolo (PR)

Sono erborista-agricoltrice, la mia azienda è basata sulla coltivazione di frutti di bosco e l’allevamento di api per l’impollinazione degli stessi e principalmente per la produzione di miele. La mia non è un azienda di famiglia tramandata dai nonni, ma è nata ex-novo da un idea di vita al massimo contatto con la natura e di rispetto della stessa, da qui nasce anche la certificazione biologica.

Il lavoro di apicoltrice, mescolato alla coltivazione e raccolta dei piccoli frutti, è sicuramente pesante e laborioso ma lasciarsi trasportare dal profumo dei fiori e dal ronzio delle api ti trasforma il lavoro in passione, la fatica in soddisfazione e le ferie in mercati, potrebbe sembrare una battuta di spirito, ma per quanto mi riguarda è così.

Passata la stagione estiva, dove la natura corre velocissima e non ti da il tempo di distogliere gli occhi dalle api e dai frutti, mi diletto nella mia seconda passione, cioè la cucina e così mi metto alla prova nella produzione di confetture “Le delizie della Marty” abbinando i miei frutti, a spezie o frutti di altre aziende bio dei dintorni.

Prodotti: MIELE

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